Napoli. Arenella, botte e colpi di cric per un incidente sfiorato

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Napoli. Sabato scorso un grave episodio si è verificato all’Arenella, in pieno giorno, per motivi legati alla viabilità. Intorno a mezzogiorno nella centralissima piazza Muzii due autovetture hanno sfiorato un incidente, all’altezza del Banco di Napoli. In qualunque altro posto del mondo la cosa sarebbe finita lì, e invece nel capoluogo campano certe vicende passano attraverso la cartina di tornasole di principi legati a due concetti tribali: rispetto e vendetta. Solo così si può interpretare la reazione avuta da due giovanissimi a bordo di una Smart di colore blu e grigio che si sono visti tagliare la strada da una Citroen C1 sulla quale viaggiava un uomo di mezza età. Ad infiammare gli animi è stata sicuramente anche qualche parola di troppo, ma nulla può giustificare la reazione della coppia di ragazzi che, una volta scesi dalla macchina, ha iniziato a picchiare selvaggiamente il conducente dell’altra autovettura. A quell’ora e nel pieno delle feste di Natale la piazza era gremita di gente. In tanti si sono fatti avanti per sedare la lite, riuscendo a trattenere gli aggressori; ma proprio a quel punto si è registrata la furiosa reazione della vittima che – liberatasi dalla morsa dei violenti – ha estratto dall’abitacolo un cric con il quale ha mandato in frantumi i vetri della Smart. Poi si è rimesso in macchina, ma le cose non sono affatto finite lì. I due ragazzi lo hanno seguito lungo via Domenico Fontana, dove gli hanno sbarrato la strada e, dopo essere scesi dall’abitacolo, hanno continuato a malmenarlo. Sul posto – sia in piazza Muzii e tantomeno in via Domenico Fontana – nemmeno un agente della polizia municipale. Ma se tutto ciò di per sé è già grave, ancor più grave è un altro particolare: nessuno ha sporto denuncia dei fatti, che intanto possono essere raccontati perché alcuni testimoni oculari li hanno ricostruiti al giornale. E dunque nemmeno la vittima pare essersi presentata in ospedale per farsi refertare. Succede anche questo, a Napoli. A poco servirà far scattare adesso le indagini: i sistemi di videosorveglianza, all’Arenella, sono infatti tutti fuori uso. (Giuseppe Crimaldi – Il Mattino)   

Napoli. Sabato scorso un grave episodio si è verificato all'Arenella, in pieno giorno, per motivi legati alla viabilità. Intorno a mezzogiorno nella centralissima piazza Muzii due autovetture hanno sfiorato un incidente, all'altezza del Banco di Napoli. In qualunque altro posto del mondo la cosa sarebbe finita lì, e invece nel capoluogo campano certe vicende passano attraverso la cartina di tornasole di principi legati a due concetti tribali: rispetto e vendetta. Solo così si può interpretare la reazione avuta da due giovanissimi a bordo di una Smart di colore blu e grigio che si sono visti tagliare la strada da una Citroen C1 sulla quale viaggiava un uomo di mezza età. Ad infiammare gli animi è stata sicuramente anche qualche parola di troppo, ma nulla può giustificare la reazione della coppia di ragazzi che, una volta scesi dalla macchina, ha iniziato a picchiare selvaggiamente il conducente dell'altra autovettura. A quell'ora e nel pieno delle feste di Natale la piazza era gremita di gente. In tanti si sono fatti avanti per sedare la lite, riuscendo a trattenere gli aggressori; ma proprio a quel punto si è registrata la furiosa reazione della vittima che – liberatasi dalla morsa dei violenti – ha estratto dall'abitacolo un cric con il quale ha mandato in frantumi i vetri della Smart. Poi si è rimesso in macchina, ma le cose non sono affatto finite lì. I due ragazzi lo hanno seguito lungo via Domenico Fontana, dove gli hanno sbarrato la strada e, dopo essere scesi dall'abitacolo, hanno continuato a malmenarlo. Sul posto – sia in piazza Muzii e tantomeno in via Domenico Fontana – nemmeno un agente della polizia municipale. Ma se tutto ciò di per sé è già grave, ancor più grave è un altro particolare: nessuno ha sporto denuncia dei fatti, che intanto possono essere raccontati perché alcuni testimoni oculari li hanno ricostruiti al giornale. E dunque nemmeno la vittima pare essersi presentata in ospedale per farsi refertare. Succede anche questo, a Napoli. A poco servirà far scattare adesso le indagini: i sistemi di videosorveglianza, all'Arenella, sono infatti tutti fuori uso. (Giuseppe Crimaldi – Il Mattino)