Milan-Napoli, gli azzurri perdono 2-0 la sfida Champions e vengono agganciati al sesto posto

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Milan-Napoli, gli azzurri perdono 2 -0 la sfida Champions e vengono agganciati al sesto posto. Il Napoli prova a tornare alla vittoria in campionato, che manca dal successo esterno di Firenze (tre pareggi nelle ultime tre gare), per tornare da solo al terzo posto. Ma l’ostacolo è arduo da superare: il Milan di Inzaghi, reduce dalla sconfitta sul campo del Genoa, cerca il riscatto per non perdere contatto con la zona Champions. Subito in vantaggio il Milan, alla prima azione pericolosa: al 5′ Menez fa fuori in velocità Koulibaly e segna con un diagonale di misura. La reazione del Napoli è in due occasioni fallite da Callejon e in un gol annullato a Higuain per precedente fallo di David Lopez e Koulibaly sul portiere milanista. Al 41′ Napoli vicinissimo al pari: cross di Higuain, per anticipare De Guzman Mexes sfiora il clamoroso autogol. Nella ripresa il Napoli sembra alzare il ritmo ma dopo sette minuti arriva il raddoppio del Milan: sul cross dell’ex Armero, facile il colpo di testa di Bonaventura, rimasto solo in area. Ed è 2-0.

MILAN-NAPOLI 2-0 Milan (4-3-3): Diego Lopez, Bonera, Rami (21′ st Zapata), Mexes, Armero; Poli (32′ st Muntari), De Jong, Montolivo (41′ st Essien); Honda, Menez, Bonaventura. All. Inzaghi. Napoli (4-2-3-1): Rafael, Mesto, Albiol, Koulibaly, Ghoulam, Jorginho (16′ st Hamsik), David Lopez, Callejon, De Guzman (32′ st Gargano), Mertens (27′ st Zapata), Higuain. All.Benitez. Arbitro: Damato. Reti: pt 6′ Menez; st 7′ Bonaventura. Note: recupero 0′ pt, 4′ st. Angoli 5-3 per il Napoli. Ammoniti: Montolivo, Bonera, Ghoulam, Albiol, Poli per gioco falloso. Spettatori: 35.86

                              Le formazioni ufficiali

ore 20:14 Napoli in campo per il riscaldamento

ore 19:55 Il presidente De Laurentiis è arrivato allo stadio Meazza.Un giornalista di Mediaset premium ha provato ad intervistarlo,ma il patron del Napoli ha risposto picche.

Milan (4-3-3) – Diiego Lopez; Bonera, Mexes, Rami, Armero; Poli, De Jong, Montolivo; Honda, Menez, Bonaventura. All. Inzaghi

Napoli (4-2-3-1) – Rafael; Mesto, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Jorginho,David Lopez; Mertens, De Guzman, Callejon; Higuain. All. Benitez

Queste le scelte di Inzaghi e Benitez in vista della sfida di San Siro tra Milan e Napoli. Torres ha l’influenza e non va nemmeno in panchina: il tecnico partenopeo sceglie De Guzman e non Hamsik per il ruolo di trequartista,Mesto preferito ad Henrique El Shaarawy in panchina, Bonaventura in attacco 

Auguri a Zuniga

Camilo Zuniga compie oggi 29 anni. L’esterno azzurro è nato il 14 dicembre del 1985 a Chigorodo (Colombia).

