Nasce a Capri l’associazione Nepenthe

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27/12/2014 – Nasce a Capri l’associazione Nepenthe con il sogno di costruire e diffondere nuove idee e una nuova percezione di cultura. Nepenthe è il nome dell’isola dove è ambientato il romanzo “South wind” di Norman Douglas, un’isola dove lo scirocco condizionava le persone facendole diventare eccentriche e sognanti. Douglas lo prende in prestito dalla mitologia classica in cui indicava una pianta dagli effetti miracolosi: nel IV libro dell’Odissea Elena versa il nepenthe nel vino offerto ai suoi ospiti “che quetar fa il pianto e l’ira, E de’ mali con sé porta l’obblìo“. L’oblio in cui molto spesso cade la nostra comunità, d’estate perché affannata nella frenesia del lavoro e d’inverno per la ricerca ossessiva del riposo. Un oblio in cui spesso trova poco spazio l’interesse e il tempo per il prezioso patrimonio culturale e delle tradizioni della nostra Isola. Per contribuire a risvegliarsi da quell’oblio i membri della nuova associazione culturale hanno preparato un ricco programma di eventi ed iniziative che partirà dal prossimo gennaio. Iniziative che hanno come obiettivo un coinvolgimento attivo della comunità tutta nella messa in moto della macchina culturale, individuando mezzi e forme che si adattino alle esigenze, alle richieste, agli interessi, all’età. 
Bruno Flavio, esperto di comunicazione con esperienze internazionali tra Italia e Francia, è il Presidente di Nepenthe. “Siamo nati con la voglia e la consapevolezza – dice con entusiasmo il Presidente – di dare all’Isola nuovi stimoli attraverso la conoscenza e la valorizzazione del nostro immenso patrimonio culturale; conoscenza e valorizzazione che passano necessariamente attraverso la competenza, il rispetto delle professionalità e una comunicazione efficace. Pertanto il nostro obiettivo è quello di offrire eventi di qualità che spazieranno da progetti di formazione a eventi di carattere artistico, editoriale, ricreativo e sociale”. 
Luigi Lembo, con la sua lunga esperienza nel settore della cultura e del turismo qualificato, lavora fianco a fianco in questo ambizioso progetto. “La nostra neonata associazione – afferma Lembo – comincia la sua attività con un’eredità: l’organizzazione della rassegna ‘Salotto Caprese’ che avrà quest’anno una sede itinerante nella specifica volontà di portare gli eventi in luoghi diversi, con l’obiettivo di far conoscere non solo le storie ma anche i siti che le hanno suscitate o ospitate. Inizieremo a gennaio con il primo appuntamento dedicato alla Grotta Azzurra per ricordare la scoperta e il recupero delle statue in essa conservate. Sarà un occasione per presentare documenti inediti e testimonianze davvero esclusive. Prevediamo per questa edizione del ‘salotto’ appuntamenti ai quali assolutamente non si potrà mancare, per l’eccezionalità e lo spessore degli ospiti che parteciperanno”. 
Manuela Schiano, insegnante con alle spalle molti anni di esperienza nel settore della didattica e della formazione, e in più una specializzazione in management culturale, racconta come Nepenthe si rivolgerà in modo particolare ai giovani. “Abbiamo in serbo – ci dice – molte iniziative rivolte ai giovani; prima di tutto ci occuperemo della loro formazione ma punteremo anche al loro coinvolgimento attivo nell’organizzazione e gestione degli eventi culturali. Nell’ambito del Salotto Caprese, per esempio, abbiamo previsto ‘Il Salotto dei Giovani’ un percorso di formazione rivolto agli studenti della scuola secondaria, strutturato su lezioni compartecipate, laboratori e con la realizzazione di prodotti multimediali che avranno come oggetto momenti e protagonisti della storia e delle tradizioni culturali capresi, troppo spesso ignorate o ancora peggio conosciute male dai cittadini capresi di domani”. 
Una squadra vincente quella dei soci fondatori alla quale si affiancheranno tante qualificate collaborazioni per un nutrito e ambizioso progetto culturale che tutti ci auguriamo sia vincente. 

