Autista del Cstp aggredito con l’ombrellone da due coppie di fidanzati. La denuncia della Fit Cisl

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SALERNO – Autista spintonato e malmenato con l’ombrellone da due coppie di fidanzati solo per aver avuto una discussione un po’ più accesa. A denunciare l’accaduto è la Fit Cisl Salerno, che nella giornata di oggi ha registrato, a pochi giorni dall’ultimo episodio, l’ennesimo caso di violenza perpetrato ai danni di un autista del Cstp. Infatti erano le 10 circa questa mattina quando, a pochi metri dal capolinea di via Ligea, sulla linea numero 24 che collega il Campolongo Hospital a Salerno, l’autista A.S., stimato dipendente dell’azienda con 25 anni di servizio alle spalle, è stato aggredito da due coppie di fidanzatini. Secondo alcune testimonianze, dopo un’animata discussione tra il conducente e il gruppo di ragazzi, la vicenda sarebbe degenerata. Qualche parola di troppo avrebbe scatenato l’ira di uno dei due ragazzi della comitiva, che ha malmenato l’autista del Cstp con la mazza dell’ombrellone che aveva con sé per andare al mare. Ad avere la peggio è stato ovviamente il conducente A.S., che ha riportato la lesione del labbro inferiore. Il dipendente del Cstp è stato accompagnato dai propri colleghi al pronto soccorso dell’ospedale ‘San Giovanni di Dio e Ruggi D’Aragona’ di Salerno, dove i sanitari gli hanno prestato le cure del caso. Subito dopo lo spiacevole episodio i quattro ragazzi si sono dati alla fuga facendo perdere le loro tracce. Una situazione insostenibile quella dei lavoratori del Cstp. Sulle cosiddette linee calde (Salerno-Campolongo e le linee 4 e 9 che collegano la città capoluogo all’Agro nocerino sarnese), sempre più spesso si verificano atti di violenza nei loro confronti. L’ultima aggressione ai danni di un autista del Consorzio salernitano trasporti pubblici si era registrata lo scorso 30 luglio quando, a bordo della linea 14 che collega la frazione Brignano al centro di Salerno, il conducente dell’autobus fu preso a pugni dal passeggero di un’autovettura a causa di una manovra azzardata. “Siamo indignati”, ha affermato il segretario generale della Fit Cisl, Sergio Galdi. “Aggredire un autista del Cstp è diventato sport nazionale, anche perché registriamo una certa impunità su questi spiacevoli episodi. E’ assurdo che un lavoratore, che ogni mattina svolge con dignità il proprio operato, venga aggredito da un gruppo di scalmanati”, ha dichiarato il numero uno del sindacato di categoria. “Gli autisti non sono tutelati abbastanza ed ogni giorno rischiano la propria incolumità. Le problematiche di sicurezza sugli autobus sono da sempre all’ordine del giorno e tante sono state le riunioni organizzate presso la Prefettura di Salerno per discutere dell’atavica vicenda. Vogliamo che il prefetto intervenga nuovamente sulla questione. Ormai questi episodi sono sempre più frequenti e manifestano un pericoloso aspetto sociale. Chiediamo più sicurezza e l’installazione di un sistema di videosorveglianza a bordo degli autobus Cstp e Sita, in modo che possano arginare il fenomeno ed individuare gli aggressori. Tale sistema potrebbe scoraggiare tutti i malintenzionati a commettere simili azioni”, ha concluso Galdi.

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