A Zuniga vanno gli auguri di tutta la redazione di Positanonews

Miki De Lucia per positanonews

Stasera 14 dicembre la 15a giornata di Serie A in programma il posticipo delle 20.45 tra Milan e Napoli. I rossoneri sono reduci dalla sconfitta per 1-0 in trasferta sul campo del Genoa. Il Napoli di Rafa Benitez è in cerca di un successo contro il Milan di Inzaghi dopo il pareggio di domenica contro l’Empoli di Sarri. Il tecnico spagnolo, che farà a meno dei soliti tre (Insigne, Michu e Zuniga), deve rinunciare anche a Maggio squalificato. Tra i pali dovrebbe ritornare Rafael dopo l’esordio di Andujar in Europa League, mentre al centro della difesa partono dal primo minuto la coppia formata da Albiol-Koulibaly. Benitez potrebbe preferire Mesto sulla fascia destra, mentre ci sarà Ghoulam sulla sinistra. A centrocampo rientrano David Lopez e Jorginho, dopo aver schierato il duo Gargano-Inler in Europa League, mentre in attacco dovrebbe ritornare dal primo minuto Gonzalo Higuain. Sulle fasce ci saranno Mertens e Callejon, mentre dietro l’argentino uno tra Hamsik (tornato in forma contro lo Slovan Bratislabva) o de Guzman, perfetto nelle ultime gare disputate. Pippo Inzaghi perde per infortunio Van Ginkel, uno dei titolari, ma recupera Muntari che affiancherà a centrocampo De Jong e Montolivo. In attacco fuori Honda e Torres, spazio al tridente Bonaventura, Menez ed El Shaarawy.

                                         LA DIFFERENZA TRA  NAPOLI E  MILAN

Da una parte cinquanta milioni di euro, dall’altra zero: è questa la differenza in attacco tra il  Napoli di Rafa Benitez e il Milan di Pippo Inzaghi, che si sfidano stasera al San Siro. I due cannonieri azzurri, Callejon e Higuain, sono costati la bellezza di cinquanta milioni di euro al presidente Aurelio De Laurentiis, senza tenere conto degli elevati ingaggi dei due capocannonieri del club partenopeo.I due attaccanti del Milan, Menez e Honda, sono arrivati in rossonero a parametro zero. Eppure, i numeri in campionato non mostrano poi questa grande differenza: tredici le reti totali siglate dai due attaccanti del Milan (in totale 23 sono i gol realizzati), quindici quelle messe a segno da Higuain e Callejon (26 collezionati in totale in campionato). Il reparto offensivo del club partenopeo è tra i migliori della serie A, come confermato dallo stesso Inzaghi in conferenza.

Sono 22 i giocatori chiamati da Inzaghi per la sfida di domenica sera tra il Milan e i partenopei: Abbiati, Agazzi, Diego Lopez, Albertazzi, Armero, Bonera, Mexes, Rami, Zaccardo, Zapata, Essien, De Jong, Montolivo, Muntari, Poli, Saponara, Bonaventura, El Shaarawy, Honda, Menez, Pazzini, Torres. Per quanto riguarda il Napoli, invece, Benitez ha convocato 19 calciatori: Rafael, Andujar, Colombo, Mesto, Henrique, Koulibaly, Britos, Albiol, Ghoulam, Jorginho, Gargano, Inler, David Lopez, De Guzman, Callejon, Mertens, Hamsik, Higuain, Duvan Zapata.

                                                  Le formazioni

Dalla napoletana Raffaella Fico a Cristina De Pin, lady Montolivo. La milanista Claudia Romani e la bomba sexy azzurra Marika Fruscio. il posticipo del Meazza si gioca anche fuori dal campo con tante affascinanti protagoniste.

Per la bellissima showgirl Milan-Napoli è quasi un derby. Tra lei, napoletana verace, e il suo ex e padre della piccola Pia, tifoso e fino a qualche mese fa calciatore rossonero, Mario Balotelli

 

Callejon non segna da 40 giorni ma resta il capocannoniere del Napoli. L’ultimo guizzo contro la Roma, il primo novembre, poi buio totale. Stasera al Meazza Callejon potrà risvegliarsi e segnare come ha già fatto. Doppietta all’Inter, vanificata dalla rimonta nerazzurra con rete all’ultimo respiro di Hernanes. Callejon ha avuto un’ottima occasione per segnare nella partita di Europa League con lo Slovan Bratislava, ma ha sbagliato la conclusione.

