Traffico di droga, Sarno il crocevia. Emergenza dopo gli ultimi arresti. Rubato un furgone del Comune

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Droga nell’Agro, Sarno crocevia ideale degli spacciatori? Così lascerebbero purtroppo intuire gli ultimi episodi e i più recenti blitz condotti dalle forze dell’ordine, che evidenziano la posizione “strategica” nel Comune, sempre più appetibile per le gang attive nel traffico di sostanze illecite. Che si tratti o meno di un problema cronico e destinato a confermarsi tale, lo si potrà stabilire solo nei mesi a venire, ma l’andazzo della settimana natalizia non lascia presagire nulla di buono. Ad accendere un primo campanello d’allarme era stato, mercoledì scorso, il maxi-sequestro della Vigilia di Natale ad opera della Polizia di Stato. Gli agenti di Sarno, dopo una lunga serie di controlli e pedinamenti, erano riusciti ad intercettare due giovani di nazionalità marocchina, rispettivamente di 31 e 26 anni, vicino al casello autostradale di Palma Campania, a bordo di una Seat Ibizia. A bordo dell’automobile, in particolare nelle intercapedini tra i parafanghi e la tappezzeria del sedile posteriore, erano stati rinvenuti 16 contenitori di hashish per un totale di 60 panetti (un quantitativo di circa 40 chili), ben confezionati tramite un nastro adesivo. Un sequestro per una somma pari a 200mila euro, cui aveva fatto seguito una denuncia nei confronti dei due marocchini, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I due, stando agli accertamenti della polizia, si rifornivano fuori dalla Campania, per poi spacciare nelle aree di confine tra il salernitano e il napoletano, tra cui appunto l’agronocerino sarnese. Nel weekend, è stato poi il turno di un sarnese beccato dal commissariato di Torre Annunziata a Boscoreale, in possesso di cocaina pura per il valore di 12mila euro e a sua volta denunciato. Due indizi che forse non fanno una prova, ma generano senz’altro qualche interrogativo, in particolare sulla posizione geografica di Sarno, che costituisce uno snodo ideale tanto per l’area vesuviana quanto per gli altri Comuni dell’Agro. Un Capodanno non certo da ricordare, per il Comune, sul fronte sicurezza, anche in considerazione di un furto avvenuto nella notte tra domenica e lunedì: ignoti malfattori, infatti, si sono introdotti nel deposito per la manutenzione del Comune e sono riusciti a darsela a gambe portandosi via un furgone e alcuni attrezzi utilizzati per la raccolta rifiuti. (Francesco Ienco – Metropolis)   

Droga nell’Agro, Sarno crocevia ideale degli spacciatori? Così lascerebbero purtroppo intuire gli ultimi episodi e i più recenti blitz condotti dalle forze dell’ordine, che evidenziano la posizione “strategica” nel Comune, sempre più appetibile per le gang attive nel traffico di sostanze illecite. Che si tratti o meno di un problema cronico e destinato a confermarsi tale, lo si potrà stabilire solo nei mesi a venire, ma l’andazzo della settimana natalizia non lascia presagire nulla di buono. Ad accendere un primo campanello d’allarme era stato, mercoledì scorso, il maxi-sequestro della Vigilia di Natale ad opera della Polizia di Stato. Gli agenti di Sarno, dopo una lunga serie di controlli e pedinamenti, erano riusciti ad intercettare due giovani di nazionalità marocchina, rispettivamente di 31 e 26 anni, vicino al casello autostradale di Palma Campania, a bordo di una Seat Ibizia. A bordo dell’automobile, in particolare nelle intercapedini tra i parafanghi e la tappezzeria del sedile posteriore, erano stati rinvenuti 16 contenitori di hashish per un totale di 60 panetti (un quantitativo di circa 40 chili), ben confezionati tramite un nastro adesivo. Un sequestro per una somma pari a 200mila euro, cui aveva fatto seguito una denuncia nei confronti dei due marocchini, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I due, stando agli accertamenti della polizia, si rifornivano fuori dalla Campania, per poi spacciare nelle aree di confine tra il salernitano e il napoletano, tra cui appunto l’agronocerino sarnese. Nel weekend, è stato poi il turno di un sarnese beccato dal commissariato di Torre Annunziata a Boscoreale, in possesso di cocaina pura per il valore di 12mila euro e a sua volta denunciato. Due indizi che forse non fanno una prova, ma generano senz’altro qualche interrogativo, in particolare sulla posizione geografica di Sarno, che costituisce uno snodo ideale tanto per l’area vesuviana quanto per gli altri Comuni dell’Agro. Un Capodanno non certo da ricordare, per il Comune, sul fronte sicurezza, anche in considerazione di un furto avvenuto nella notte tra domenica e lunedì: ignoti malfattori, infatti, si sono introdotti nel deposito per la manutenzione del Comune e sono riusciti a darsela a gambe portandosi via un furgone e alcuni attrezzi utilizzati per la raccolta rifiuti. (Francesco Ienco – Metropolis)   

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