Conca dei Marini Statale Amalfitana ancora chiusa , No news – Bad News. Passeremo anche Natale con questa vergogna

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Quello che colpisce maggiormente in questa vicenda è il surrealismo, si davvero questa è una “frana surreale” . Per come è avvenuta, il giorno dopo la chiusura dell’albergo Saraceno ad Amalfi, per i confini in cui è avvenuto, fra Conca dei Marini, piccolissimo comune di sole 400 anime della Costiera amalfitana, e Amalfi, con un’amministrazione , quella Del Pizzo, che è venuta meno in alcuni provvedimenti , come è rilevato alla conferenza dei sindaci della Costa d’ Amalfi, convocata proprio a Conca da un consiglio comunale convocato, su richiesta della minoranza, dal sindaco Gaetano Frate che, per l’occasione, aveva pronta l’ordinanza di lavori che nessuno voleva fare. La Regione Campania ha finanziato, il Prefetto di Salerno ascoltato, ma la frana, e la chiusura della strada, sono ancora li. Colpisce la scarsezza di informazioni, si riesce a sapere poco o nulla di quello che succede al di là di barricate montante in tempi record e senza precedenti, c’erano prima le transenne sulla strada che i sopralluoghi, da un’Anas, che a detta di tutti i sindaci, è venuta meno al suo ruolo. Dei lavori si sa poco o nulla, le transenne , invece, si alzano sempre di più, per impedire anche a quei pochi disgraziati che vogliono andare a piedi dall’altra parte, o a chichessia di vedere se si fanno o meno i lavori, di passare. Transenne che, mistero nel mistero, non sono sulla pericolosissima strada Ravello – Tramonti, interdetta totalmente al traffico solo a chiacchiere, da lì ci passano anche le istituzioni che dovrebbero impedirne il transito, mentre qui servono a cosa non si sa. Un balletto di competenze di cui sappiamo ben poco, salvo quello che è affiorato durante la conferenza dei servizi, notizie nulla, solo che i ragazzi delle scuole hanno finito , per il momento, la loro via crucis per la stradina alternativa di Conca dei Marini, martoriata, stretta, teroricamente impraticabile a causa della sua paurosa pendenza, agevolata grazie ai pulmanini della ditta Fusco di Agerola, che fa anche gli scuola bus locali, per tre euro al giorno, a cui vanno ad aggiungersi le spese per la SITA, sicuramente meglio della assurda soluzione proposta dal sindaco di Praiano Giovanni Di Martino, di dieci euro a viaggio, ma sia lui che il sindaco di Positano Michele De Lucia, che ha giustamente tuonato mentre si faceva la corsa Coast to Coast, contro le istituzioni che dovevano risolvere questo problema, hanno fatto il possibile. Il sindaco di Tramonti Giordano ha raccontato la sua esperienza, riusci a liberare la strada in 48 ore (ma aspetta ancora i fondi che ha anticipato, ndr)  ed in effetti, a detta di tutti, ci vorrebbero tre giorni anche qui a Conca, mentre di giorni ne sono passati una cinquantina senza fare nulla di che,  allora che succede? Nessuna notizia , buone notizie si diceva in redazione, dove per notizie si intendevano fatti di cronaca, morti, feriti, incidenti, invece qui il brocardo va invertito No news – Bad News. Passeremo anche Natale con questa vergogna? 

Quello che colpisce maggiormente in questa vicenda è il surrealismo, si davvero questa è una "frana surreale" . Per come è avvenuta, il giorno dopo la chiusura dell'albergo Saraceno ad Amalfi, per i confini in cui è avvenuto, fra Conca dei Marini, piccolissimo comune di sole 400 anime della Costiera amalfitana, e Amalfi, con un'amministrazione , quella Del Pizzo, che è venuta meno in alcuni provvedimenti , come è rilevato alla conferenza dei sindaci della Costa d' Amalfi, convocata proprio a Conca da un consiglio comunale convocato, su richiesta della minoranza, dal sindaco Gaetano Frate che, per l'occasione, aveva pronta l'ordinanza di lavori che nessuno voleva fare. La Regione Campania ha finanziato, il Prefetto di Salerno ascoltato, ma la frana, e la chiusura della strada, sono ancora li. Colpisce la scarsezza di informazioni, si riesce a sapere poco o nulla di quello che succede al di là di barricate montante in tempi record e senza precedenti, c'erano prima le transenne sulla strada che i sopralluoghi, da un'Anas, che a detta di tutti i sindaci, è venuta meno al suo ruolo. Dei lavori si sa poco o nulla, le transenne , invece, si alzano sempre di più, per impedire anche a quei pochi disgraziati che vogliono andare a piedi dall'altra parte, o a chichessia di vedere se si fanno o meno i lavori, di passare. Transenne che, mistero nel mistero, non sono sulla pericolosissima strada Ravello – Tramonti, interdetta totalmente al traffico solo a chiacchiere, da lì ci passano anche le istituzioni che dovrebbero impedirne il transito, mentre qui servono a cosa non si sa. Un balletto di competenze di cui sappiamo ben poco, salvo quello che è affiorato durante la conferenza dei servizi, notizie nulla, solo che i ragazzi delle scuole hanno finito , per il momento, la loro via crucis per la stradina alternativa di Conca dei Marini, martoriata, stretta, teroricamente impraticabile a causa della sua paurosa pendenza, agevolata grazie ai pulmanini della ditta Fusco di Agerola, che fa anche gli scuola bus locali, per tre euro al giorno, a cui vanno ad aggiungersi le spese per la SITA, sicuramente meglio della assurda soluzione proposta dal sindaco di Praiano Giovanni Di Martino, di dieci euro a viaggio, ma sia lui che il sindaco di Positano Michele De Lucia, che ha giustamente tuonato mentre si faceva la corsa Coast to Coast, contro le istituzioni che dovevano risolvere questo problema, hanno fatto il possibile. Il sindaco di Tramonti Giordano ha raccontato la sua esperienza, riusci a liberare la strada in 48 ore (ma aspetta ancora i fondi che ha anticipato, ndr)  ed in effetti, a detta di tutti, ci vorrebbero tre giorni anche qui a Conca, mentre di giorni ne sono passati una cinquantina senza fare nulla di che,  allora che succede? Nessuna notizia , buone notizie si diceva in redazione, dove per notizie si intendevano fatti di cronaca, morti, feriti, incidenti, invece qui il brocardo va invertito No news – Bad News. Passeremo anche Natale con questa vergogna?