27/12/2014 – Nasce a Capri l’associazione Nepenthe con il sogno di costruire e diffondere nuove idee e una nuova percezione di cultura. Nepenthe è il nome dell'isola dove è ambientato il romanzo "South wind" di Norman Douglas, un'isola dove lo scirocco condizionava le persone facendole diventare eccentriche e sognanti. Douglas lo prende in prestito dalla mitologia classica in cui indicava una pianta dagli effetti miracolosi: nel IV libro dell’Odissea Elena versa il nepenthe nel vino offerto ai suoi ospiti “che quetar fa il pianto e l’ira, E de’ mali con sé porta l’obblìo“. L’oblio in cui molto spesso cade la nostra comunità, d’estate perché affannata nella frenesia del lavoro e d’inverno per la ricerca ossessiva del riposo. Un oblio in cui spesso trova poco spazio l’interesse e il tempo per il prezioso patrimonio culturale e delle tradizioni della nostra Isola. Per contribuire a risvegliarsi da quell’oblio i membri della nuova associazione culturale hanno preparato un ricco programma di eventi ed iniziative che partirà dal prossimo gennaio. Iniziative che hanno come obiettivo un coinvolgimento attivo della comunità tutta nella messa in moto della macchina culturale, individuando mezzi e forme che si adattino alle esigenze, alle richieste, agli interessi, all’età. 
Bruno Flavio, esperto di comunicazione con esperienze internazionali tra Italia e Francia, è il Presidente di Nepenthe. "Siamo nati con la voglia e la consapevolezza – dice con entusiasmo il Presidente – di dare all’Isola nuovi stimoli attraverso la conoscenza e la valorizzazione del nostro immenso patrimonio culturale; conoscenza e valorizzazione che passano necessariamente attraverso la competenza, il rispetto delle professionalità e una comunicazione efficace. Pertanto il nostro obiettivo è quello di offrire eventi di qualità che spazieranno da progetti di formazione a eventi di carattere artistico, editoriale, ricreativo e sociale". 
Luigi Lembo, con la sua lunga esperienza nel settore della cultura e del turismo qualificato, lavora fianco a fianco in questo ambizioso progetto. “La nostra neonata associazione – afferma Lembo – comincia la sua attività con un’eredità: l’organizzazione della rassegna 'Salotto Caprese' che avrà quest’anno una sede itinerante nella specifica volontà di portare gli eventi in luoghi diversi, con l’obiettivo di far conoscere non solo le storie ma anche i siti che le hanno suscitate o ospitate. Inizieremo a gennaio con il primo appuntamento dedicato alla Grotta Azzurra per ricordare la scoperta e il recupero delle statue in essa conservate. Sarà un occasione per presentare documenti inediti e testimonianze davvero esclusive. Prevediamo per questa edizione del 'salotto' appuntamenti ai quali assolutamente non si potrà mancare, per l’eccezionalità e lo spessore degli ospiti che parteciperanno". 
Manuela Schiano, insegnante con alle spalle molti anni di esperienza nel settore della didattica e della formazione, e in più una specializzazione in management culturale, racconta come Nepenthe si rivolgerà in modo particolare ai giovani. "Abbiamo in serbo – ci dice – molte iniziative rivolte ai giovani; prima di tutto ci occuperemo della loro formazione ma punteremo anche al loro coinvolgimento attivo nell’organizzazione e gestione degli eventi culturali. Nell’ambito del Salotto Caprese, per esempio, abbiamo previsto 'Il Salotto dei Giovani' un percorso di formazione rivolto agli studenti della scuola secondaria, strutturato su lezioni compartecipate, laboratori e con la realizzazione di prodotti multimediali che avranno come oggetto momenti e protagonisti della storia e delle tradizioni culturali capresi, troppo spesso ignorate o ancora peggio conosciute male dai cittadini capresi di domani". 
Una squadra vincente quella dei soci fondatori alla quale si affiancheranno tante qualificate collaborazioni per un nutrito e ambizioso progetto culturale che tutti ci auguriamo sia vincente. 

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