Salerno. Per Capodanno più controlli delle forze dell’ordine e invito ai baristi a non vendere alcolici ai minorenni

0

Salerno. Questione sicurezza, il Comune di Salerno prepara il pugno duro per fronteggiare gli incivili in vista dell’imminente vigilia di Capodanno. Appello ai commercianti a non vendere alcolici ai minorenni nella giornata del 31 e, dopo le 19, a sensibilizzare i clienti dei loro locali. «è innegabile che siamo davanti a un problema di ordine pubblico, ma abbassiamo i toni perché così non andiamo da nessuna parte». Parole, «nell’interesse di tutti», dell’assessore al Commercio e all’Annona, Franco Picarone. L’esponente della giunta comunale ieri mattina, insieme al sindaco Vincenzo De Luca, è stato protagonista a Mariconda dell’inaugurazione della lapide commemorativa per le vittime dell’alluvione del 1954 (vedi altri servizi in pagina). «Sicuramente quando arrivano più di 200mila persone in città è inevitabile trovare qualche testa calda, ma l’importante è fronteggiarla facendo squadra e non accusandoci a vicenda». Un chiaro appello ai commercianti della movida e alle istituzioni in vista della notte del 31, con il concertone di Emma Marrone e Rocco Hunt che vedrà arrivare in città tanti visitatori da ogni parte del Mezzogiorno. «Abbiamo sensibilizzato tutte le istituzioni a lavorare in maniera sinergica. Il 24 dicembre tutto ha funzionato bene fino alle 19, poi la cosa è degenerata quando le forze dell’ordine non sono state più presenti sul territorio. è sicuramente necessario un presidio interforze più capillare, anche se carabinieri, polizia e vigili urbani già fanno tanto per garantire la sicurezza. Come amministrazione comunale, attraverso la Prefettura, ci siamo impegnati, già da molto tempo, a chiedere un osservatorio sull’abusivismo e la contraffazione. Anche il sindaco, ovviamente, crede che la sinergia fondamentale per questi grandi eventi». Da qui la richiesta ai commercianti: «Il 31 invito i gestori dei locali di Salerno – soprattutto quelli della movida – a non vendere, nella maniera più assoluta, alcolici ai minorenni. Inoltre, dalle 19 in poi, evitino di farlo già con chi è evidentemente su di giri. Non pensino soltanto a vendere, ma si diano da fare anche per sensibilizzare i loro clienti. A volte certe critiche vengono fatte sull’onda del momento, sono figlie dell’impulsività. Ma nessuno può contestare che il Comune di Salerno non è in prima linea su tutto ciò». Infine, anche l’appello ai cittadini e a chi il 31 verrà a Salerno per festeggiare il Capodanno in piazza Amendola: «La città è un bene di tutti», ha ricordato. «è dovere di ognuno di noi denunciare eventuali atti di vandalismo. Non girate la testa dall’altra parte, diamo spazio al senso civico che è in ognuno di noi. Bisogna denunciare tutto quello che non va alle forze dell’ordine. Si vince solo facendo gruppo». (Domenico Gramazio – Metropolis)  

Salerno. Questione sicurezza, il Comune di Salerno prepara il pugno duro per fronteggiare gli incivili in vista dell’imminente vigilia di Capodanno. Appello ai commercianti a non vendere alcolici ai minorenni nella giornata del 31 e, dopo le 19, a sensibilizzare i clienti dei loro locali. «è innegabile che siamo davanti a un problema di ordine pubblico, ma abbassiamo i toni perché così non andiamo da nessuna parte». Parole, «nell’interesse di tutti», dell’assessore al Commercio e all’Annona, Franco Picarone. L’esponente della giunta comunale ieri mattina, insieme al sindaco Vincenzo De Luca, è stato protagonista a Mariconda dell’inaugurazione della lapide commemorativa per le vittime dell’alluvione del 1954 (vedi altri servizi in pagina). «Sicuramente quando arrivano più di 200mila persone in città è inevitabile trovare qualche testa calda, ma l’importante è fronteggiarla facendo squadra e non accusandoci a vicenda». Un chiaro appello ai commercianti della movida e alle istituzioni in vista della notte del 31, con il concertone di Emma Marrone e Rocco Hunt che vedrà arrivare in città tanti visitatori da ogni parte del Mezzogiorno. «Abbiamo sensibilizzato tutte le istituzioni a lavorare in maniera sinergica. Il 24 dicembre tutto ha funzionato bene fino alle 19, poi la cosa è degenerata quando le forze dell’ordine non sono state più presenti sul territorio. è sicuramente necessario un presidio interforze più capillare, anche se carabinieri, polizia e vigili urbani già fanno tanto per garantire la sicurezza. Come amministrazione comunale, attraverso la Prefettura, ci siamo impegnati, già da molto tempo, a chiedere un osservatorio sull’abusivismo e la contraffazione. Anche il sindaco, ovviamente, crede che la sinergia fondamentale per questi grandi eventi». Da qui la richiesta ai commercianti: «Il 31 invito i gestori dei locali di Salerno – soprattutto quelli della movida – a non vendere, nella maniera più assoluta, alcolici ai minorenni. Inoltre, dalle 19 in poi, evitino di farlo già con chi è evidentemente su di giri. Non pensino soltanto a vendere, ma si diano da fare anche per sensibilizzare i loro clienti. A volte certe critiche vengono fatte sull’onda del momento, sono figlie dell’impulsività. Ma nessuno può contestare che il Comune di Salerno non è in prima linea su tutto ciò». Infine, anche l’appello ai cittadini e a chi il 31 verrà a Salerno per festeggiare il Capodanno in piazza Amendola: «La città è un bene di tutti», ha ricordato. «è dovere di ognuno di noi denunciare eventuali atti di vandalismo. Non girate la testa dall’altra parte, diamo spazio al senso civico che è in ognuno di noi. Bisogna denunciare tutto quello che non va alle forze dell’ordine. Si vince solo facendo gruppo». (Domenico Gramazio – Metropolis)