36enne napoletano scomparso in Messico, nuovo appello della famiglia

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Nessuna notizia certa, a tre mesi dalla scomparsa in Messico, del giovane napoletano Roberto Molinaro, 36 anni. I familiari, tramite l’ avvocato Antonio Russo, lanciano un appello alle autorità italiane. «Le indagini della polizia locale sono ferme. Occorre un intervento forte del governo italiano per fare luce su questa vicenda». Il fratello di Roberto Molinaro, Errico, rientrato da poco da Veracruz, capitale dell’ omonimo Stato messicano, ha detto di aver raccolto elementi che inducono a pensare che il fratello è vivo. «Ma lì un sequestro di persona non fa notizia. Se le autorità italiane non si muovono non riusciremo a far liberare Roberto».

Roberto Molinaro è scomparso il 1 ottobre nei pressi di Paso del Toro, piccolo centro a circa 15 km da Veracruz. Il 4 ottobre la sua carta di credito fu ripetutamente utilizzata da tre individui, ripresi dal circuito di videosorveglianza di un Centro Commerciale, ma finora non identificati dalla polizia.

IL MATTINONessuna notizia certa, a tre mesi dalla scomparsa in Messico, del giovane napoletano Roberto Molinaro, 36 anni. I familiari, tramite l’ avvocato Antonio Russo, lanciano un appello alle autorità italiane. «Le indagini della polizia locale sono ferme. Occorre un intervento forte del governo italiano per fare luce su questa vicenda». Il fratello di Roberto Molinaro, Errico, rientrato da poco da Veracruz, capitale dell’ omonimo Stato messicano, ha detto di aver raccolto elementi che inducono a pensare che il fratello è vivo. «Ma lì un sequestro di persona non fa notizia. Se le autorità italiane non si muovono non riusciremo a far liberare Roberto».

Roberto Molinaro è scomparso il 1 ottobre nei pressi di Paso del Toro, piccolo centro a circa 15 km da Veracruz. Il 4 ottobre la sua carta di credito fu ripetutamente utilizzata da tre individui, ripresi dal circuito di videosorveglianza di un Centro Commerciale, ma finora non identificati dalla polizia.

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