Balconata Furitana: successo per il progetto di promozione turistica

0

Furore, già 115 aziende campane aderiscono al progetto di promozione turistico-culturale ‘Balconata Furitana’ E’ stata la coralità l’elemento cardine dell’evento preliminare di presentazione del progetto “Balconata Furitana” che mira a promuovere il territorio e l’attività turistica attraverso itinerari culturali ed enogastronomici, alla scoperta delle tradizioni popolari. Domenica scorsa, 7 dicembre, nella suggestiva cornice della chiesa di San Giacomo a Furore, sono state consegnate le 115 tessere nelle mani dei rappresentanti le aziende che hanno già aderito all’ambizioso progetto della società Furorè. Si tratta di realtà consolidate, eccellenze della Campania, per lo più aziende vitivinicole, agroalimentari, birrifici, pastifici e altre realtà artigiane. Tra i nomi altisonanti spiccano Marinella cravatte,Cartiera Amatruda di Amalfi, Pastificio Cuomo di Gragnano e diverse cantine del beneventano, dell’avellinese e del casertano. Alla serata presentata dal giornalista Emiliano Amato, hanno preso parte, oltre al sindaco di Furore, Raffaele Ferraioli, Monsignor Alfonso Punzo, alto prelato della Reale Cappella di San Gennaro e nono Rettore della Basilica Santuario del Gesù Vecchio, il Luogotenente dell’Italia Meridionale Tirrenica, Sua Eccellenza il Cavaliere di Gran Croce Generale Giovanni Napolitano e Mario Piscopo, grande ufficiale dell’Ordine in rappresentanza della delegazione della Costa d’Amalfi-Cava dei Tirreni. E’ stato l’amministratore unico di Furorè, Simone Pedrelli Carpi, a illustrare nel dettaglio il progetto che prenderà ufficialmente il via il 7 marzo 2015 attraverso i trenta eventi culturali già pianificati (molti dei quali in partnership con la RAI) che saranno coordinati dal responsabile Tommaso Naclerio, consigliere comunale di Agerola con delega al Turismo. Il direttore della gestione e dei servizi, Alessandro Abignete di Frassello ha presentato la card “365” che darà la possibilità a chiunque, alla modica cifra di 36,50 euro di poter sostenere il progetto “La Balconata Furitana”. La numero uno è stata riservata al sindaco Ferraioli. Il direttore artistico, l’architetto Deborah Napolitano, ha presentato alcune delle sue opere, lanciando l’iniziativa di rivestire i muri di contenimento del “Paese che non c’era” con tasselli ceramici, capaci di comporre un grosso mosaico, riportanti messaggi personalizzati che ognuno immagina potessero rimanere impressi e soprattutto visibili in un luogo magico. L’occasione si è inoltre rivelata propizia per riscoprire il fascino degli affreschi duecenteschi della chiesa di San Giacomo, con ogni probabilità opera dell’artista Odorisio (si presume potesse essere allievo di Giotto9, comuni ad altre antiche chiese della Costiera come Santa Maria de Olearia di Maiori e la quella di Minuta a Scala. Nel corso della serata sono stati salutati i giovani atleti del Circolo Canottieri Posillipo di Napoli Andrea Maestrale, campione del mondo junior nella specialità “4 con”, Luca Agrillo e Giuseppe Di Mare, primi classificati nella regata giovanile “coupe de a jeunesse” nella specialità “2 senza” junior, accompagnati dall’allenatore Domenico Perna, orgoglioso dei risultati maturati dai propri ragazzi. L’evento si è arricchito con l’esibizione del Coro Polifonico Estro Armonico di Salerno diretto dal M° Silvana Noschese, con un ricco repertorio tra il sacro e il profano, in clima natalizio. La piacevole serata alla quale hanno preso parte oltre un centinaio di ospiti, si è conclusa con la benedizione di Monsignor Punzo che ha sottolineato la necessità di creare ponti che colleghino e permettano sinergie tra le persone capaci di cambiare il mondo facendo del bene, osservandolo, con maggiore ottimismo, da una balconata, magari quella furitana che si affaccia sul bello, sull’infinito. Per saperne di più e aderire all’iniziava scarica documento PDF a lato

