Frana Amalfi , Sita istituisce corse per Conca , che è a rischio. Lavori ancora fermi. Vergogna!

0

Natale passerà con la strada statale amalfitana 163  chiusa , almeno è questa la sensazione che si ha dal sentire i sindaci dei comuni interessati da questa strana frana avvenuta all’altezza dell’hotel Il Saraceno fra Conca dei Marini e Amalfi al chilometro 26,500 della S.S. 163. Il sindaco di Praiano Giovanni Di Martino informa che la SITA ha istituito nuove corse per Conca dei Marini , cosi si agevolano gli studenti e pendolari che da Positano e Praiano devono raggiungere le scuole ad Amalfi, invece di fare il giro per Agerola e Sorrento, che nessuno fa se sano di mente o se non è disperato, è preferibile questa soluzione alla quale si sarebbe dovuta arrivare prima  “A seguito dell’incontro tenutosi l’altro ieri presso il Comune di Praiano, La Sita ha dato la disponibilità all’istituzione di nuove corse finalizzate a ridurre i disagi della collettività, a seguito del perdurare della chiusura della S.S. 163 Amalfitana nel Comune di Amalfi. Nello specifico, all’andata, si potrà usufruire di ulteriori autobus e gli studenti dovrebbero trovarsi nei pressi del Monastero di Santa Rosa entro le ore 7.40. Al ritorno, per le ore 12.30 e 13.30 saranno previste corse supplementari da Amalfi al Monastero di Santa Rosa” Questa è una buona notizia, la cattiva è che il sindaco di Conca dei Marini Gaetano Frate è esasperato dal traffico e dai danni subiti per la stradina di San Pancrazio, strada ripidissima e stretta sopratutto all’inizio, che vorrebbe chiudere al transito , vanificando così tutto il lavoro fatto con la SITA,  che fra l’altro viene chiusa per motivi di sicurezza già da ora quando piove «Questa Amministrazione  di concerto con il Comando Polizia Municipale e l’Ufficio Tecnico, sta attentamente e valutando la possibilità della totale interdizione della piccola arteria interna nel segmento S.S. 163 – Piazza dei Naviganti e viceversa, all’utenza non residenziale, tanto a salvaguardia della pubblica e privata incolumità, specie in occasione di avversità meteo con fondo stradale bagnato. Si rappresenta, inoltre – aggiunge – che all’inizio della strada Via Miramare, in corrispondenza del bivio con Via I Maggio, alcune fessurazioni stradali sono al vaglio dell’Ufficio Tecnico Comunale per valutazione in merito ad eventuali provvedimenti consequenziali, tanto sempre riconducibile al pressante ed incessante attraversamento di veicoli all’interno della stradina di Conca dei Marini». Il sindaco di Positano Michele De Lucia è stato raggiunto da noi telefonicamente mentre si trovava in prefettura a Salerno, vi era una conferenza dei servizi per milioni di euro per i costoni rocciosi, non per il caso specifico. Sembra che l’albergo non abbia messo in sicurezza, ma non solo anche gli altri sarebbero venuti meno agli impegni presi “Una situazione insostenibile senza alcun miglioramento dopo l’incontro dello scorso 27 novembre , nessuno ha mantenuto i patti  – dice il sindaco De Lucia -, e questo nonostante che la Regione Campania abbia finanziato tempestivamente l’intervento, da allora nessun miglioramento e nessuna soluzione per un disagio che sta diventando gravissimo rispetto al quale stiamo studiando anche azioni clamorose”: La situazione è davvero sconcertante cari amici lettori, dopo i lavori di bonifica dell’anno scorso, si sono scoperti dei massi pericolanti proprio il giorno dopo la chiusura dell’albergo e della fine della stagione turistica, non si è pensato da subito ad una soluzione alternativa, tipo una galleria di ferro (fatta in quattro giorni nella vicina Meta di Sorrento dove è stato abbattuto il mostro di Alimuri al di sotto di un costone molto più pericoloso, a meno di venti chilometri da qui, senza far l’esempio del Giappone!) o un senzo unico alternato, ma solo, in tempi record senza precedenti nella storia, a mettere barricate e barriere, dove altrove, tipo a Ravello, nessuno ci pensa, nonostante il pericolo conclamato dalla chiusura della strada.  L’unica certezza che sappiamo darvi è che a marzo la strada riaprirà, con l’inizio della stagione turistica.. C’è una sola parola giusta per questa vicenda: Vergogna!

