Turista Usa denuncia uno stupro-Violentata nel bagno di un bar

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La ragazza, 21 anni, è stata notata in lacrime da una pattuglia di carabinieri vicino a Castel Sant’Angelo. La donna ha raccontato di essere stata aggredita da due giovani in un locale notturno di Lungotevere Castello

Una turista americana di 21 anni ha denunciato di essere stata violentata da due giovani in un bar-discoteca di Roma sul Lungotevere. Una pattuglia dei carabinieri della stazione di San Pietro stamani verso le 5 stava passando nei pressi di Castel Sant’Angelo, quando ha notato delle turiste, una delle quali in lacrime e all’apparenza ubriaca.

A quel punto i militari hanno chiesto alla giovane cosa le fosse accaduto e lei ha raccontato di aver subito violenza da parte di due ragazzi nel bagno di un locale notturno di Lungotevere Castello. La giovane è stata poi accompagna all’ospedale Santo Spirito, dove è stata sottoposto ad una visita.

I carabinieri hanno raccolto la denuncia della ragazza e hanno ascoltato il titolare del locale e alcuni dipendenti. Secondo le dichiarazioni rese della ragazza, dichiarazioni al momento al vaglio degli inquirenti, la serata sarebbe cominciata senza problemi in uno dei locali della kermesse “Estate romana”. La turista ha prima conosciuto un ragazzo italiano vestito in jeans e maglietta bianca con il quale avrebbe cominciato a ballare. Secondo le stesse ammissioni della giovane, poco dopo mezzanotte e dopo aver bevuto 5 birre, la ragazza si sarebbe appartata in uno dei bagni provvisori dove il giovane italiano l’avrebbe costretta ad avere un rapporto sessuale completo. La ragazza sarebbe poi tornata a ballare. Poco dopo anche il secondo giovane, anche lui italiano e vestito in jeans e maglietta bianca, l’avrebbe costretta ad un rapporto completo sempre nel bagno del locale.

I due giovani, verso le tre del mattino, si sarebbero quindi allontanati. Una versione, quella della ragazza, confermata da  testimoni che l’avrebbero vista andare prima con uno e poi con l’altro giovane italiano verso il bagno del locale. E queste testimonianze potrebbero forse poter orientare gli accertamenti su un rapporto sessuale non consenziente anche se la ragazza – ha fatto notare un investigatore – è andata volontariamente in bagno e non è stata trascinata.

Rimasta sola e ritrovate le amiche, la ragazza si è messa a piangere. Ai medici che l’hanno visitata al Santo Spirito la ragazza avrebbe mostrato un graffio sul ventre, segno della resistenza opposta ad uno dei due aggressori. I carabinieri della stazione San Pietro, coordinati dal capitano Gabriele De Pascalis, stanno ora cercando i due italiani. Gli investigatori partono innanzitutto dal referto del pronto soccorso dove la giovane è stata portata, che non ha messo in evidenza “alcuna alterazione o lacerazione”. A rendere difficili le indagini il fatto infine che la ragazza americana non è stata in grado di dire come si chiamassero i due giovani e se abitassero a Roma.         


repubblica.it           inserito da michele de lucia

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