                                                    

Milan-Napoli sarà diretta dall’internazionale Antonio Damato di Barletta. 42 anni, preciso e misurato, Damato è avvocato civilista. È alla nona stagione nella Can di A. Quest’anno vanta  6 presenze, in totale sono 134 i gettoni collezionati nella massima serie. L’ultima direzione in Lazio-Juve. Quest’anno con il fischietto pugliese le squadre di fuori casa hanno vinto per ben tre volte. È un arbitro che offre generalmente prestazioni improntate sull’equilibrio. Internazionale dal primo gennaio 2010, appartiene alla «First Category» dei fischietti Uefa. In Europa non ha mai diretto partite della fase a gironi di Champions, mentre viene utilizzato in Europa League. Fischia mediamente 25 falli a partita. Finora ha concesso due rigori (uno al Napoli sbagliato da Higuain a Bergamo) e decretato tre espulsioni.

Rafa Benitez ha affrontato il Milan cinque volte: due finali di Champions con il Liverpool (2005 Liverpool-Milan 6-5 dopo i rigori, 2007 Liverpool-Milan 1-2), il ko nel derby 2010 (Inter-Milan 0-1) e il doppio successo dello scorso torneo (2-1 e 3-1).

Marek Hamsik sale al quarto posto assoluto nella classifica delle presenze della storia del Napoli. Lo slovacco affianca stasera Ciro Ferrara a quota 323 alle spalle soltanto di Bruscolotti (511), Juliano (505) e Ferrario (396).

Speriamo che stasera contro il diavolo Higuain si ripeta, il suo unico gol segnato da fuori area è stato proprio contro il Milan a San Siro nel  2-1 dello scorso campionato. Da dentro i sedici metri avversari, infatti, tutte le altre 34 reti firmate dal Pipita, arrivato a Napoli nella scorsa stagione per 35 milioni.

 

 Milan-Napoli ci sono state venti doppiette, quindici di rossoneri e cinque di azzurri(di Vojak,Mike, Ciccarelli,Pesaola e Vinicio), ed una sola tripletta, del milanista Torriani nella prima sfida, nel 5-1 del 2 ottobre 1927.

Milan-Napoli, gli azzurri perdono 2 -0 la sfida Champions e vengono agganciati al sesto posto. Il Napoli prova a tornare alla vittoria in campionato, che manca dal successo esterno di Firenze (tre pareggi nelle ultime tre gare), per tornare da solo al terzo posto. Ma l'ostacolo è arduo da superare: il Milan di Inzaghi, reduce dalla sconfitta sul campo del Genoa, cerca il riscatto per non perdere contatto con la zona Champions. Subito in vantaggio il Milan, alla prima azione pericolosa: al 5' Menez fa fuori in velocità Koulibaly e segna con un diagonale di misura. La reazione del Napoli è in due occasioni fallite da Callejon e in un gol annullato a Higuain per precedente fallo di David Lopez e Koulibaly sul portiere milanista. Al 41' Napoli vicinissimo al pari: cross di Higuain, per anticipare De Guzman Mexes sfiora il clamoroso autogol. Nella ripresa il Napoli sembra alzare il ritmo ma dopo sette minuti arriva il raddoppio del Milan: sul cross dell'ex Armero, facile il colpo di testa di Bonaventura, rimasto solo in area. Ed è 2-0.

MILAN-NAPOLI 2-0 Milan (4-3-3): Diego Lopez, Bonera, Rami (21' st Zapata), Mexes, Armero; Poli (32' st Muntari), De Jong, Montolivo (41' st Essien); Honda, Menez, Bonaventura. All. Inzaghi. Napoli (4-2-3-1): Rafael, Mesto, Albiol, Koulibaly, Ghoulam, Jorginho (16' st Hamsik), David Lopez, Callejon, De Guzman (32' st Gargano), Mertens (27' st Zapata), Higuain. All.Benitez. Arbitro: Damato. Reti: pt 6' Menez; st 7' Bonaventura. Note: recupero 0' pt, 4' st. Angoli 5-3 per il Napoli. Ammoniti: Montolivo, Bonera, Ghoulam, Albiol, Poli per gioco falloso. Spettatori: 35.86

                              Le formazioni ufficiali

ore 20:14 Napoli in campo per il riscaldamento

ore 19:55 Il presidente De Laurentiis è arrivato allo stadio Meazza.Un giornalista di Mediaset premium ha provato ad intervistarlo,ma il patron del Napoli ha risposto picche.

