Sorrento. Tribunale, lo spreco: luci accese di giorno nel parcheggio. Gli avvocati: Disservizio abituale, si intervenga

0

Sorrento. Quando di buon’ora avvocati e addetti ai lavori sono arrivati al Tribunale, prima di entrare negli uffici, hanno rivolto lo sguardo all’insù. I faretti dell’impianto di illuminazione perfettamente funzionanti a dispetto della temperatura rigida all’interno delle aule. Luci accese a dispetto della bella giornata di sole con uno spreco di energia elettrica e dunque anche di soldi in un momento di crisi e difficoltà per sbarcare il lunario. Manco a dirlo, il caso fa discutere. Anche perché l’impianto è acceso di mattina già da qualche giorno. Alcuni avvocati civilisti l’hanno fatto notare al personale impiegato nella sede del Tribunale di via degli Aranci – ancora aperta a dispetto del taglio imposto dal governo Renzi, in sede si celebrano le udienze penali del giudice di pace e sono conservati i vasti archivi civili – che hanno fatto notare come dell’illuminazione se ne occupi il Comune di Sorrento. A stretto giro dovrebbe anche partire una vera e propria comunicazione ufficiale all’attenzione dell’ente guidato dal sindaco Giuseppe Cuomo. La questione è stata al centro delle discussioni nel gruppo civico “Miglioriamo Sorrento” dove montano le discussioni su anomalie e proposte per rilanciare la città. (José Astarita – Metropolis) 

Sorrento. Quando di buon’ora avvocati e addetti ai lavori sono arrivati al Tribunale, prima di entrare negli uffici, hanno rivolto lo sguardo all’insù. I faretti dell’impianto di illuminazione perfettamente funzionanti a dispetto della temperatura rigida all’interno delle aule. Luci accese a dispetto della bella giornata di sole con uno spreco di energia elettrica e dunque anche di soldi in un momento di crisi e difficoltà per sbarcare il lunario. Manco a dirlo, il caso fa discutere. Anche perché l’impianto è acceso di mattina già da qualche giorno. Alcuni avvocati civilisti l’hanno fatto notare al personale impiegato nella sede del Tribunale di via degli Aranci – ancora aperta a dispetto del taglio imposto dal governo Renzi, in sede si celebrano le udienze penali del giudice di pace e sono conservati i vasti archivi civili – che hanno fatto notare come dell’illuminazione se ne occupi il Comune di Sorrento. A stretto giro dovrebbe anche partire una vera e propria comunicazione ufficiale all’attenzione dell’ente guidato dal sindaco Giuseppe Cuomo. La questione è stata al centro delle discussioni nel gruppo civico “Miglioriamo Sorrento” dove montano le discussioni su anomalie e proposte per rilanciare la città. (José Astarita – Metropolis)