Napoli. Il proprietario di un appartamento del Vomero allerta i soccorsi grazie all’App dello smartphone

0

Napoli. La tecnologia è sempre più al servizio dell’uomo. Anche per proteggere i propri beni e non trovarsi spiacevoli sorprese. A trarre i benefici delle tante innovazioni hi-tech è stato il proprietario di un appartamento di via Pietro Castellino, al Vomero. L’uomo, grazie ad un’applicazione installata sul suo smartphone, ha notato dal suo cellulare la presenza di due uomini all’interno della sua abitazione. Immediata è arrivata la chiamata alle forze dell’ordine. Sul posto sono giunti i poliziotti dell’ Ufficio Prevenzione Generale e una pattuglia del commissariato Vomero che hanno arrestato Antonio Di Napoli, 51 anni, e Roberto Cosentino, 32 anni, entrambi napoletani, per essersi resi responsabili, in concorso tra loro e di un’altra persona, in stato di identificazione, del reato di furto in appartamento. I poliziotti hanno notato un uomo calarsi dal quinto piano dell’edificio attraverso le tubature per poi dileguarsi, entrando dal finestrone di un piano sottostante, mentre gli altri due erano ancora nell’appartamento. Dopo pochi attimi, gli agenti hanno bloccato i due mentre uscivano dall’abitazione, rinvenendo indosso al 32enne una chiave falsa. (Metropolis) 

Napoli. La tecnologia è sempre più al servizio dell’uomo. Anche per proteggere i propri beni e non trovarsi spiacevoli sorprese. A trarre i benefici delle tante innovazioni hi-tech è stato il proprietario di un appartamento di via Pietro Castellino, al Vomero. L’uomo, grazie ad un’applicazione installata sul suo smartphone, ha notato dal suo cellulare la presenza di due uomini all’interno della sua abitazione. Immediata è arrivata la chiamata alle forze dell’ordine. Sul posto sono giunti i poliziotti dell’ Ufficio Prevenzione Generale e una pattuglia del commissariato Vomero che hanno arrestato Antonio Di Napoli, 51 anni, e Roberto Cosentino, 32 anni, entrambi napoletani, per essersi resi responsabili, in concorso tra loro e di un’altra persona, in stato di identificazione, del reato di furto in appartamento. I poliziotti hanno notato un uomo calarsi dal quinto piano dell’edificio attraverso le tubature per poi dileguarsi, entrando dal finestrone di un piano sottostante, mentre gli altri due erano ancora nell’appartamento. Dopo pochi attimi, gli agenti hanno bloccato i due mentre uscivano dall’abitazione, rinvenendo indosso al 32enne una chiave falsa. (Metropolis)