Il Napoli cambia volto con Strinic e Gabbiadini. Oggi l’esterno croato arriva a Castelvolturno

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Il giorno di Strinic. Arriva a Roma e si trasferisce direttamente a Castelvolturno per le visite mediche, l’ultimo atto prima della firma del contratto con il Napoli fino al 2018. Un acquisto subito pronto per Benitez, mercoledì scade il suo contratto con il Dnipro e sarà un giocatore libero a tutti gli effetti. Può quindi cominciare in questa settimana gli allenamenti con gli azzurri e Rafa valuterà se inserirlo tra i convocati già per la trasferta del 6 gennaio a Cesena. Una trattativa chiusa in tempi rapidi: il Napoli si è assicurato il sì del nazionale croato bruciando la concorrenza della Dinamo Kiev. Quattro anni di contratto, ingaggio di 1.5 milioni a stagione, intesa raggiunta su tutti i punti tra il direttore sportivo Bigon e Martic, l’agente del difensore di fascia sinistra. «Altre due squadre mi volevano, ma l’offerta azzurra era quella più concreta e non vedo l’ora di incominciare. Sono stato infortunato, ma ora ho recuperato e la sosta mi servirà per tornare in piena forma e sono felice di essere allenato da un allenatore come Benitez», le sue dichiarazioni alla stampa croata. Un acquisto fortemente voluto da Benitez: a sinistra si aprirà una voragine con la partenza di un mese di Ghoulam per la coppa d’Africa e l’infortunio di Zuniga, i cui tempi di rientro non sono ancora ben definiti. Strinic rappresenta il profilo giusto, spinto da motivazioni forti di ben figurare nel campionato italiano e con alle spalle una buona esperienza internazionale per le partite con la Croazia, avversario degli azzurri negli Europei 2012. Ha affrontato il Napoli da avversario due anni fa in Europa League con il Dnipro, tutte e due le squadre superarono il girone eliminatorio. Un incrocio speciale, quello con Reja, ex tecnico del Napoli, che lo ebbe con sé nell’Hajduk Spalato da agosto 2009 a febbraio 2010. Forte di testa, buon tiro, perfetto nella linea a quattro, a 27 anni avrà la grande occasione in un campionato di prima fascia. Ultimi giorni di attesa per Gabbiadini che oggi torna ad allenarsi con la Samp. Le ultime formalità prima di fissare le visite mediche e dell’annuncio ufficiale che avverrà con l’apertura del calciomercato. Il tutto in programma nel fine settimana, poi l’attaccante potrà cominciare ufficialmente la sua nuova avventura con il Napoli. Indisponibile per squalifica contro il Cesena, si allenerà a Castelvolturno e sarà disponibile per l’esordio al San Paolo dell’11 gennaio, una partita subito speciale contro la Juventus, la società comproprietaria del cartellino che non ha mai deciso di puntare su di lui. Un investimento importante per il Napoli, cinque anni di contratto fino al 2019, ingaggio base di un milione e mezzo e accordo a scalare negli anni con bonus e incentivi. Il Napoli svolta a sinistra, un asse nuovo per Benitez alla ripresa della stagione. Strinic esterno basso, Gabbiadini riferimento alto, una nuova catena sulla fascia mancina. Due innesti fondamentali per Rafa dopo gli infortuni di Zuniga e Insigne e tenendo presente l’impegno di Ghoulam in coppa d’Africa. In difesa il tecnico spagnolo può contare sulla fascia solo su Britos, l’uruguaiano che però ha mostrato evidenti problemi in un ruolo non suo. In attacco l’unica soluzione è Mertens, il belga incisivo in fase offensiva ma che conferisce meno equilibrio difensivo. Ecco perché l’asse Strinic-Gabbiadini può essere molto utile sulla fascia per dare una nuova fisionomia anche dal punto di vista tattico. Movimenti da provare e riprovare per entrare il più rapidamente possibile nell’universo Rafa. Al Palermo piace Britos, l’ingaggio può rappresentare un ostacolo. Munoz non rinnoverà con il Palermo e può essere un obiettivo per il Napoli. (Roberto Ventre – Il Mattino)  

