Eboli. Abusivi in Comune, stop dal Commissario. Negli uffici luci accese e presenza di persone dopo le ore ventuno

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Eboli. Uffici comunali con tanto di luce accesa anche oltre le ore ventuno e persone presenti all’interno del Palazzo di città pure quando non è prevista alcuna attività dell’ente: giro di vite del commissario prefettizio Vincenza Filippi che è pronta ad ordinare di cambiare la serratura delle porte di accesso al municipio oltre ad invitare la polizia municipale ad effettuare i controlli del caso. Continua l’attività del commissario prefettizio, nominata alla guida dell’ente dal prefetto Gerarda Maria Pantalone dopo lo scioglimento lo scorso mese di settembre del Consiglio comunale in seguito alla sfiducia nei riguardi del sindaco uscente Martino Melchionda, tesa ad evitare sprechi nella spesa ed il rispetto della legalità. Filippi impegnata anche a comprendrere le responsabilità in merito al mancato pagamemento della tassa di possesso nel periodo dal 2007 al 2011 di uno scuolabus fermo da almeno nove anni, fra l’altro non oggetto di rottamazione, e per cui la Regione Campania ha chiesto l’accreditamento di una cospicua somma per evitare l’atto di pignoramento ai danni dello stesso Comune di Eboli. E quella degli automezzi di proprietà dell’ente è un’altra vicenda oggetto di estrema attenzione da parte del commissario prefettizio dopo le segnalazioni giunte sul mancato utilizzo e, in altri casi, sulle difficoltà a comprendere dove si trovino veicoli e bus in disponibilità proprio dell’ente. In particolare è stato monitorato il settore manutenzione. Il tutto mentre proseguono gli accertamenti sui telefoni portatili, che sarebbero in numero superiore alle schede attivate per conto del comune, ed i tablet di proprietà dell’ente che sarebbero stati dati in utilizzo non solo a dipendenti del Comune. Inoltre la funzionaria romana Vincenza Filippi sta vagliando l’opportunità di impiegare diversamente parte del personale destinando i singoli ad incarichi diversi da quelli attualmente ricoperti. (Alfredo Boccia – Metropolis)   

Eboli. Uffici comunali con tanto di luce accesa anche oltre le ore ventuno e persone presenti all’interno del Palazzo di città pure quando non è prevista alcuna attività dell’ente: giro di vite del commissario prefettizio Vincenza Filippi che è pronta ad ordinare di cambiare la serratura delle porte di accesso al municipio oltre ad invitare la polizia municipale ad effettuare i controlli del caso. Continua l’attività del commissario prefettizio, nominata alla guida dell’ente dal prefetto Gerarda Maria Pantalone dopo lo scioglimento lo scorso mese di settembre del Consiglio comunale in seguito alla sfiducia nei riguardi del sindaco uscente Martino Melchionda, tesa ad evitare sprechi nella spesa ed il rispetto della legalità. Filippi impegnata anche a comprendrere le responsabilità in merito al mancato pagamemento della tassa di possesso nel periodo dal 2007 al 2011 di uno scuolabus fermo da almeno nove anni, fra l’altro non oggetto di rottamazione, e per cui la Regione Campania ha chiesto l’accreditamento di una cospicua somma per evitare l’atto di pignoramento ai danni dello stesso Comune di Eboli. E quella degli automezzi di proprietà dell’ente è un’altra vicenda oggetto di estrema attenzione da parte del commissario prefettizio dopo le segnalazioni giunte sul mancato utilizzo e, in altri casi, sulle difficoltà a comprendere dove si trovino veicoli e bus in disponibilità proprio dell’ente. In particolare è stato monitorato il settore manutenzione. Il tutto mentre proseguono gli accertamenti sui telefoni portatili, che sarebbero in numero superiore alle schede attivate per conto del comune, ed i tablet di proprietà dell’ente che sarebbero stati dati in utilizzo non solo a dipendenti del Comune. Inoltre la funzionaria romana Vincenza Filippi sta vagliando l’opportunità di impiegare diversamente parte del personale destinando i singoli ad incarichi diversi da quelli attualmente ricoperti. (Alfredo Boccia – Metropolis)