Luigi, l’incubo senza fine: il papà è tra i licenziati di Aprea Mare

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Il dramma dopo la tragedia. Il licenziamento dopo il dolore più grande. Non c’è pace per la famiglia del povero Luigi Panico, il bimbo di 5 anni travolto e ucciso sabato sera a Rovigliano. Mentre le condizioni di mamma Antonella – attualmente ricoverata al Loreto Mare di Napoli – lentamente migliorano, una nuova mazzata è arrivata per papà Francesco.

La letterina di licenziamento da Apreamare, l’ex colosso della nautica di Torre Annunziata che ha liquidato 92 operai. Tra questi, c’è anche Francesco Panico, il papà del piccolo Luigi, l’angelo volato in cielo sulla strada maledetta della periferia di Torre Annunziata. di GIOVANNA SALVATI TORRE Metropolis 

Il dramma dopo la tragedia. Il licenziamento dopo il dolore più grande. Non c'è pace per la famiglia del povero Luigi Panico, il bimbo di 5 anni travolto e ucciso sabato sera a Rovigliano. Mentre le condizioni di mamma Antonella – attualmente ricoverata al Loreto Mare di Napoli – lentamente migliorano, una nuova mazzata è arrivata per papà Francesco.

La letterina di licenziamento da Apreamare, l'ex colosso della nautica di Torre Annunziata che ha liquidato 92 operai. Tra questi, c'è anche Francesco Panico, il papà del piccolo Luigi, l'angelo volato in cielo sulla strada maledetta della periferia di Torre Annunziata. di GIOVANNA SALVATI TORRE Metropolis