Furore, già 115 aziende campane aderiscono al progetto di promozione turistico-culturale 'Balconata Furitana' E' stata la coralità l'elemento cardine dell'evento preliminare di presentazione del progetto "Balconata Furitana" che mira a promuovere il territorio e l'attività turistica attraverso itinerari culturali ed enogastronomici, alla scoperta delle tradizioni popolari. Domenica scorsa, 7 dicembre, nella suggestiva cornice della chiesa di San Giacomo a Furore, sono state consegnate le 115 tessere nelle mani dei rappresentanti le aziende che hanno già aderito all'ambizioso progetto della società Furorè. Si tratta di realtà consolidate, eccellenze della Campania, per lo più aziende vitivinicole, agroalimentari, birrifici, pastifici e altre realtà artigiane. Tra i nomi altisonanti spiccano Marinella cravatte,Cartiera Amatruda di Amalfi, Pastificio Cuomo di Gragnano e diverse cantine del beneventano, dell'avellinese e del casertano. Alla serata presentata dal giornalista Emiliano Amato, hanno preso parte, oltre al sindaco di Furore, Raffaele Ferraioli, Monsignor Alfonso Punzo, alto prelato della Reale Cappella di San Gennaro e nono Rettore della Basilica Santuario del Gesù Vecchio, il Luogotenente dell'Italia Meridionale Tirrenica, Sua Eccellenza il Cavaliere di Gran Croce Generale Giovanni Napolitano e Mario Piscopo, grande ufficiale dell'Ordine in rappresentanza della delegazione della Costa d'Amalfi-Cava dei Tirreni. E' stato l'amministratore unico di Furorè, Simone Pedrelli Carpi, a illustrare nel dettaglio il progetto che prenderà ufficialmente il via il 7 marzo 2015 attraverso i trenta eventi culturali già pianificati (molti dei quali in partnership con la RAI) che saranno coordinati dal responsabile Tommaso Naclerio, consigliere comunale di Agerola con delega al Turismo. Il direttore della gestione e dei servizi, Alessandro Abignete di Frassello ha presentato la card "365" che darà la possibilità a chiunque, alla modica cifra di 36,50 euro di poter sostenere il progetto "La Balconata Furitana". La numero uno è stata riservata al sindaco Ferraioli. Il direttore artistico, l'architetto Deborah Napolitano, ha presentato alcune delle sue opere, lanciando l'iniziativa di rivestire i muri di contenimento del "Paese che non c'era" con tasselli ceramici, capaci di comporre un grosso mosaico, riportanti messaggi personalizzati che ognuno immagina potessero rimanere impressi e soprattutto visibili in un luogo magico. L'occasione si è inoltre rivelata propizia per riscoprire il fascino degli affreschi duecenteschi della chiesa di San Giacomo, con ogni probabilità opera dell'artista Odorisio (si presume potesse essere allievo di Giotto9, comuni ad altre antiche chiese della Costiera come Santa Maria de Olearia di Maiori e la quella di Minuta a Scala. Nel corso della serata sono stati salutati i giovani atleti del Circolo Canottieri Posillipo di Napoli Andrea Maestrale, campione del mondo junior nella specialità "4 con", Luca Agrillo e Giuseppe Di Mare, primi classificati nella regata giovanile "coupe de a jeunesse" nella specialità "2 senza" junior, accompagnati dall'allenatore Domenico Perna, orgoglioso dei risultati maturati dai propri ragazzi. L'evento si è arricchito con l'esibizione del Coro Polifonico Estro Armonico di Salerno diretto dal M° Silvana Noschese, con un ricco repertorio tra il sacro e il profano, in clima natalizio. La piacevole serata alla quale hanno preso parte oltre un centinaio di ospiti, si è conclusa con la benedizione di Monsignor Punzo che ha sottolineato la necessità di creare ponti che colleghino e permettano sinergie tra le persone capaci di cambiare il mondo facendo del bene, osservandolo, con maggiore ottimismo, da una balconata, magari quella furitana che si affaccia sul bello, sull'infinito. Per saperne di più e aderire all'iniziava scarica documento PDF a lato

Lascia una risposta