Finale deconcentrato, Sorrento battuto dall’Hinterreggio

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Crisalli approfitta di un errato rinvio difensivo

 

Redazione – Il ‘nuovo’ Sorrento ha ceduto nel finale a causa qualche deconcentrazione quando si credeva di poter portare a casa un altro risultato utile esterno dopo quello unico avuto fino ad ora contro il Due Torri.

La scusa potrebbe essere ancora che manca l’amalgama dei nuovi innesti con i compagni, ma fino ad un certo punto ed al minuto fatidico, il 38’ della ripresa, anche se non si erano attuate delle finalizzazioni di un certo rilievo, ma si ci era riusciti a ribattere colo su colpo. La gara è stata equilibrata ma fino ad un certo punto, con i reggini che hanno mantenuto per molto tempo il pallino del gioco in mano, mettendo in apprensione la difesa dei costieri. I quali anche se hanno sofferto la supremazia territoriale locale, su un terreno in pessime condizioni, hanno cercato di agire con le ripartenze, ma ci sono riusciti poche volte.

GOAL – In varie occasioni i reggini sono andati vicino alla finalizzazione, che non è riuscita o per una spanna o per imprecisione e precipitazione, ma alla fine quando il risultato sembrava incanalarsi su quello ad occhiali ci ha messo lo zampino il neoentrato Crisalli. Corre il 38’ della ripresa e su un’ennesima discesa, stavolta sulla destra, da parte di Maesano, c’è il suo cross in area che è ribattuto dai difensori rossoneri, la palla persa a centrocampo arriva a Crisalli che folgora Lombardo.

LA GARA – Il bandolo della matassa è stato quasi in mano della squadra di mister Ferraro che sembra essere entrata in campo più concentrata dei sorrentini, che tuttavia, con il passare dei minuti, non si fanno abbindolare dal buon giostrare dei calabresi. Il primo vero sussulto di una gara che nei primi minuti si è rivelata alquanto equilibrata, si ha con l’atterramento in area al 16’ di Gallon, ma l’arbitro lascia correre. Tre primi dopo è la volta dello stesso Gallon su una ripartenza ma la finalizzazione non arriva, poi al 21’ Lavrendi ha la palla buona su un assist di Corso ma tira debolmente tra le braccia di Lombardo. I costieri abbozzano qualche fraseggio ma non sono incisivi, lo spellato terreno di gioco condiziona per qualche verso il loro giostrare la palla, ma essa non arriva nei sedici metri finali. Quelle biancazzurre si, e lo si vede al 26’ con Cianci che colpisce debole di testa al 26’, lo tesso ci riprova al 30’, ma da buona posizione non inquadra la porta. Tre primi dopo c’è un’apertura di Gallon ma non viene ben rifinita, così si va all’intervallo se non prima di un forte battibecco per il restare a terra del portiere Parisi che scontrandosi con un giocatore sorrentino vi è rimasto per un poco. Gli uomini di mister Pampa Sosa ritornano sul terreno più tonici a centrocampo, ma l’iniziativa è sempre in mano dei locali ed all’8’ Lavrendi ha la palla buona ma non riesce a concretizzare perché Lombardo gliela para. La partita è quasi sempre nel segno biancazzurro, ma il Sorrento non disdegna qualche buona palla manovrata in avanti sia da Pignatta che da Majella e dal suo sostituto Veniero. Il brivido lo fa venire l’attaccante Spanò quando al 27’ si trova a tu per tu con l’estremo costiero ma spreca tutto mandando la sfera fuori, mentre quando corre il 27’ il neoentrato Crisalli non aggancia un cross di Maesano, ma poi ci mette il definitivo zampino per il gol al 38’. La reazione dei costieri non è convincente, anche se si cerca nei minuti che restano di segnare la rete del pareggio. Alla fine resta l’amaro in bocca perché il punto poteva arrivare in terra costiera.

NOVANTUNESIMO – Si, resta l’amaro in bocca perché poi mancavano pochi minuti dal triplice fischio e si prende una rete per aver perso palla centrocampo. Non si da pace mister Sosa che però conferma che “il Sorrento ha giocato la sua partita, anche se il campo non era in perfette condizioni, ma chi vince ha sempre ragione”. In sintonia anche il responsabile dell’area tecnica Dionisio: “Abbiamo giocato una gara agonistica e molto valida su un campo che era in condizioni non buone. C’è l’amaro in bocca perché abbiamo preso una rete dopo che si è persa una palla a centrocampo, ma comunque sul campo abbiamo lottato in una gara gagliarda”. Poi il mister focalizza la sua attenzione ancora sul mercato perché “mi aspetto che arrivi qualche altro giocatore”. E su questo il direttore Dionisio sembra che lo voglia accontentare, perché “qualche altro giocatore arriverà, specie per il reparto offensivo, già dopo Natale”.

