Battipaglia sotto choc. E’ morto Natalino Migliaro. Il giovane fu picchiato due mesi fa insieme alla fidanzata

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Battipaglia. Natalino Migliaro è deceduto questa mattina al centro riabilitativo di Campolongo (Eboli) a causa di un arresto cardiaco. Era stato trasferito nella struttura dopo circa due mesi di ricovero all’ospedale “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona” di Salerno. Era la notte fra il 4 e il 5 ottobre quando il giovane, 30 anni, di Battipaglia, venne aggredito e malmenato, mentre era in compagnia della ragazza. Non ce l’ha fatta Natalino Migliaro. Dopo due mesi di agonia ha cessato di battere il cuore del giovane che rimase vittima di una violenta aggressione il 5 ottobre scorso in litoranea mentre era in compagnia della sua fidanzata.Era stato trasferito nella struttura dopo il ricovero all’ospedale “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona” di Salerno. Era la notte fra il 4 e il 5 ottobre quando il giovane, 30 anni, di Battipaglia, venne aggredito e malmenato, mentre era in compagnia della ragazza. Le indagini finora non hanno portato a identificare i responsabili. Si parlò allora di due uomini dal forte accento dell’est.Il tutto mentre arrivavano notizie incoraggianti dall’ospedale rispetto ad una ripresa che si stava perpetuando piano piano.Anche il padre da facebook proprio ieri aveva scritto cose che non facevano pensare ad una repentina crisi della salute del giovane. (Agropolinews)

Battipaglia. Natalino Migliaro è deceduto questa mattina al centro riabilitativo di Campolongo (Eboli) a causa di un arresto cardiaco. Era stato trasferito nella struttura dopo circa due mesi di ricovero all’ospedale “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona” di Salerno. Era la notte fra il 4 e il 5 ottobre quando il giovane, 30 anni, di Battipaglia, venne aggredito e malmenato, mentre era in compagnia della ragazza. Non ce l’ha fatta Natalino Migliaro. Dopo due mesi di agonia ha cessato di battere il cuore del giovane che rimase vittima di una violenta aggressione il 5 ottobre scorso in litoranea mentre era in compagnia della sua fidanzata.Era stato trasferito nella struttura dopo il ricovero all’ospedale “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona” di Salerno. Era la notte fra il 4 e il 5 ottobre quando il giovane, 30 anni, di Battipaglia, venne aggredito e malmenato, mentre era in compagnia della ragazza. Le indagini finora non hanno portato a identificare i responsabili. Si parlò allora di due uomini dal forte accento dell’est.Il tutto mentre arrivavano notizie incoraggianti dall’ospedale rispetto ad una ripresa che si stava perpetuando piano piano.Anche il padre da facebook proprio ieri aveva scritto cose che non facevano pensare ad una repentina crisi della salute del giovane. (Agropolinews)

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