Domani Supercoppa a Doha in Qatar Juventus – Napoli, alle 18.30 la grande sfida

0

Il presidente del Napoli De Laurentiis è arrivato a Doha, pronto a caricare la sua squadra in vista della delicata sfida di stasera. Le sue parole sono state chiare. Non venderò mai il club, i tifosi possono stare tranquilli, finché vivrò sarò un  presidente azzurro. Faremo un grande Napoli, con una grande società e i campioni faranno la loro parte. Se Benitez parte non ci sono problemi, prenderemo un altro allenatore. In questo momento salgono le quotazioni di Mihajlovic allenatore della Sampdoria. Scendono quelle di Spalletti e Montella che ha già dato il suo ok al Napoli. il 5 gennaio arriva all’ombra del vesuvio Gabbiadini. Possibili le cessioni di Henrique e Gargano, con Vlaar o Munoz, Mario Suarez o Toulalan o Lucas Leiva pronti a sostituirli. Sotto la foto a Doha tra il presidente e Higuain

Miki De lucia per Positanonews

Uno dei grandi ex delle due squadre nella finale di Doha. Il Napoli stasera per vincere deve fare una grande partita. Se in campo stasera scenderà il Napoli delle ultime partite di campionato, la Juve ne farà un solo boccone.

«L’attacco degli azzurri può rompere l’equilibrio». Zoff: nella partita secca c’è un Benitez in più

Cinque anni a difendere la porta del Napoli, 11 in quella della Juve, squadra con cui ha vinto ben sei scudetti, due coppe Italia e una coppa Uefa. E poi una collezione di trofei con la Nazionale che partono dall’oro nei Giochi del Mediterraneo del 1963 per passare perl’argento ai Mondiali in Messico del ’70 fino all’oro con l’Italia di Bearzot nell’82 e all’argento negli Europei del 2000 (l’oro europeo lo aveva già conquistato nel 1968): Dino Zoff è un campionissimo che non si è fermato mai riuscendo a conquistare, come allenatore con la Juve anche una coppa Italia e una coppa Uefa.

Con la Juventus e con la Nazionale ha vinto tutto. «Ma anche nel Napoli ho fatto la mia parte. È stato un periodo esaltante della mia vita, quell’esperienza mi ha fatto crescere tantissimo come uomo»: Dino Zoff è uno dei più illustri doppi ex, è grato ai bianconeri ma non può dimenticare la parentesi in azzurro.

Stasera il Napoli può fare la differenza con i suoi uomini migliori. Mi piace molto. Benitez ha tantissime frecce al suo arco, Hamsik, Callejon, Mertens, Higuain… Zapata che si è messo a segnare, e c’è sempre fuori uno come Insigne. In Italia nessuno ha un reparto offensivo così forte ma è chiaro che deve essere sempre al top per fare  la differenza.

Sono passati ventiquattro anni, il Napoli e i tifosi vogliono la seconda Supercoppa della storia, e poi non dimentichiamoci il danno che ci recò nel 2012 Mazzoleni. Sarà Paolo Valeri a dirigere Juventus-Napoli, nella sfida di Supercoppa italiana che si giocherà domani a Doha, nazione che ospiterà i mondiali del 2022. A contendersi la ventisettesima edizione del trofeo saranno la Juventus (vincitrice dello Scudetto) e il Napoli (vincitore della Coppa Italia). La partita si giocherà all’Al Sadd – Jassim Bin Hamad Stadium, stadio dell’Al Sadd Sports Club, la temperatura media è vicina ai 30°, quindi a livello climatico sarà davvero dura per entrambe le compagini. La partita inizierà alle ore 18.30 italiane e sarà trasmesso in diretta tv su Rai Uno. La Juventus alloggia al Grand Heritage, il Napoli alla Torcia un albergo che sta di fronte. Un augurio da tutta la redazione di Positanonews a Jorginho che ieri in Qatar ha compiuto 23 anni. Siamo felici per il tuo primo compleanno azzurro ma devi giocare meglio e impegnarti di più. De Laurentiis sarebbe arrivato a Doha nella notte, soprattutto dopo aver lanciato il suo film ‘Un  Natale stupefacente’, al cinema dal 18 dicembre. Il numero uno azzurro dovrebbe pranzare con Agnelli all’ambasciata italiana di Doha. 