Sul versante reggino mister Ferraro elogia i suoi che hanno effettuato un bel gioco nonostante un campo indecente e che in zona gol abbiano errato tanto. E fa i complimenti al Sorrento che ha giocato una buona partita ed è stato retto dalle individualità di due giocatori come Pignatta e Majella.

 

CAMPIONATO SERIE D 2014-15 – GIRONE I – 13^ GIORNATA

HINTERREGGIO – SORRENTO   1 – 0

Goal: 38’st Crisalli

 

HINTERREGGIO (4-4-2): Parisi; Maesano, Cianci, Scoppetta, Morabito (20’st Tancredi); Forgione, Corso, Lavrendi, Manganaro; Gallon (32’st Favasuli), Spanò (20’st Crisalli).

A disp: Scaramuzzino, Filodoro, Marra, Meduri, Pellicanò, Mollo.   Allen: Francesco Ferraro.

SORRENTO (4-4-2): Lombardo; Ferraro, Ferrara, Gabbiano, Caldore; Polichetti, D’Ambrosio, Viscido, Viscovo (14’st Lettieri); Pignatta, Majella (21’st Veniero).

A disp: Olivieri, Ciampi, Schiavone, Quinci, Lalli, Simeri, Carpenito.   Allen: Roberto Carlos Sosa.

Arbitro: Matteo Guddo di Palermo

Assistenti: Alessandro Roberto Bruno e Francesco Cortese di Palermo

Note: giornata semi nuvolosa, 18°; terreno in pessime condizioni; spettatori 100 circa, 20 da Sorrento).

Ammoniti: Corso, Gallon e Scoppetta (Hinterreggio); Pignatta, Policchetti e Ferraro (Sorrento)

Angoli. 7-4

 

                                                Le foto sono tratte da Solosorrento.com

     

 

GIUSEPPE SPASIANO

 

Crisalli approfitta di un errato rinvio difensivo

 

Redazione – Il ‘nuovo’ Sorrento ha ceduto nel finale a causa qualche deconcentrazione quando si credeva di poter portare a casa un altro risultato utile esterno dopo quello unico avuto fino ad ora contro il Due Torri.

La scusa potrebbe essere ancora che manca l’amalgama dei nuovi innesti con i compagni, ma fino ad un certo punto ed al minuto fatidico, il 38’ della ripresa, anche se non si erano attuate delle finalizzazioni di un certo rilievo, ma si ci era riusciti a ribattere colo su colpo. La gara è stata equilibrata ma fino ad un certo punto, con i reggini che hanno mantenuto per molto tempo il pallino del gioco in mano, mettendo in apprensione la difesa dei costieri. I quali anche se hanno sofferto la supremazia territoriale locale, su un terreno in pessime condizioni, hanno cercato di agire con le ripartenze, ma ci sono riusciti poche volte.

GOAL – In varie occasioni i reggini sono andati vicino alla finalizzazione, che non è riuscita o per una spanna o per imprecisione e precipitazione, ma alla fine quando il risultato sembrava incanalarsi su quello ad occhiali ci ha messo lo zampino il neoentrato Crisalli. Corre il 38’ della ripresa e su un’ennesima discesa, stavolta sulla destra, da parte di Maesano, c’è il suo cross in area che è ribattuto dai difensori rossoneri, la palla persa a centrocampo arriva a Crisalli che folgora Lombardo.

