Castellammare di Stabia. Topi risalgono dalle fogne e spuntano in casa dai water

0

Castellammare di Stabia. I topi risalgono le fogne e spuntano dal water. È così che scatta l’allarme igienico-sanitario in centro. A denunciare l’accaduto è una donna residente in viale Europa, al piano basso di un palazzo che dista solo pochi metri dall’ospedale cittadino. Una preoccupazione anche per l’utenza del nosocomio. Ma la situazione igienico-sanitaria sembra precaria anche nelle periferie. Sul portale informatico del comune stabiese le denunce di rifiuti in strada non sono poche. L’ultima, infatti, risale ad una decina di giorni fa e riferisce di spazzatura nei pressi dell’asilo nido Carducci. Ma è la disavventura vissuta dalla signora Anna Gargiulo e da suo figlio che ha turbato i residenti del centro, spingendoli a chiedere una disinfestazione urgente, prima di quella prevista in calendario per il 6 di dicembre. «Ho segnalato il fatto alla polizia municipale e poi agli uffici competenti dell’Asl», spiega Anna Gargiulo ancora scossa dall’accaduto. La donna, nella notte tra venerdì e sabato scorso, ha avvertito alcuni rumori sospetti provenienti dal bagno. «Erano quasi le due del mattino quando ho sentito fracasso e avvicinandomi al bagno ho notato che tutti gli oggetti erano divelti, carta igienica, bottiglie di profumo, creme e la cesta dei vestiti da lavare sul pavimento – spiega Anna – D’istinto ho pensato al terremoto svegliando anche mio figlio che ha poi controllato». Dopo una rapida perlustrazione, l’amara scoperta dietro la lavatrice. L’ospite indesiderato era un topo di fogna femmina. «Mio figlio è riuscito a catturare l’animale con una trappola rinchiudendolo dentro il cesto della biancheria – continua Anna – ma adesso ho paura e non uso quel bagno. Ho posizionato un peso sul gabinetto per evitare che altri topi risalgano su per lo scarico delle fogne. Ma ciò che è più grave è che quel topo vagava nelle condutture nei pressi del palazzo già da un po’: infatti, l’animale si è introdotto anche in un altro appartamento sempre ai piani bassi». Le denunce di ratti avvistati in passato invece si sono concentrate nella zona della villa comunale, intorno all’arenile. «Suggerisco alla signora di procedere con una denuncia scritta – ha spiegato il vicesindaco Mariarita Auricchio – la derattizzazione è competenza dell’Asl che interviene sul territorio pubblico e non nelle proprietà private. C’è un calendario che prevede la derattizzazione, ho chiesto di intensificarlo». (Maria Elefante – Il Mattino)

Castellammare di Stabia. I topi risalgono le fogne e spuntano dal water. È così che scatta l’allarme igienico-sanitario in centro. A denunciare l’accaduto è una donna residente in viale Europa, al piano basso di un palazzo che dista solo pochi metri dall’ospedale cittadino. Una preoccupazione anche per l’utenza del nosocomio. Ma la situazione igienico-sanitaria sembra precaria anche nelle periferie. Sul portale informatico del comune stabiese le denunce di rifiuti in strada non sono poche. L’ultima, infatti, risale ad una decina di giorni fa e riferisce di spazzatura nei pressi dell’asilo nido Carducci. Ma è la disavventura vissuta dalla signora Anna Gargiulo e da suo figlio che ha turbato i residenti del centro, spingendoli a chiedere una disinfestazione urgente, prima di quella prevista in calendario per il 6 di dicembre. «Ho segnalato il fatto alla polizia municipale e poi agli uffici competenti dell’Asl», spiega Anna Gargiulo ancora scossa dall’accaduto. La donna, nella notte tra venerdì e sabato scorso, ha avvertito alcuni rumori sospetti provenienti dal bagno. «Erano quasi le due del mattino quando ho sentito fracasso e avvicinandomi al bagno ho notato che tutti gli oggetti erano divelti, carta igienica, bottiglie di profumo, creme e la cesta dei vestiti da lavare sul pavimento – spiega Anna – D’istinto ho pensato al terremoto svegliando anche mio figlio che ha poi controllato». Dopo una rapida perlustrazione, l’amara scoperta dietro la lavatrice. L’ospite indesiderato era un topo di fogna femmina. «Mio figlio è riuscito a catturare l’animale con una trappola rinchiudendolo dentro il cesto della biancheria – continua Anna – ma adesso ho paura e non uso quel bagno. Ho posizionato un peso sul gabinetto per evitare che altri topi risalgano su per lo scarico delle fogne. Ma ciò che è più grave è che quel topo vagava nelle condutture nei pressi del palazzo già da un po’: infatti, l’animale si è introdotto anche in un altro appartamento sempre ai piani bassi». Le denunce di ratti avvistati in passato invece si sono concentrate nella zona della villa comunale, intorno all’arenile. «Suggerisco alla signora di procedere con una denuncia scritta – ha spiegato il vicesindaco Mariarita Auricchio – la derattizzazione è competenza dell’Asl che interviene sul territorio pubblico e non nelle proprietà private. C’è un calendario che prevede la derattizzazione, ho chiesto di intensificarlo». (Maria Elefante – Il Mattino)