Il giorno di Strinic. Arriva a Roma e si trasferisce direttamente a Castelvolturno per le visite mediche, l’ultimo atto prima della firma del contratto con il Napoli fino al 2018. Un acquisto subito pronto per Benitez, mercoledì scade il suo contratto con il Dnipro e sarà un giocatore libero a tutti gli effetti. Può quindi cominciare in questa settimana gli allenamenti con gli azzurri e Rafa valuterà se inserirlo tra i convocati già per la trasferta del 6 gennaio a Cesena. Una trattativa chiusa in tempi rapidi: il Napoli si è assicurato il sì del nazionale croato bruciando la concorrenza della Dinamo Kiev. Quattro anni di contratto, ingaggio di 1.5 milioni a stagione, intesa raggiunta su tutti i punti tra il direttore sportivo Bigon e Martic, l’agente del difensore di fascia sinistra. «Altre due squadre mi volevano, ma l’offerta azzurra era quella più concreta e non vedo l’ora di incominciare. Sono stato infortunato, ma ora ho recuperato e la sosta mi servirà per tornare in piena forma e sono felice di essere allenato da un allenatore come Benitez», le sue dichiarazioni alla stampa croata. Un acquisto fortemente voluto da Benitez: a sinistra si aprirà una voragine con la partenza di un mese di Ghoulam per la coppa d’Africa e l’infortunio di Zuniga, i cui tempi di rientro non sono ancora ben definiti. Strinic rappresenta il profilo giusto, spinto da motivazioni forti di ben figurare nel campionato italiano e con alle spalle una buona esperienza internazionale per le partite con la Croazia, avversario degli azzurri negli Europei 2012. Ha affrontato il Napoli da avversario due anni fa in Europa League con il Dnipro, tutte e due le squadre superarono il girone eliminatorio. Un incrocio speciale, quello con Reja, ex tecnico del Napoli, che lo ebbe con sé nell’Hajduk Spalato da agosto 2009 a febbraio 2010. Forte di testa, buon tiro, perfetto nella linea a quattro, a 27 anni avrà la grande occasione in un campionato di prima fascia. Ultimi giorni di attesa per Gabbiadini che oggi torna ad allenarsi con la Samp. Le ultime formalità prima di fissare le visite mediche e dell’annuncio ufficiale che avverrà con l’apertura del calciomercato. Il tutto in programma nel fine settimana, poi l’attaccante potrà cominciare ufficialmente la sua nuova avventura con il Napoli. Indisponibile per squalifica contro il Cesena, si allenerà a Castelvolturno e sarà disponibile per l’esordio al San Paolo dell’11 gennaio, una partita subito speciale contro la Juventus, la società comproprietaria del cartellino che non ha mai deciso di puntare su di lui. Un investimento importante per il Napoli, cinque anni di contratto fino al 2019, ingaggio base di un milione e mezzo e accordo a scalare negli anni con bonus e incentivi. Il Napoli svolta a sinistra, un asse nuovo per Benitez alla ripresa della stagione. Strinic esterno basso, Gabbiadini riferimento alto, una nuova catena sulla fascia mancina. Due innesti fondamentali per Rafa dopo gli infortuni di Zuniga e Insigne e tenendo presente l’impegno di Ghoulam in coppa d’Africa. In difesa il tecnico spagnolo può contare sulla fascia solo su Britos, l’uruguaiano che però ha mostrato evidenti problemi in un ruolo non suo. In attacco l’unica soluzione è Mertens, il belga incisivo in fase offensiva ma che conferisce meno equilibrio difensivo. Ecco perché l’asse Strinic-Gabbiadini può essere molto utile sulla fascia per dare una nuova fisionomia anche dal punto di vista tattico. Movimenti da provare e riprovare per entrare il più rapidamente possibile nell’universo Rafa. Al Palermo piace Britos, l’ingaggio può rappresentare un ostacolo. Munoz non rinnoverà con il Palermo e può essere un obiettivo per il Napoli. (Roberto Ventre – Il Mattino)