Il giovane Sorrento senza timori contro la capolista

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Contro la capolista si gioca a porte chiuse e non ci sarà nessun ridimensionamento

 

SORRENTO – Il trauma cranico che ha scosso la squadra rossonera in questa settimana con l’addio consensuale dei cosiddetti ‘gregari’ ha lasciato qualche vuoto che sarà colmato nel più breve tempo possibile.

Questo per far si che mister Pampa Sosa riabbia alle sue dipendenze una squadra degna di continuare un campionato alquanto ostico e che non ti regala nulla domenica dopo domenica, anzi le sorprese sono all’ordine del giorno. Così all’ ‘epurazione’ dei vari Vitale, Pignatta, Visciano e Garbini, faranno riscontro l’ingresso di altri giocatori che avranno quell’esperienza da dare ai giovani, e già nella terra delle sirene è arrivato una vecchia conoscenza che già domenica potrebbe scendere sul campo comunale ‘San Giacomo’ di Puglianello (BN), Nunzio Majella. Un nome che già in passato il Sorrento ha incontrato e di cui è stato vittima, che si è messo subito a disposizione di mister Sosa ed ha già svolto i suoi buoni allenamenti in questa settimana, ha segnato anche nell’amichevole del giovedì contro il Sant’Antonio Abate le sue due buone reti. Se il buongiorno si vede dal mattino che sia quello giusto per il prosieguo. Un calciatore che nelle vene ha una buona esperienza da quando cominciò a calcare i campi nel 2003-04 con il  Savoia in Serie D, di cui è un ‘vetusto’ veterano, peregrinando tra Italia centrale e meridionale. Nell’ultimo anno ha giocato per dodici volte nella squadra di Bastia Umbra realizzato dodici gol, poi a gennaio nel Gualdo, con sedici presenze e quattro reti. Nella stagione iniziata da quattro mesi si è rimesso in discussione in Eccellenza con il Gladiator, dove ha messo nel sacco otto palloni, ma poi in Terra di Lavoro le cose non sono andate come dovevano e per ‘fortuna’ (vista la sua esperienza) è arrivato a Sorrento. In poche parole si è detto grato di vestire la maglia di un’importante e blasonata società, che gli ha portato sempre fortuna ed in cui cercherà di dare il meglio di se stesso anche grazie al suo buono stato fisico. Partendo da lui la società costiera “sarà rifondata ed i giocatori che se ne sono andati verranno rimpiazzati già dalla prossima settimana. A Sorrento possono stare tranquilli che non ci sarà un ridimensionamento, ma l’obiettivo è sempre la salvezza”, queste sono le rassicurazioni del neoresponsabile dell’area tecnica Nicola Dionisio. Che poi tiene a precisare che “con i giocatori che sono andati via non c’erano più le condizioni che potevano restare con noi, perché non hanno sposato il nostro progetto”. Comunque a livello societario tutti stanno dando un mano ed il presidente Squillante, che ha sempre l’orecchio teso sul Sorrento, ritornerà dopo che avrà risolto i suoi non facili problemi. Mentre la prossima settimana ci dovrebbe essere l’annuncio dell’accordo con un nuovo sponsor, quello importante, ventilato già nei giorni scorsi e con cui erano in corso delle trattative. Questo potrebbe essere un viatico che darebbe già un primo slancio ad una società che sta cercando di risolvere i suoi gravi problemi economici.

 Ma ora lo sguardo non è solo al rimpinguare l’organico, ma alla gara che tra poche ora si andrà ad affrontare contro la capolista Torrecuso, la squadra una cittadina del Taburno, in provincia di Benevento. Un team che sta dando la sua efficace impronta solo da pochi anni in Serie D e che ha un organico di tutto rispetto allenato da Franco Delli Santi (4-2-3-1 o 4-3-3), un nome che molti ricordano a Sorrento, perché nei costieri vi ha giocato negli anni ’70. Ai suoi ‘ordini’, come è già noto in queste categorie, ci sono uomini di esperienza come i difensori Conte (’83), Pagano (’88), Monti (’86) e Rillo (’64), i centrocampisti Pecora (’85) e Wade (Senegal, ’87) e gli attaccanti Galizia (’79), Perna (’80) e Zerillo (’85). Questa squadra “io l’ho vista giocare –conferma il direttore Dionisio- e non ci facciamo illusioni, ma anche se scenderà in campo un Sorrento giovane ce la giocheremo”.

La partita sarà diretta dall’arbitro Alex Cavallina di Parma, mentre i suoi assistenti vengono dalla città dell’Ilva, Taranto, e sono Paolo Laudato ed Alessandro Pacifico.