Pechino 2012, Doha 2014: la storia si ripete. Juventus e Napoli, a distanza di due anni, si ritrovano di fronte in occasione della finale di  Supercoppa in Qatar, un match dal doppio valore per le due squadre italiane, tenendo conto della storica rivalità tra la tifoseria bianconera e azzurra. Una sfida fondamentale soprattutto per il futuro di Rafa Benitez sulla panchina partenopea: un successo, il secondo della sua era dopo la vittoria della coppa Italia dello scorso anno contro la Fiorentina di Vincenzo Montella all’Olimpico di Roma, potrebbe convincere lo spagnolo a restare ancora all’ombra del Vesuvio.

L’obiettivo della squadra di Aurelio De Laurentiis è scrollarsi di dosso l’amara sconfitta di quell’anno c’era Walter Mazzarri alla guida degli azzurri, un match maledetto per il club partenopeo, rimontato per ben due volte e deciso solo nei supplementari da un autogol di Maggio e da un rete di Vidal siglata dagli undici metri. Una sfida nota soprattutto per l’arbitraggio di Mazzoleni (espulse Pandev, Zuniga e Mazzarri per proteste), che costrinse De Laurentiis ad intervenire duramente, impedendo alla sua squadra di partecipare alla  premiazione. A distanza di due anni e con il re delle  delle Coppe sulla panchina del Napoli, gli azzurri proveranno a dimenticare il brutto ricordo di Pechino, intenzionati a portare il trofeo nella città partenopea. Un successo che aiuterebbe non poco il club di De Laurentiis, deluso per l’eliminazione dalla Champions League di inizio stagione e dell’attuale posizione in campionato. Svanito nel nulla il sogno del tricolore, Benitez ha intenzione di ottenere la seconda Supercoppa della storia azzurra, dopo quella vinta nel lontano 1990. La voglia di rivincita è troppa e Higuain proverà, da argentino come Maradona, a ripetere l’impresa di ventiquattro anni fa proprio contro la Juventus.

 Massimiliano Allegri e Carlos Tevez hanno parlato in conferenza stampa in vista della sfida di lunedì col Napoli per la Supercoppa italiana. “Il primo obiettivo stagionale era la qualificazione agli ottavi di Champions League, la Supercoppa è il secondo – ha detto il tecnico bianconero – La Juve può fare strada in Champions. Anche se ora non è nella condizione migliore Tevez è importante per noi. 

Juventus – Napoli, duello tra i migliori attacchi della A e ‘derby’ tra Argentina e Spagna. La coppia Llorente – Tevez affronta quella formata da Callejon e Higuain in Qatar

fonte:metropolisweb e  De lucia Michele      

Il presidente del Napoli De Laurentiis è arrivato a Doha, pronto a caricare la sua squadra in vista della delicata sfida di stasera. Le sue parole sono state chiare. Non venderò mai il club, i tifosi possono stare tranquilli, finché vivrò sarò un  presidente azzurro. Faremo un grande Napoli, con una grande società e i campioni faranno la loro parte. Se Benitez parte non ci sono problemi, prenderemo un altro allenatore. In questo momento salgono le quotazioni di Mihajlovic allenatore della Sampdoria. Scendono quelle di Spalletti e Montella che ha già dato il suo ok al Napoli. il 5 gennaio arriva all'ombra del vesuvio Gabbiadini. Possibili le cessioni di Henrique e Gargano, con Vlaar o Munoz, Mario Suarez o Toulalan o Lucas Leiva pronti a sostituirli. Sotto la foto a Doha tra il presidente e Higuain

Miki De lucia per Positanonews

Uno dei grandi ex delle due squadre nella finale di Doha. Il Napoli stasera per vincere deve fare una grande partita. Se in campo stasera scenderà il Napoli delle ultime partite di campionato, la Juve ne farà un solo boccone.

«L’attacco degli azzurri può rompere l’equilibrio». Zoff: nella partita secca c’è un Benitez in più

Cinque anni a difendere la porta del Napoli, 11 in quella della Juve, squadra con cui ha vinto ben sei scudetti, due coppe Italia e una coppa Uefa. E poi una collezione di trofei con la Nazionale che partono dall’oro nei Giochi del Mediterraneo del 1963 per passare perl’argento ai Mondiali in Messico del ’70 fino all’oro con l’Italia di Bearzot nell’82 e all’argento negli Europei del 2000 (l’oro europeo lo aveva già conquistato nel 1968): Dino Zoff è un campionissimo che non si è fermato mai riuscendo a conquistare, come allenatore con la Juve anche una coppa Italia e una coppa Uefa.

Con la Juventus e con la Nazionale ha vinto tutto. «Ma anche nel Napoli ho fatto la mia parte. È stato un periodo esaltante della mia vita, quell’esperienza mi ha fatto crescere tantissimo come uomo»: Dino Zoff è uno dei più illustri doppi ex, è grato ai bianconeri ma non può dimenticare la parentesi in azzurro.

