CAGLIARI CIAO ZEMAN #ilcontropiede… di Gigi Maresca

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Finisce l’avventura del tecnico boemo sulla panchina dei sardi. Lascia la squadra al terz’ultimo posto con due vittorie in 16 giornate. Zenga o Zola per la successione per la gestione di una squadra costruita male e s carsa senza elementi validi per un gioco offensivo e moderno come voluto e d esprsso n questi anni dal tecnico.
Zdenek Zeman (ansa)
CAGLIARI – Il Cagliari ha esonerato Zdenek Zeman. Con una nota apparsa sul proprio sito internet il club sardo ha ufficializzato il divorzio dal tecnico boemo, arrivato la scorsa estate. Un progetto cominciato male ed è finito peggio per una squadra che ha venduto i calciatori migliori.”Il Cagliari Calcio – si leggr – comunica che da oggi Zdenek Zeman lascia la guida tecnica della prima squadra. La Società ringrazia il tecnico e tutto il suo staff per il lavoro svolto in questi mesi con grande professionalità e dedizione”. Dopo 16 giornate il Cagliari è terz’ultimo in classifica con 12 punti, frutto di 2 vittorie, 6 pareggi e 8 sconfitte, l’ultima in casa contro la Juve nell’anticipo di giovedì scorso. Per la successione di Zeman si fanno i nomi di Zenga, Zola e Reja. Chi avrà il coraggio di prendere in mano una situazione critica dopo i cambiamenti societari e la poca chiarezza di Giulini sia sul piano tecnico che aziendale.
QUARTO CAMBIO IN A – Dopo 16 giornate diventano quattro i cambi in panchina in serie A. Il primo si è registrato dopo il 7° turno al Chievo, con Rolando Maran che ha preso il posto di Eugenio Corini. Fatale la sconfitta per 3-0 contro la Roma, che lasciava i gialloblù nella zona a rischio della classifica con appena 4 punti. L’11esima giornata costa il posto a Mazzarri: reduce dal 2-2 col Verona e a poco più di una settimana dal derby, il tecnico toscano viene sostituito da Mancini con l’Inter nona con 16 punti. Dopo la 14esima giornata è il turno di Bisoli: la sconfitta di Bergamo (da 2-0 a 2-3) lascia il Cesena penultimo con 8 punti e la società opta per l’esonero, affidandosi a Di Carlo. L’ultimo turno del 2014, il 16esimo, costa invece il posto a Zeman: 1-3 con la Juventus, Cagliari in zona retrocessione con un punto raccolto nelle ultime tre partite e club che opta per l’esonero.
Tutto in sintesi per fare una riflessione sul calcio italiano che non esprime più talenti di classe e di livello internazionale. Il tecnico boemo ha sempre rischiato in prima persona, scegliendo di giocare anche con calciatori soprattutto italiani, poco esperti, mettendoci la faccia e l’impegno. Si licenzia un allenatore scomodo, coraggioso e maestro per tanti giovani per nascondere a tutti piazza tifosi e la sardegna il fallimento dei propri progetti societari. Giulini e Cellino responsabilià della possibile e futura retrocessione.

TagsArgomenti:Cagliari calcioserie AProtagonisti:zdenek zeman
© Riproduzione riservata 23 dicembre 2014
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13 minuti fa
Maridam Jr
A Zeman torni a Pescara !!!!!
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31 minuti fa
Michael Jerseney
Ecco, questi sono i problemi veri del nostro paese.
RispondiCondividi01

1 ora fa
maxcami
di certo non me’ simpatico Zeman essendo juventino, ma ritengo che questo esonero sia errato , la colpa non è di certo tutta sua , ha una rosa con una qualità scadente e piu’ di tanto non poteva fare,l’unica colpa che si puo’ attribuire, contro di noi 66 difensori, avrebbe forse perso ugualmente ma ha sconfessato il suo credo.
RispondiCondividi10

2 ore fa
Il Critico Errante
Giusto così, questo è l’esonero più giusto subito da lui in carriera. Una squadra che più passava il tempo meno somigliava a quelle allenate dal boemo. I 6 difensori con cui è sceso in campo contro la Juventus rappresentano l’antitesi del calcio Zemaniano.
RispondiCondividi00

2 ore fa
Marco Guarguaglini
bravi invece di tenervi il santone che alla fine campionato poteva salvarvi ne prendete un’altro che deve fare tutto di nuovo, retrocessione sicura statene certi, il problema non era zeman ma la pochezza dell’organico e giocatori troppo giovani e scarsa esperienza per la serie a, ma questo la dirigenza lo sapeva e ora che fanno vanno dietro alla moda di licenziare chi meno centra, cesena inter insegnano che cambiare non e servito a niente anzi peggiorato la situazione perche’ anche loro problema di giocatori non di allenatore.
RispondiCondividi20

2 ore fa
maxbiggio
Esonerato dopo la sconfitta con … la Juventus! Ridicolo.
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BLOOOOG! di Fabrizio Bocca

PARLIAMONE INSIEME 199 COMMENTI
La Grande Bellezza del calcio. Non sempre vince il favorito, anzi…. Rafael regala la Supercoppa al Napoli e la Juve ci resta di sasso. Super Higuain riagguanta Tevez: fra i pochi campioni ormai rimasti in Italia. Per fortuna
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