Milan (4-3-3) – Diiego Lopez; Bonera, Mexes, Rami, Armero; Poli, De Jong, Montolivo; Honda, Menez, Bonaventura. All. Inzaghi

Napoli (4-2-3-1) – Rafael; Mesto, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Jorginho,David Lopez; Mertens, De Guzman, Callejon; Higuain. All. Benitez

Queste le scelte di Inzaghi e Benitez in vista della sfida di San Siro tra Milan e Napoli. Torres ha l'influenza e non va nemmeno in panchina: il tecnico partenopeo sceglie De Guzman e non Hamsik per il ruolo di trequartista,Mesto preferito ad Henrique El Shaarawy in panchina, Bonaventura in attacco 

Auguri a Zuniga

Camilo Zuniga compie oggi 29 anni. L'esterno azzurro è nato il 14 dicembre del 1985 a Chigorodo (Colombia).

A Zuniga vanno gli auguri di tutta la redazione di Positanonews

Miki De Lucia per positanonews

Stasera 14 dicembre la 15a giornata di Serie A in programma il posticipo delle 20.45 tra Milan e Napoli. I rossoneri sono reduci dalla sconfitta per 1-0 in trasferta sul campo del Genoa. Il Napoli di Rafa Benitez è in cerca di un successo contro il Milan di Inzaghi dopo il pareggio di domenica contro l’Empoli di Sarri. Il tecnico spagnolo, che farà a meno dei soliti tre (Insigne, Michu e Zuniga), deve rinunciare anche a Maggio squalificato. Tra i pali dovrebbe ritornare Rafael dopo l’esordio di Andujar in Europa League, mentre al centro della difesa partono dal primo minuto la coppia formata da Albiol-Koulibaly. Benitez potrebbe preferire Mesto sulla fascia destra, mentre ci sarà Ghoulam sulla sinistra. A centrocampo rientrano David Lopez e Jorginho, dopo aver schierato il duo Gargano-Inler in Europa League, mentre in attacco dovrebbe ritornare dal primo minuto Gonzalo Higuain. Sulle fasce ci saranno Mertens e Callejon, mentre dietro l’argentino uno tra Hamsik (tornato in forma contro lo Slovan Bratislabva) o de Guzman, perfetto nelle ultime gare disputate. Pippo Inzaghi perde per infortunio Van Ginkel, uno dei titolari, ma recupera Muntari che affiancherà a centrocampo De Jong e Montolivo. In attacco fuori Honda e Torres, spazio al tridente Bonaventura, Menez ed El Shaarawy.

                                         LA DIFFERENZA TRA  NAPOLI E  MILAN


Da una parte cinquanta milioni di euro, dall’altra zero: è questa la differenza in attacco tra il  Napoli di Rafa Benitez e il Milan di Pippo Inzaghi, che si sfidano stasera al San Siro. I due cannonieri azzurri, Callejon e Higuain, sono costati la bellezza di cinquanta milioni di euro al presidente Aurelio De Laurentiis, senza tenere conto degli elevati ingaggi dei due capocannonieri del club partenopeo.I due attaccanti del Milan, Menez e Honda, sono arrivati in rossonero a parametro zero. Eppure, i numeri in campionato non mostrano poi questa grande differenza: tredici le reti totali siglate dai due attaccanti del Milan (in totale 23 sono i gol realizzati), quindici quelle messe a segno da Higuain e Callejon (26 collezionati in totale in campionato). Il reparto offensivo del club partenopeo è tra i migliori della serie A, come confermato dallo stesso Inzaghi in conferenza.