LA GARA – Il bandolo della matassa è stato quasi in mano della squadra di mister Ferraro che sembra essere entrata in campo più concentrata dei sorrentini, che tuttavia, con il passare dei minuti, non si fanno abbindolare dal buon giostrare dei calabresi. Il primo vero sussulto di una gara che nei primi minuti si è rivelata alquanto equilibrata, si ha con l’atterramento in area al 16’ di Gallon, ma l’arbitro lascia correre. Tre primi dopo è la volta dello stesso Gallon su una ripartenza ma la finalizzazione non arriva, poi al 21’ Lavrendi ha la palla buona su un assist di Corso ma tira debolmente tra le braccia di Lombardo. I costieri abbozzano qualche fraseggio ma non sono incisivi, lo spellato terreno di gioco condiziona per qualche verso il loro giostrare la palla, ma essa non arriva nei sedici metri finali. Quelle biancazzurre si, e lo si vede al 26’ con Cianci che colpisce debole di testa al 26’, lo tesso ci riprova al 30’, ma da buona posizione non inquadra la porta. Tre primi dopo c’è un’apertura di Gallon ma non viene ben rifinita, così si va all’intervallo se non prima di un forte battibecco per il restare a terra del portiere Parisi che scontrandosi con un giocatore sorrentino vi è rimasto per un poco. Gli uomini di mister Pampa Sosa ritornano sul terreno più tonici a centrocampo, ma l’iniziativa è sempre in mano dei locali ed all’8’ Lavrendi ha la palla buona ma non riesce a concretizzare perché Lombardo gliela para. La partita è quasi sempre nel segno biancazzurro, ma il Sorrento non disdegna qualche buona palla manovrata in avanti sia da Pignatta che da Majella e dal suo sostituto Veniero. Il brivido lo fa venire l’attaccante Spanò quando al 27’ si trova a tu per tu con l’estremo costiero ma spreca tutto mandando la sfera fuori, mentre quando corre il 27’ il neoentrato Crisalli non aggancia un cross di Maesano, ma poi ci mette il definitivo zampino per il gol al 38’. La reazione dei costieri non è convincente, anche se si cerca nei minuti che restano di segnare la rete del pareggio. Alla fine resta l’amaro in bocca perché il punto poteva arrivare in terra costiera.

NOVANTUNESIMO – Si, resta l’amaro in bocca perché poi mancavano pochi minuti dal triplice fischio e si prende una rete per aver perso palla centrocampo. Non si da pace mister Sosa che però conferma che “il Sorrento ha giocato la sua partita, anche se il campo non era in perfette condizioni, ma chi vince ha sempre ragione”. In sintonia anche il responsabile dell’area tecnica Dionisio: “Abbiamo giocato una gara agonistica e molto valida su un campo che era in condizioni non buone. C’è l’amaro in bocca perché abbiamo preso una rete dopo che si è persa una palla a centrocampo, ma comunque sul campo abbiamo lottato in una gara gagliarda”. Poi il mister focalizza la sua attenzione ancora sul mercato perché “mi aspetto che arrivi qualche altro giocatore”. E su questo il direttore Dionisio sembra che lo voglia accontentare, perché “qualche altro giocatore arriverà, specie per il reparto offensivo, già dopo Natale”.

Sul versante reggino mister Ferraro elogia i suoi che hanno effettuato un bel gioco nonostante un campo indecente e che in zona gol abbiano errato tanto. E fa i complimenti al Sorrento che ha giocato una buona partita ed è stato retto dalle individualità di due giocatori come Pignatta e Majella.

 

CAMPIONATO SERIE D 2014-15 – GIRONE I – 13^ GIORNATA

HINTERREGGIO – SORRENTO   1 – 0

Goal: 38’st Crisalli

 

HINTERREGGIO (4-4-2): Parisi; Maesano, Cianci, Scoppetta, Morabito (20’st Tancredi); Forgione, Corso, Lavrendi, Manganaro; Gallon (32’st Favasuli), Spanò (20’st Crisalli).

A disp: Scaramuzzino, Filodoro, Marra, Meduri, Pellicanò, Mollo.   Allen: Francesco Ferraro.

SORRENTO (4-4-2): Lombardo; Ferraro, Ferrara, Gabbiano, Caldore; Polichetti, D’Ambrosio, Viscido, Viscovo (14’st Lettieri); Pignatta, Majella (21’st Veniero).

A disp: Olivieri, Ciampi, Schiavone, Quinci, Lalli, Simeri, Carpenito.   Allen: Roberto Carlos Sosa.

Arbitro: Matteo Guddo di Palermo

Assistenti: Alessandro Roberto Bruno e Francesco Cortese di Palermo

Note: giornata semi nuvolosa, 18°; terreno in pessime condizioni; spettatori 100 circa, 20 da Sorrento).

Ammoniti: Corso, Gallon e Scoppetta (Hinterreggio); Pignatta, Policchetti e Ferraro (Sorrento)

Angoli. 7-4

 

                                                Le foto sono tratte da Solosorrento.com

     

 

GIUSEPPE SPASIANO

 

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