Cava de’ Tirreni. Terrore nella frazione San Pietro: anziani pestati e derubati in casa

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Cava de’ Tirreni. Picchiati e rapinati in casa da falsi operai del servizio acquedotto. E’ stato un pomeriggio da incubo, quello di ieri, per una coppia di coniugi residenti alla frazione San Pietro di Cava de’ Tirreni. Infatti, poco prima delle 18, tre uomini travesti da operai del servizio acquedotto, con la scusa di dover prendere la lettura del contatore, hanno convinto i due anziani a farli entrare all’interno della loro abitazione, situato in un parco in via Nicola Di Marino, a pochi passi dall’ufficio postale e dalla Chiesa parrocchiale della popolosa frazione di San Pietro. Dopo aver chiuso la porta, ai tre balordi sono bastati pochi secondi per far capire ai due anziani che i motivi della loro “visita” erano ben altri dalla semplice lettura del contatore del servizio idrico. Infatti, i malviventi, a quanto pare di nazionalità italiana, hanno subito cominciato a picchiare selvaggiamente la coppia, immobilizzandola ad una sedia e chiedere insistentemente dov’erano nascosti i soldi. Nel frattempo i ladri hanno cominciato ad aggirarsi all’interno dell’abitazione dove hanno fatto razzia di alcune centinaia di euro e di oggetti preziosi prima di darsela a gambe levate, facendo perdere le proprie tracce. Ancora in evidente stato di choc, i due coniugi sono riusciti a dare l’allarme. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della Locale Tenenza che hanno raccolto le testimonianza della coppia per mettersi immediatamente alla ricerca dei tre balordi. L’episodio verificatosi nel tardo pomeriggio di ieri alla frazione San Pietro fa tornare nuovamente al centro dell’attenzione l’allarme sicurezza nella città metelliana. Dopo l’escalation di furti e rapine che a cavallo tra ottobre e novembre ha letteralmente terrorizzato Cava de’ Tirreni, ora torna la paura per questa nuova recrudescenza di reati predatori. Da Palazzo di Città, si attende ancora la convocazione di un consiglio comunale monotematico sulla sicurezza al quale dovrebbero partecipare anche le massime autorità delle forze dell’ordine. (Metropolis)   

Cava de’ Tirreni. Picchiati e rapinati in casa da falsi operai del servizio acquedotto. E’ stato un pomeriggio da incubo, quello di ieri, per una coppia di coniugi residenti alla frazione San Pietro di Cava de’ Tirreni. Infatti, poco prima delle 18, tre uomini travesti da operai del servizio acquedotto, con la scusa di dover prendere la lettura del contatore, hanno convinto i due anziani a farli entrare all’interno della loro abitazione, situato in un parco in via Nicola Di Marino, a pochi passi dall’ufficio postale e dalla Chiesa parrocchiale della popolosa frazione di San Pietro. Dopo aver chiuso la porta, ai tre balordi sono bastati pochi secondi per far capire ai due anziani che i motivi della loro “visita” erano ben altri dalla semplice lettura del contatore del servizio idrico. Infatti, i malviventi, a quanto pare di nazionalità italiana, hanno subito cominciato a picchiare selvaggiamente la coppia, immobilizzandola ad una sedia e chiedere insistentemente dov’erano nascosti i soldi. Nel frattempo i ladri hanno cominciato ad aggirarsi all’interno dell’abitazione dove hanno fatto razzia di alcune centinaia di euro e di oggetti preziosi prima di darsela a gambe levate, facendo perdere le proprie tracce. Ancora in evidente stato di choc, i due coniugi sono riusciti a dare l’allarme. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della Locale Tenenza che hanno raccolto le testimonianza della coppia per mettersi immediatamente alla ricerca dei tre balordi. L’episodio verificatosi nel tardo pomeriggio di ieri alla frazione San Pietro fa tornare nuovamente al centro dell’attenzione l’allarme sicurezza nella città metelliana. Dopo l’escalation di furti e rapine che a cavallo tra ottobre e novembre ha letteralmente terrorizzato Cava de’ Tirreni, ora torna la paura per questa nuova recrudescenza di reati predatori. Da Palazzo di Città, si attende ancora la convocazione di un consiglio comunale monotematico sulla sicurezza al quale dovrebbero partecipare anche le massime autorità delle forze dell’ordine. (Metropolis)   

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