Sono 22 i giocatori chiamati da Inzaghi per la sfida di domenica sera tra il Milan e i partenopei: Abbiati, Agazzi, Diego Lopez, Albertazzi, Armero, Bonera, Mexes, Rami, Zaccardo, Zapata, Essien, De Jong, Montolivo, Muntari, Poli, Saponara, Bonaventura, El Shaarawy, Honda, Menez, Pazzini, Torres. Per quanto riguarda il Napoli, invece, Benitez ha convocato 19 calciatori: Rafael, Andujar, Colombo, Mesto, Henrique, Koulibaly, Britos, Albiol, Ghoulam, Jorginho, Gargano, Inler, David Lopez, De Guzman, Callejon, Mertens, Hamsik, Higuain, Duvan Zapata.

                                                  Le formazioni

Dalla napoletana Raffaella Fico a Cristina De Pin, lady Montolivo. La milanista Claudia Romani e la bomba sexy azzurra Marika Fruscio. il posticipo del Meazza si gioca anche fuori dal campo con tante affascinanti protagoniste.

Per la bellissima showgirl Milan-Napoli è quasi un derby. Tra lei, napoletana verace, e il suo ex e padre della piccola Pia, tifoso e fino a qualche mese fa calciatore rossonero, Mario Balotelli

 

Callejon non segna da 40 giorni ma resta il capocannoniere del Napoli. L’ultimo guizzo contro la Roma, il primo novembre, poi buio totale. Stasera al Meazza Callejon potrà risvegliarsi e segnare come ha già fatto. Doppietta all’Inter, vanificata dalla rimonta nerazzurra con rete all’ultimo respiro di Hernanes. Callejon ha avuto un’ottima occasione per segnare nella partita di Europa League con lo Slovan Bratislava, ma ha sbagliato la conclusione.

                                                    

Milan-Napoli sarà diretta dall'internazionale Antonio Damato di Barletta. 42 anni, preciso e misurato, Damato è avvocato civilista. È alla nona stagione nella Can di A. Quest'anno vanta  6 presenze, in totale sono 134 i gettoni collezionati nella massima serie. L'ultima direzione in Lazio-Juve. Quest'anno con il fischietto pugliese le squadre di fuori casa hanno vinto per ben tre volte. È un arbitro che offre generalmente prestazioni improntate sull'equilibrio. Internazionale dal primo gennaio 2010, appartiene alla «First Category» dei fischietti Uefa. In Europa non ha mai diretto partite della fase a gironi di Champions, mentre viene utilizzato in Europa League. Fischia mediamente 25 falli a partita. Finora ha concesso due rigori (uno al Napoli sbagliato da Higuain a Bergamo) e decretato tre espulsioni.

Rafa Benitez ha affrontato il Milan cinque volte: due finali di Champions con il Liverpool (2005 Liverpool-Milan 6-5 dopo i rigori, 2007 Liverpool-Milan 1-2), il ko nel derby 2010 (Inter-Milan 0-1) e il doppio successo dello scorso torneo (2-1 e 3-1).

Marek Hamsik sale al quarto posto assoluto nella classifica delle presenze della storia del Napoli. Lo slovacco affianca stasera Ciro Ferrara a quota 323 alle spalle soltanto di Bruscolotti (511), Juliano (505) e Ferrario (396).

Speriamo che stasera contro il diavolo Higuain si ripeta, il suo unico gol segnato da fuori area è stato proprio contro il Milan a San Siro nel  2-1 dello scorso campionato. Da dentro i sedici metri avversari, infatti, tutte le altre 34 reti firmate dal Pipita, arrivato a Napoli nella scorsa stagione per 35 milioni.

 

 Milan-Napoli ci sono state venti doppiette, quindici di rossoneri e cinque di azzurri(di Vojak,Mike, Ciccarelli,Pesaola e Vinicio), ed una sola tripletta, del milanista Torriani nella prima sfida, nel 5-1 del 2 ottobre 1927.

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