Natale passerà con la strada statale amalfitana 163  chiusa , almeno è questa la sensazione che si ha dal sentire i sindaci dei comuni interessati da questa strana frana avvenuta all'altezza dell'hotel Il Saraceno fra Conca dei Marini e Amalfi al chilometro 26,500 della S.S. 163. Il sindaco di Praiano Giovanni Di Martino informa che la SITA ha istituito nuove corse per Conca dei Marini , cosi si agevolano gli studenti e pendolari che da Positano e Praiano devono raggiungere le scuole ad Amalfi, invece di fare il giro per Agerola e Sorrento, che nessuno fa se sano di mente o se non è disperato, è preferibile questa soluzione alla quale si sarebbe dovuta arrivare prima  "A seguito dell’incontro tenutosi l’altro ieri presso il Comune di Praiano, La Sita ha dato la disponibilità all’istituzione di nuove corse finalizzate a ridurre i disagi della collettività, a seguito del perdurare della chiusura della S.S. 163 Amalfitana nel Comune di Amalfi. Nello specifico, all’andata, si potrà usufruire di ulteriori autobus e gli studenti dovrebbero trovarsi nei pressi del Monastero di Santa Rosa entro le ore 7.40. Al ritorno, per le ore 12.30 e 13.30 saranno previste corse supplementari da Amalfi al Monastero di Santa Rosa" Questa è una buona notizia, la cattiva è che il sindaco di Conca dei Marini Gaetano Frate è esasperato dal traffico e dai danni subiti per la stradina di San Pancrazio, strada ripidissima e stretta sopratutto all'inizio, che vorrebbe chiudere al transito , vanificando così tutto il lavoro fatto con la SITA,  che fra l'altro viene chiusa per motivi di sicurezza già da ora quando piove «Questa Amministrazione  di concerto con il Comando Polizia Municipale e l'Ufficio Tecnico, sta attentamente e valutando la possibilità della totale interdizione della piccola arteria interna nel segmento S.S. 163 – Piazza dei Naviganti e viceversa, all'utenza non residenziale, tanto a salvaguardia della pubblica e privata incolumità, specie in occasione di avversità meteo con fondo stradale bagnato. Si rappresenta, inoltre – aggiunge – che all'inizio della strada Via Miramare, in corrispondenza del bivio con Via I Maggio, alcune fessurazioni stradali sono al vaglio dell'Ufficio Tecnico Comunale per valutazione in merito ad eventuali provvedimenti consequenziali, tanto sempre riconducibile al pressante ed incessante attraversamento di veicoli all'interno della stradina di Conca dei Marini». Il sindaco di Positano Michele De Lucia è stato raggiunto da noi telefonicamente mentre si trovava in prefettura a Salerno, vi era una conferenza dei servizi per milioni di euro per i costoni rocciosi, non per il caso specifico. Sembra che l'albergo non abbia messo in sicurezza, ma non solo anche gli altri sarebbero venuti meno agli impegni presi "Una situazione insostenibile senza alcun miglioramento dopo l'incontro dello scorso 27 novembre , nessuno ha mantenuto i patti  – dice il sindaco De Lucia -, e questo nonostante che la Regione Campania abbia finanziato tempestivamente l'intervento, da allora nessun miglioramento e nessuna soluzione per un disagio che sta diventando gravissimo rispetto al quale stiamo studiando anche azioni clamorose": La situazione è davvero sconcertante cari amici lettori, dopo i lavori di bonifica dell'anno scorso, si sono scoperti dei massi pericolanti proprio il giorno dopo la chiusura dell'albergo e della fine della stagione turistica, non si è pensato da subito ad una soluzione alternativa, tipo una galleria di ferro (fatta in quattro giorni nella vicina Meta di Sorrento dove è stato abbattuto il mostro di Alimuri al di sotto di un costone molto più pericoloso, a meno di venti chilometri da qui, senza far l'esempio del Giappone!) o un senzo unico alternato, ma solo, in tempi record senza precedenti nella storia, a mettere barricate e barriere, dove altrove, tipo a Ravello, nessuno ci pensa, nonostante il pericolo conclamato dalla chiusura della strada.  L'unica certezza che sappiamo darvi è che a marzo la strada riaprirà, con l'inizio della stagione turistica.. C'è una sola parola giusta per questa vicenda: Vergogna!