Sorrento, disagi per la frana di Capo di Sorrento, si spera che dal pulpito arrivi la predica.

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inserito da salvatore Caccaviello

Sorrento – Riceviamo e pubblichiamo l’appello del Consigliere di Opposizione , Rosario Fiorentino , relativo agli innumerevoli disagi, a cui tuttora e non si sa ancora per quanto tempo,sono costretti a subire i cittadini della frazione di Capo di Sorrento a causa della frana del marzo scorso.  Notevole è stato nel corso di questi mesi l’interesse da parte degli organi di informazione su di un evento che ha persino sfiorato la tragedia. Ebbene , come Fiorentino ci fa notare, tra le tante autorità intervenute affinché quella che purtroppo sembra  per il momento una problematica di non facile soluzione non si è registrato in modo autorevole un intervento da parte di colui che da decenni  rappresenta un punto di riferimento per i cittadini di Capo di Sorrento, Don Antonino Persico. L’intervento di Fiorentino non vuole essere affatto una sorta di rimprovero verso la Chiesa e verso Colui che per decenni in modo esemplare l’ha rappresentata, ed a cui non spetta affatto sostituire  enti ed autorità preposte ma  altresì proprio in tali momenti tragici rappresenta per tanti cittadini forse l’unico rifugio alle tribolazioni di una sorte avversa. Tuttavia , nonostante i tempi,visto l’autorità ed il rispetto con la quale la Chiesa è seguita lungo i nostri territori, secondo  Rosario Fiorentino in tale particolare occasione,forse sarebbe stato opportuno, come spesso capitato in passato,  far sentire in modo più incisivo la propria autorevole voce. (s.c.)

“Ai tempi che ero amministratore non mancava occasione che alcuni presbiteri giustamente criticavano l’ operato della Amministrazione Comunale perché non dava quella giusta attenzione alle problematiche evidenziate in documenti della Chiesa Sorrentina . Ora pur con il dovuto rispetto e con garbo debbo rilevare che il silenzio in questi  cinque anni vi rende complici e poiché il grado delle responsabilità sono di tutti se stiamo nel fango e nella melma.  Ad iniziare da me che ho fatto poca opposizione e poche denunzie alla Autorità Giudiziaria. Mi sono riproposto di esaminare la realtà del Capo di Sorrento con la frana e con i pesanti disagi in cui sono costretti a convivere diversi nostri concittadini. Purtroppo non ho mai potuto leggere che Don Antonino Persico ,storico Parroco di Capo di Sorrento, abbia messo in campo tutta sua  autorevolezza per sollecitare il Sindaco  Giuseppe Cuomo ad intervenire in aiuto dei suoi compaesani. Non trova affatto fondamento e non venite a dirmi che ci sta una amicizia solida tra sindaco e parroco perché tale aspetto impone ancora di più di fare presto e bene . Al Capo di Sorrento non ci sta solo il problema dello stato di dissesto idrogeologico, ma diversi e più complessi sono le condizioni di vita di tante realtà auspico con rispetto e devozione alla Madonna del Rosario del Capo di Sorrento che sia Padre Antonino Persico ad enucleare una per una i guasti l’inerzia la disattenzione e le tante e ripetute dimenticanze . In modo che il “gregge ” si senta almeno protetto dal proprio pastore”. – 16 dicembre 2014  –  Rosario Fiorentino Consigliere di Opposizione.

inserito da salvatore Caccaviello

Sorrento – Riceviamo e pubblichiamo l’appello del Consigliere di Opposizione , Rosario Fiorentino , relativo agli innumerevoli disagi, a cui tuttora e non si sa ancora per quanto tempo,sono costretti a subire i cittadini della frazione di Capo di Sorrento a causa della frana del marzo scorso.  Notevole è stato nel corso di questi mesi l’interesse da parte degli organi di informazione su di un evento che ha persino sfiorato la tragedia. Ebbene , come Fiorentino ci fa notare, tra le tante autorità intervenute affinché quella che purtroppo sembra  per il momento una problematica di non facile soluzione non si è registrato in modo autorevole un intervento da parte di colui che da decenni  rappresenta un punto di riferimento per i cittadini di Capo di Sorrento, Don Antonino Persico. L’intervento di Fiorentino non vuole essere affatto una sorta di rimprovero verso la Chiesa e verso Colui che per decenni in modo esemplare l’ha rappresentata, ed a cui non spetta affatto sostituire  enti ed autorità preposte ma  altresì proprio in tali momenti tragici rappresenta per tanti cittadini forse l’unico rifugio alle tribolazioni di una sorte avversa. Tuttavia , nonostante i tempi,visto l’autorità ed il rispetto con la quale la Chiesa è seguita lungo i nostri territori, secondo  Rosario Fiorentino in tale particolare occasione,forse sarebbe stato opportuno, come spesso capitato in passato,  far sentire in modo più incisivo la propria autorevole voce. (s.c.)

"Ai tempi che ero amministratore non mancava occasione che alcuni presbiteri giustamente criticavano l' operato della Amministrazione Comunale perché non dava quella giusta attenzione alle problematiche evidenziate in documenti della Chiesa Sorrentina . Ora pur con il dovuto rispetto e con garbo debbo rilevare che il silenzio in questi  cinque anni vi rende complici e poiché il grado delle responsabilità sono di tutti se stiamo nel fango e nella melma.  Ad iniziare da me che ho fatto poca opposizione e poche denunzie alla Autorità Giudiziaria. Mi sono riproposto di esaminare la realtà del Capo di Sorrento con la frana e con i pesanti disagi in cui sono costretti a convivere diversi nostri concittadini. Purtroppo non ho mai potuto leggere che Don Antonino Persico ,storico Parroco di Capo di Sorrento, abbia messo in campo tutta sua  autorevolezza per sollecitare il Sindaco  Giuseppe Cuomo ad intervenire in aiuto dei suoi compaesani. Non trova affatto fondamento e non venite a dirmi che ci sta una amicizia solida tra sindaco e parroco perché tale aspetto impone ancora di più di fare presto e bene . Al Capo di Sorrento non ci sta solo il problema dello stato di dissesto idrogeologico, ma diversi e più complessi sono le condizioni di vita di tante realtà auspico con rispetto e devozione alla Madonna del Rosario del Capo di Sorrento che sia Padre Antonino Persico ad enucleare una per una i guasti l'inerzia la disattenzione e le tante e ripetute dimenticanze . In modo che il "gregge " si senta almeno protetto dal proprio pastore". – 16 dicembre 2014  –  Rosario Fiorentino Consigliere di Opposizione.

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