Choc per l’atleta carottese Andrea Rolla. Polmone perforato durante una seduta di agopuntura effettuata a Roma

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Piano di Sorrento. Ora lo attende la gara più difficile: quella per continuare una carriera che gli ha già regalato l’oro alle Universiadi del 2009 e la partecipazione alle Olimpiadi di Londra nel 2012. Nel frattempo, il 32enne nuotatore di Piano di Sorrento Andrea Rolla dovrà rinunciare agli Assoluti invernali in programma oggi e domani nello stadio del nuoto di Riccione. Motivo? Un agopunturista gli ha perforato un polmone con un ago provocandogli uno pneumotorace. Tesserato per la società lombarda Sport Management, Rolla si allena dallo scorso anno con la De Gregorio di Roma. Pochi giorni fa si è rivolto a un centro fisioterapico della Capitale per sottoporsi a una seduta di agopuntura. Obiettivo: guarire rapidamente da un piccolo infortunio alla spalla sinistra. «Verso la fine del trattamento – racconta Mirko Bernard, l’avvocato romano che assiste Rolla – Andrea ha cominciato a sudare e ad accusare difficoltà respiratorie che si sono protratte anche dopo l’uscita dal centro fisioterapico e durante la notte successiva». A quel punto Rolla è stato visitato dai medici del Coni, che gli hanno diagnosticato un collasso del polmone. Poi è stato ricoverato all’ospedale San Camillo per ulteriori accertamenti. Qui è arrivata la prima durissima sentenza: Rolla non potrà svolgere alcuna attività fisica fino a quando non sarà arrivato l’ok dei medici del Coni, dell’ospedale e della società De Gregorio. Con ogni probabilità, inoltre, il nuotatore sorrentino non potrà più sostenere lunghe apnee e immersioni. Addio ai campionati in vasca lunga di Riccione e carriera in pericolo. La vicenda rischia di sfociare in una guerra a colpi di carte bollate. L’avvocato Bernard è pronto a diffidare i titolari del centro fisioterapico per poi chiedere un maxi-risarcimento. «In un secondo momento – aggiunge il legale –valuteremo l’opportunità di una denuncia penale per lesioni colpose». Andrea Rolla non si perde d’animo. Appena ricevuto il primo responso dei medici, si è “rifugiato” in casa nella speranza di recuperare la tranquillità necessaria per affrontare il momento più difficile della sua carriera. «Si tratta di un piccolo incidente di percorso – minimizza l’atleta sorrentino – Al momento sto meglio, sono fuori dall’ospedale e sono vivo: va bene così». Il rammarico per lo stop forzato, comunque, resta forte: «Mi dispiace non potermi allenare e dare il mio contributo alla De Gregorio – conclude Rolla – Alfredo Caspoli e l’intera società hanno puntato molto su di me. Spero di recuperare al più presto per ricambiare questa fiducia». (Ciriaco M. Viggiano – Il Mattino)  

Piano di Sorrento. Ora lo attende la gara più difficile: quella per continuare una carriera che gli ha già regalato l’oro alle Universiadi del 2009 e la partecipazione alle Olimpiadi di Londra nel 2012. Nel frattempo, il 32enne nuotatore di Piano di Sorrento Andrea Rolla dovrà rinunciare agli Assoluti invernali in programma oggi e domani nello stadio del nuoto di Riccione. Motivo? Un agopunturista gli ha perforato un polmone con un ago provocandogli uno pneumotorace. Tesserato per la società lombarda Sport Management, Rolla si allena dallo scorso anno con la De Gregorio di Roma. Pochi giorni fa si è rivolto a un centro fisioterapico della Capitale per sottoporsi a una seduta di agopuntura. Obiettivo: guarire rapidamente da un piccolo infortunio alla spalla sinistra. «Verso la fine del trattamento – racconta Mirko Bernard, l’avvocato romano che assiste Rolla – Andrea ha cominciato a sudare e ad accusare difficoltà respiratorie che si sono protratte anche dopo l’uscita dal centro fisioterapico e durante la notte successiva». A quel punto Rolla è stato visitato dai medici del Coni, che gli hanno diagnosticato un collasso del polmone. Poi è stato ricoverato all’ospedale San Camillo per ulteriori accertamenti. Qui è arrivata la prima durissima sentenza: Rolla non potrà svolgere alcuna attività fisica fino a quando non sarà arrivato l’ok dei medici del Coni, dell’ospedale e della società De Gregorio. Con ogni probabilità, inoltre, il nuotatore sorrentino non potrà più sostenere lunghe apnee e immersioni. Addio ai campionati in vasca lunga di Riccione e carriera in pericolo. La vicenda rischia di sfociare in una guerra a colpi di carte bollate. L’avvocato Bernard è pronto a diffidare i titolari del centro fisioterapico per poi chiedere un maxi-risarcimento. «In un secondo momento – aggiunge il legale –valuteremo l’opportunità di una denuncia penale per lesioni colpose». Andrea Rolla non si perde d’animo. Appena ricevuto il primo responso dei medici, si è “rifugiato” in casa nella speranza di recuperare la tranquillità necessaria per affrontare il momento più difficile della sua carriera. «Si tratta di un piccolo incidente di percorso – minimizza l’atleta sorrentino – Al momento sto meglio, sono fuori dall’ospedale e sono vivo: va bene così». Il rammarico per lo stop forzato, comunque, resta forte: «Mi dispiace non potermi allenare e dare il mio contributo alla De Gregorio – conclude Rolla – Alfredo Caspoli e l’intera società hanno puntato molto su di me. Spero di recuperare al più presto per ricambiare questa fiducia». (Ciriaco M. Viggiano – Il Mattino)