Stasera il Napoli può fare la differenza con i suoi uomini migliori. Mi piace molto. Benitez ha tantissime frecce al suo arco, Hamsik, Callejon, Mertens, Higuain… Zapata che si è messo a segnare, e c’è sempre fuori uno come Insigne. In Italia nessuno ha un reparto offensivo così forte ma è chiaro che deve essere sempre al top per fare  la differenza.

Sono passati ventiquattro anni, il Napoli e i tifosi vogliono la seconda Supercoppa della storia, e poi non dimentichiamoci il danno che ci recò nel 2012 Mazzoleni. Sarà Paolo Valeri a dirigere Juventus-Napoli, nella sfida di Supercoppa italiana che si giocherà domani a Doha, nazione che ospiterà i mondiali del 2022. A contendersi la ventisettesima edizione del trofeo saranno la Juventus (vincitrice dello Scudetto) e il Napoli (vincitore della Coppa Italia). La partita si giocherà all'Al Sadd – Jassim Bin Hamad Stadium, stadio dell'Al Sadd Sports Club, la temperatura media è vicina ai 30°, quindi a livello climatico sarà davvero dura per entrambe le compagini. La partita inizierà alle ore 18.30 italiane e sarà trasmesso in diretta tv su Rai Uno. La Juventus alloggia al Grand Heritage, il Napoli alla Torcia un albergo che sta di fronte. Un augurio da tutta la redazione di Positanonews a Jorginho che ieri in Qatar ha compiuto 23 anni. Siamo felici per il tuo primo compleanno azzurro ma devi giocare meglio e impegnarti di più. De Laurentiis sarebbe arrivato a Doha nella notte, soprattutto dopo aver lanciato il suo film ‘Un  Natale stupefacente’, al cinema dal 18 dicembre. Il numero uno azzurro dovrebbe pranzare con Agnelli all’ambasciata italiana di Doha. 

Pechino 2012, Doha 2014: la storia si ripete. Juventus e Napoli, a distanza di due anni, si ritrovano di fronte in occasione della finale di  Supercoppa in Qatar, un match dal doppio valore per le due squadre italiane, tenendo conto della storica rivalità tra la tifoseria bianconera e azzurra. Una sfida fondamentale soprattutto per il futuro di Rafa Benitez sulla panchina partenopea: un successo, il secondo della sua era dopo la vittoria della coppa Italia dello scorso anno contro la Fiorentina di Vincenzo Montella all’Olimpico di Roma, potrebbe convincere lo spagnolo a restare ancora all’ombra del Vesuvio.

L’obiettivo della squadra di Aurelio De Laurentiis è scrollarsi di dosso l’amara sconfitta di quell’anno c’era Walter Mazzarri alla guida degli azzurri, un match maledetto per il club partenopeo, rimontato per ben due volte e deciso solo nei supplementari da un autogol di Maggio e da un rete di Vidal siglata dagli undici metri. Una sfida nota soprattutto per l’arbitraggio di Mazzoleni (espulse Pandev, Zuniga e Mazzarri per proteste), che costrinse De Laurentiis ad intervenire duramente, impedendo alla sua squadra di partecipare alla  premiazione. A distanza di due anni e con il re delle  delle Coppe sulla panchina del Napoli, gli azzurri proveranno a dimenticare il brutto ricordo di Pechino, intenzionati a portare il trofeo nella città partenopea. Un successo che aiuterebbe non poco il club di De Laurentiis, deluso per l’eliminazione dalla Champions League di inizio stagione e dell’attuale posizione in campionato. Svanito nel nulla il sogno del tricolore, Benitez ha intenzione di ottenere la seconda Supercoppa della storia azzurra, dopo quella vinta nel lontano 1990. La voglia di rivincita è troppa e Higuain proverà, da argentino come Maradona, a ripetere l’impresa di ventiquattro anni fa proprio contro la Juventus.

 Massimiliano Allegri e Carlos Tevez hanno parlato in conferenza stampa in vista della sfida di lunedì col Napoli per la Supercoppa italiana. "Il primo obiettivo stagionale era la qualificazione agli ottavi di Champions League, la Supercoppa è il secondo – ha detto il tecnico bianconero – La Juve può fare strada in Champions. Anche se ora non è nella condizione migliore Tevez è importante per noi. 

Juventus – Napoli, duello tra i migliori attacchi della A e ‘derby’ tra Argentina e Spagna. La coppia Llorente – Tevez affronta quella formata da Callejon e Higuain in Qatar

fonte:metropolisweb e  De lucia Michele