Un Messaggio d’amore per S. Teresa d’Avila, compatrona di Napoli

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Mattinata di arte e spiritualità nel bel chiostro della chiesa di S. Teresa a Chiaia ( Via Vittoria Colonna 23). Sabato mattina, 20 dicembre ( ore 11.30), alla presenza del priore ocd P. Luigi Borriello e su iniziativa dell’associazione Incontri Napoletani, fondata da Tina Giordano Alario, sarà presentata un’opera di Teresa Mangiacapra “Messaggero d’amore” che l’artista, coerente con la ninfa da cui prende il nome d’arte, Niobe, dedica alla compatrona di Napoli e patrona del regno di Spagna, in occasione delle celebrazioni del l V centenario della nascita ( 28 marzo 1515) e del restauro della statua in marmo, opera di Cosimo Fanzago (1654), promosso dal sodalizio con il sostegno della Giovanna Izzo Restauri e la Linvea industria vernici.

Introduce l’evento, la giornalista del Mattino Carmela Maietta.

Collocata temporaneamente sino al 10 gennaio 2015, l’installazione, realizzata in ferro, alta circa 1.70 cm., è una interpretazione personale della visione mistica avuta dalla riformatrice spagnola, di un angelo, simbolo dell’amore di Dio, che le trafigge il cuore con un dardo di luce. ”Lo straordinario della vita di Teresa d’Avila è ciò che mi ha sempre attirata e lasciata colma di ammirazione – dichiara l’artista – il suo percorso spirituale e la narrazione che lei ne fa nei suoi scritti è affascinante e unica per la possibilità soprattutto di una ‘accessibilità’ a quello stesso percorso che difficilmente troviamo nei ‘grandi illuminati”.

Assieme all’opera che permette di entrare ancora una volta nell’universo poetico di Niobe e la sua schiera di angeli, l’esposizione fotografica di Umberto T. Vocaturo, natali calabresi e passione per la macchina fotografica sin da ragazzo, quando fu il padre a regalargli una “mitica” Ferrania, compagna delle prime scorribande per immagini in cui mostra da subito la naturale inclinazione a fissare sulla pellicola istanti privilegiati, con fresca immediatezza. Come quel gioco di mani che si aprono, si tendono e si chiudono ad accarezzare un melograno dai rubini rossi, proprio come un cuore vivo e palpitante d’amore.

Nel corso dell’evento durante il quale si potrà ammirare il prezioso reliquaio della santa compatrona di Napoli ( il sangue, la trachea e la cappa), letture a cura di Lucia Stefanelli Cervelli tratte da scritti autobiografici di Teresa d’Avila.

sino al 15 gennaio 2015
Chiesa di S. Teresa a Chiaia, Via Vittoria Colonna 23, Napoli
Convento di S. Teresa a Chiaia, Parco Margherita 6, Napoli
orari apertura chiesa : dal lun. al ven. 7.30-11; sab.7.30-17; dom.8.30-12 ( info 081/414263)
info@incontrinapoletani.itMattinata di arte e spiritualità nel bel chiostro della chiesa di S. Teresa a Chiaia ( Via Vittoria Colonna 23). Sabato mattina, 20 dicembre ( ore 11.30), alla presenza del priore ocd P. Luigi Borriello e su iniziativa dell’associazione Incontri Napoletani, fondata da Tina Giordano Alario, sarà presentata un’opera di Teresa Mangiacapra “Messaggero d’amore” che l’artista, coerente con la ninfa da cui prende il nome d’arte, Niobe, dedica alla compatrona di Napoli e patrona del regno di Spagna, in occasione delle celebrazioni del l V centenario della nascita ( 28 marzo 1515) e del restauro della statua in marmo, opera di Cosimo Fanzago (1654), promosso dal sodalizio con il sostegno della Giovanna Izzo Restauri e la Linvea industria vernici.

Introduce l’evento, la giornalista del Mattino Carmela Maietta.

Collocata temporaneamente sino al 10 gennaio 2015, l’installazione, realizzata in ferro, alta circa 1.70 cm., è una interpretazione personale della visione mistica avuta dalla riformatrice spagnola, di un angelo, simbolo dell’amore di Dio, che le trafigge il cuore con un dardo di luce. ”Lo straordinario della vita di Teresa d’Avila è ciò che mi ha sempre attirata e lasciata colma di ammirazione – dichiara l’artista – il suo percorso spirituale e la narrazione che lei ne fa nei suoi scritti è affascinante e unica per la possibilità soprattutto di una ‘accessibilità’ a quello stesso percorso che difficilmente troviamo nei ‘grandi illuminati”.

Assieme all’opera che permette di entrare ancora una volta nell’universo poetico di Niobe e la sua schiera di angeli, l’esposizione fotografica di Umberto T. Vocaturo, natali calabresi e passione per la macchina fotografica sin da ragazzo, quando fu il padre a regalargli una “mitica” Ferrania, compagna delle prime scorribande per immagini in cui mostra da subito la naturale inclinazione a fissare sulla pellicola istanti privilegiati, con fresca immediatezza. Come quel gioco di mani che si aprono, si tendono e si chiudono ad accarezzare un melograno dai rubini rossi, proprio come un cuore vivo e palpitante d’amore.

Nel corso dell’evento durante il quale si potrà ammirare il prezioso reliquaio della santa compatrona di Napoli ( il sangue, la trachea e la cappa), letture a cura di Lucia Stefanelli Cervelli tratte da scritti autobiografici di Teresa d’Avila.

sino al 15 gennaio 2015
Chiesa di S. Teresa a Chiaia, Via Vittoria Colonna 23, Napoli
Convento di S. Teresa a Chiaia, Parco Margherita 6, Napoli
orari apertura chiesa : dal lun. al ven. 7.30-11; sab.7.30-17; dom.8.30-12 ( info 081/414263)
info@incontrinapoletani.it

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