 

  Nicola Dionisio (foto Rosario Criscuolo)

 

GIUSEPPE SPASIANO

 

Contro la capolista si gioca a porte chiuse e non ci sarà nessun ridimensionamento

 

SORRENTO – Il trauma cranico che ha scosso la squadra rossonera in questa settimana con l’addio consensuale dei cosiddetti ‘gregari’ ha lasciato qualche vuoto che sarà colmato nel più breve tempo possibile.

Questo per far si che mister Pampa Sosa riabbia alle sue dipendenze una squadra degna di continuare un campionato alquanto ostico e che non ti regala nulla domenica dopo domenica, anzi le sorprese sono all’ordine del giorno. Così all’ ‘epurazione’ dei vari Vitale, Pignatta, Visciano e Garbini, faranno riscontro l’ingresso di altri giocatori che avranno quell’esperienza da dare ai giovani, e già nella terra delle sirene è arrivato una vecchia conoscenza che già domenica potrebbe scendere sul campo comunale ‘San Giacomo’ di Puglianello (BN), Nunzio Majella. Un nome che già in passato il Sorrento ha incontrato e di cui è stato vittima, che si è messo subito a disposizione di mister Sosa ed ha già svolto i suoi buoni allenamenti in questa settimana, ha segnato anche nell’amichevole del giovedì contro il Sant’Antonio Abate le sue due buone reti. Se il buongiorno si vede dal mattino che sia quello giusto per il prosieguo. Un calciatore che nelle vene ha una buona esperienza da quando cominciò a calcare i campi nel 2003-04 con il  Savoia in Serie D, di cui è un ‘vetusto’ veterano, peregrinando tra Italia centrale e meridionale. Nell’ultimo anno ha giocato per dodici volte nella squadra di Bastia Umbra realizzato dodici gol, poi a gennaio nel Gualdo, con sedici presenze e quattro reti. Nella stagione iniziata da quattro mesi si è rimesso in discussione in Eccellenza con il Gladiator, dove ha messo nel sacco otto palloni, ma poi in Terra di Lavoro le cose non sono andate come dovevano e per ‘fortuna’ (vista la sua esperienza) è arrivato a Sorrento. In poche parole si è detto grato di vestire la maglia di un’importante e blasonata società, che gli ha portato sempre fortuna ed in cui cercherà di dare il meglio di se stesso anche grazie al suo buono stato fisico. Partendo da lui la società costiera “sarà rifondata ed i giocatori che se ne sono andati verranno rimpiazzati già dalla prossima settimana. A Sorrento possono stare tranquilli che non ci sarà un ridimensionamento, ma l’obiettivo è sempre la salvezza”, queste sono le rassicurazioni del neoresponsabile dell’area tecnica Nicola Dionisio. Che poi tiene a precisare che “con i giocatori che sono andati via non c’erano più le condizioni che potevano restare con noi, perché non hanno sposato il nostro progetto”. Comunque a livello societario tutti stanno dando un mano ed il presidente Squillante, che ha sempre l’orecchio teso sul Sorrento, ritornerà dopo che avrà risolto i suoi non facili problemi. Mentre la prossima settimana ci dovrebbe essere l’annuncio dell’accordo con un nuovo sponsor, quello importante, ventilato già nei giorni scorsi e con cui erano in corso delle trattative. Questo potrebbe essere un viatico che darebbe già un primo slancio ad una società che sta cercando di risolvere i suoi gravi problemi economici.

 Ma ora lo sguardo non è solo al rimpinguare l’organico, ma alla gara che tra poche ora si andrà ad affrontare contro la capolista Torrecuso, la squadra una cittadina del Taburno, in provincia di Benevento. Un team che sta dando la sua efficace impronta solo da pochi anni in Serie D e che ha un organico di tutto rispetto allenato da Franco Delli Santi (4-2-3-1 o 4-3-3), un nome che molti ricordano a Sorrento, perché nei costieri vi ha giocato negli anni ’70. Ai suoi ‘ordini’, come è già noto in queste categorie, ci sono uomini di esperienza come i difensori Conte (’83), Pagano (’88), Monti (’86) e Rillo (’64), i centrocampisti Pecora (’85) e Wade (Senegal, ’87) e gli attaccanti Galizia (’79), Perna (’80) e Zerillo (’85). Questa squadra “io l’ho vista giocare –conferma il direttore Dionisio- e non ci facciamo illusioni, ma anche se scenderà in campo un Sorrento giovane ce la giocheremo”.

La partita sarà diretta dall’arbitro Alex Cavallina di Parma, mentre i suoi assistenti vengono dalla città dell’Ilva, Taranto, e sono Paolo Laudato ed Alessandro Pacifico.

 

  Nicola Dionisio (foto Rosario Criscuolo)

 

GIUSEPPE SPASIANO

 

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