Gragnano. Forzata la cassetta delle offerte della chiesa della Madonna delle Grazie. Bottino di poche decine di euro

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Gragnano. Il bottino è di quelli magri: poche decine di euro, quasi tutti in monete. Ma tant’è. Sempre di furto si tratta. Reso ancora più odioso e inaccettabile dal fatto che è stato commesso in un luogo sacro. Anzi, il più sacro della chiesa parrocchiale di Madonna delle Grazie: vale a dire proprio davanti all’altare dedicato al Santissimo Sacramento. Innanzi al quale, tra i banchi, c’è anche una cassetta per le offerte da parte dei fedeli. E proprio quella, nei giorni immediatamente precedenti il Natale, è stata presa d’assalto da un ladro che per ora non ha ancora un volto. Ma che non è detto rimanga anonimo a lungo. L’incauto delinquente, infatti, evidentemente non era a conoscenza del fatto che intorno alla chiesa parrocchiale ci sono diverse telecamere di videosorveglianza, sia private, sia di alcuni negozi della zona. Proprio attraverso i filmati di quegli occhi elettronici, potrebbe essere identificato l’autore dell’ignobile gesto. E dire che non si tratta nemmeno di un episodio isolato. Non è la prima volta infatti che la parrocchia viene presa di mira, evidentemente da qualche piccolo delinquente a caccia di soldi facili, per quanto pochi. In altri casi, erano state prese d’assalto le macchinette situate negli spogliatoi del campo da gioco annesso alla chiesa: distributori di bibite e patatine, scassinati per appropriarsi dell’incasso. Una cifra modesta, anche in questo caso. Molto inferiore a quella necessaria per riparare i distributori. Una serie di episodi che non potevano passare sotto silenzio, e che hanno spinto il parroco di Madonna delle Grazie, don Vincenzo Rosanova, a rivolgersi alle forze dell’ordine. La denuncia dell’accaduto è stata sporta presso i carabinieri della stazione di Gragnano, agli ordini del comandante Sossio Giordano, che hanno immediatamente avviato le indagini di rito. La sensazione è che l’autore di questi furti sia una persona disposta a tutto per arraffare anche pochi spiccioli. Magari per soddisfare un “vizio” personale impellente. che lo rende schiavo, oltre che incurante del luogo sacro. Una situazione sicuramente di disagio, ma che ha seminato un certo scompiglio all’interno della tranquilla comunità parrocchiale di Madonna delle Grazie, che abbraccia centinaia di famiglie. (Gaetano Angelotti – Metropolis) 

Gragnano. Il bottino è di quelli magri: poche decine di euro, quasi tutti in monete. Ma tant’è. Sempre di furto si tratta. Reso ancora più odioso e inaccettabile dal fatto che è stato commesso in un luogo sacro. Anzi, il più sacro della chiesa parrocchiale di Madonna delle Grazie: vale a dire proprio davanti all’altare dedicato al Santissimo Sacramento. Innanzi al quale, tra i banchi, c’è anche una cassetta per le offerte da parte dei fedeli. E proprio quella, nei giorni immediatamente precedenti il Natale, è stata presa d’assalto da un ladro che per ora non ha ancora un volto. Ma che non è detto rimanga anonimo a lungo. L’incauto delinquente, infatti, evidentemente non era a conoscenza del fatto che intorno alla chiesa parrocchiale ci sono diverse telecamere di videosorveglianza, sia private, sia di alcuni negozi della zona. Proprio attraverso i filmati di quegli occhi elettronici, potrebbe essere identificato l’autore dell’ignobile gesto. E dire che non si tratta nemmeno di un episodio isolato. Non è la prima volta infatti che la parrocchia viene presa di mira, evidentemente da qualche piccolo delinquente a caccia di soldi facili, per quanto pochi. In altri casi, erano state prese d’assalto le macchinette situate negli spogliatoi del campo da gioco annesso alla chiesa: distributori di bibite e patatine, scassinati per appropriarsi dell’incasso. Una cifra modesta, anche in questo caso. Molto inferiore a quella necessaria per riparare i distributori. Una serie di episodi che non potevano passare sotto silenzio, e che hanno spinto il parroco di Madonna delle Grazie, don Vincenzo Rosanova, a rivolgersi alle forze dell’ordine. La denuncia dell’accaduto è stata sporta presso i carabinieri della stazione di Gragnano, agli ordini del comandante Sossio Giordano, che hanno immediatamente avviato le indagini di rito. La sensazione è che l’autore di questi furti sia una persona disposta a tutto per arraffare anche pochi spiccioli. Magari per soddisfare un “vizio” personale impellente. che lo rende schiavo, oltre che incurante del luogo sacro. Una situazione sicuramente di disagio, ma che ha seminato un certo scompiglio all’interno della tranquilla comunità parrocchiale di Madonna delle Grazie, che abbraccia centinaia di famiglie. (Gaetano Angelotti – Metropolis) 

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