Amalfi inutile incontro in prefettura per la frana sul Saraceno. Di Martino “Gestione Fallimentare, nessuna certezza”

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Nulla da fare, inutile l’incontro oggi in prefettura a Salerno e , come Positanonews ha previsto da subito, la strada rimarrà chiusa fino al 2015 e la sicurezza per l’apertura ci sarà solo per marzo quando comincerà la stagione turistica, si accettano scommesse.  Gli studenti di Positano e Praiano, le loro famiglie, e i pendolari tutti, sono in ginocchio da più di un mese con la costiera amalfitana spezzata a metà per una frana avvenuta a fine stagione turistica con una chiusura che finirà ad inizio stagione turistica, che le cose stiano male se ne è accorto anche il sindaco di Praiano Giovanni Di Martino che sta comunque, anche se vanamente, cercando di risolvere i problemi ” La problematica relativa alla chiusura della Strada Statale 163 è stata oggetto di una nuova riunione in Prefettura, dall’esito purtroppo non risolutivo – dice Di Martino -. La soluzione prospettata nell’incontro del 27 novembre scorso, si è dimostrata nei fatti inattuabile a causa di una serie di problemi di natura giuridica ed amministrativa che ha visto coinvolti, non senza polemiche, il Comune di Amalfi, il Genio Civile, l’impresa di rocciatori che ha eseguito l’ispezione e l’Hotel Saraceno. E’ evidente (e questa è una responsabilità di tutti gli Enti coinvolti, nessuno escluso) che la gestione di questa situazione di carattere emergenziale è stata fallimentare. Personalmente ho ribadito ai presenti il disagio di studenti e famiglie, l’impossibilità di accedere ai servizi sanitari di emergenza del Presidio di Castiglione, il danno economico per le aziende aperte in questo periodo invernale, l’esasperazione generale della collettività pronta anche a dimostrare civilmente il proprio disappunto attraverso forme di protesta. 
Al termine dell’incontro è stata prospettata una nuova soluzione tecnica, la quale prevede il coinvolgimento diretto dei Comuni di Conca dei Marini e Amalfi insieme al Genio Civile, nell’individuare nel più breve tempo possibile un soggetto in grado di svolgere i lavori di bonifica e messa in sicurezza, con l’utilizzo di fondi regionali (già disponibili). Già domattina si terrà un incontro operativo, che spero possa dare una risposta chiara su come procedere.  Al momento, con rammarico, non posso dare alcuna certezza circa l’esito della vicenda; posso soltanto assicurare che la bretella interna di Conca dei Marini rimarrà aperta e che, nei limiti delle mie prerogative, giornalmente continuerò a far sentire nelle varie sedi istituzionali il disappunto e il senso di frustrazione della comunità Praianese.”

Nulla da fare, inutile l'incontro oggi in prefettura a Salerno e , come Positanonews ha previsto da subito, la strada rimarrà chiusa fino al 2015 e la sicurezza per l'apertura ci sarà solo per marzo quando comincerà la stagione turistica, si accettano scommesse.  Gli studenti di Positano e Praiano, le loro famiglie, e i pendolari tutti, sono in ginocchio da più di un mese con la costiera amalfitana spezzata a metà per una frana avvenuta a fine stagione turistica con una chiusura che finirà ad inizio stagione turistica, che le cose stiano male se ne è accorto anche il sindaco di Praiano Giovanni Di Martino che sta comunque, anche se vanamente, cercando di risolvere i problemi " La problematica relativa alla chiusura della Strada Statale 163 è stata oggetto di una nuova riunione in Prefettura, dall'esito purtroppo non risolutivo – dice Di Martino -. La soluzione prospettata nell'incontro del 27 novembre scorso, si è dimostrata nei fatti inattuabile a causa di una serie di problemi di natura giuridica ed amministrativa che ha visto coinvolti, non senza polemiche, il Comune di Amalfi, il Genio Civile, l'impresa di rocciatori che ha eseguito l'ispezione e l'Hotel Saraceno. E' evidente (e questa è una responsabilità di tutti gli Enti coinvolti, nessuno escluso) che la gestione di questa situazione di carattere emergenziale è stata fallimentare. Personalmente ho ribadito ai presenti il disagio di studenti e famiglie, l'impossibilità di accedere ai servizi sanitari di emergenza del Presidio di Castiglione, il danno economico per le aziende aperte in questo periodo invernale, l'esasperazione generale della collettività pronta anche a dimostrare civilmente il proprio disappunto attraverso forme di protesta. 
Al termine dell'incontro è stata prospettata una nuova soluzione tecnica, la quale prevede il coinvolgimento diretto dei Comuni di Conca dei Marini e Amalfi insieme al Genio Civile, nell'individuare nel più breve tempo possibile un soggetto in grado di svolgere i lavori di bonifica e messa in sicurezza, con l'utilizzo di fondi regionali (già disponibili). Già domattina si terrà un incontro operativo, che spero possa dare una risposta chiara su come procedere.  Al momento, con rammarico, non posso dare alcuna certezza circa l'esito della vicenda; posso soltanto assicurare che la bretella interna di Conca dei Marini rimarrà aperta e che, nei limiti delle mie prerogative, giornalmente continuerò a far sentire nelle varie sedi istituzionali il disappunto e il senso di frustrazione della comunità Praianese."