Capri. Tutto il Consiglio Comunale a difesa del porto turistico

0

Capri. Il Consiglio Comunale interviene all’unanimità sulla vicenda relativa all’avviso che Invitalia, società del Ministero delle Finanze, ha pubblicato sul proprio sito in questi giorni per la vendita delle sue partecipazioni nelle strutture portuali italiane, tra cui vi è anche il Porto Turistico di Capri.

Dopo che la Città di Capri, in qualità di socio maggioritario, aveva avviato negli ultimi mesi con la Società Porto Turistico un rinnovamento della gestione che aveva già dato i primi importanti risultati e che proseguirà nelle prossime settimane, il Consiglio Comunale ha approvato nella seduta dello scorso 28 Novembre una delibera di forte allarme per l’iniziativa annunciata in questi giorni da Invitalia e che, tra l’altro, potrebbe impedire di fatto all’ente comunale l’esercizio del proprio diritto di prelazione.

“Il Porto Turistico è stato realizzato interamente con risorse comunali ed è una risorsa strategica per il nostro territorio” – afferma il Sindaco Gianni De Martino – “Riteniamo irrinunciabile che la struttura resti, ancora e completamente, in mani isolane e comunque in gestione all’amministrazione pubblica. Facciamo appello al Governo affinché non includa Capri in questo piano di dismissione generale delle strutture portuali e a tutte le forze imprenditoriali isolane affinché diano la loro disponibilità ad una iniziativa locale che permetta di tutelare la struttura da speculazioni di privati”.

Il Consigliere Delegato Antonino Esposito sottolinea con forza: “I dati relativi all’ultima stagione ed i risultati raggiunti dimostrano la particolare attenzione che sin dall’inizio abbiamo avuto per questa struttura e la giustezza del lavoro svolto. Questa vicenda ci rafforza nella convinzione che questa società, anche per il prestigio internazionale di Capri, ha una sua specificità indiscutibile: non permetteremo che in poche settimane essa passi, anche se solo in parte, nelle mani di privati di cui non possiamo avere alcuna garanzia, né di correttezza né di attenzione alle esigenze del territorio”.

A queste parole si aggiungono quelle del capogruppo consiliare di Avanti Capri, Marino Lembo: “La manifestazione d’interesse pubblicata da Invitalia per la cessione del 49% delle quote detenute nella Soc.Porto Turistico di Capri rappresenta un fatto grave che desta fortissime preoccupazioni, considerando che tale società produce consistenti utili per i soci, occupazione e ricchezza per l’isola. Il Consiglio Comunale convocato su richiesta del nostro gruppo ha dato all’unanimità pieno mandato al Sindaco di porre in essere ogni atto affinché questa società rimanga pubblica e non sia preda di interessi speculativi o peggio di dubbia onestà imprenditoriale”.

Capri. Il Consiglio Comunale interviene all’unanimità sulla vicenda relativa all’avviso che Invitalia, società del Ministero delle Finanze, ha pubblicato sul proprio sito in questi giorni per la vendita delle sue partecipazioni nelle strutture portuali italiane, tra cui vi è anche il Porto Turistico di Capri.

Dopo che la Città di Capri, in qualità di socio maggioritario, aveva avviato negli ultimi mesi con la Società Porto Turistico un rinnovamento della gestione che aveva già dato i primi importanti risultati e che proseguirà nelle prossime settimane, il Consiglio Comunale ha approvato nella seduta dello scorso 28 Novembre una delibera di forte allarme per l’iniziativa annunciata in questi giorni da Invitalia e che, tra l’altro, potrebbe impedire di fatto all’ente comunale l’esercizio del proprio diritto di prelazione.

Il Porto Turistico è stato realizzato interamente con risorse comunali ed è una risorsa strategica per il nostro territorio” – afferma il Sindaco Gianni De Martino – “Riteniamo irrinunciabile che la struttura resti, ancora e completamente, in mani isolane e comunque in gestione all’amministrazione pubblica. Facciamo appello al Governo affinché non includa Capri in questo piano di dismissione generale delle strutture portuali e a tutte le forze imprenditoriali isolane affinché diano la loro disponibilità ad una iniziativa locale che permetta di tutelare la struttura da speculazioni di privati”.

Il Consigliere Delegato Antonino Esposito sottolinea con forza: “I dati relativi all’ultima stagione ed i risultati raggiunti dimostrano la particolare attenzione che sin dall’inizio abbiamo avuto per questa struttura e la giustezza del lavoro svolto. Questa vicenda ci rafforza nella convinzione che questa società, anche per il prestigio internazionale di Capri, ha una sua specificità indiscutibile: non permetteremo che in poche settimane essa passi, anche se solo in parte, nelle mani di privati di cui non possiamo avere alcuna garanzia, né di correttezza né di attenzione alle esigenze del territorio”.

A queste parole si aggiungono quelle del capogruppo consiliare di Avanti Capri, Marino Lembo: “La manifestazione d'interesse pubblicata da Invitalia per la cessione del 49% delle quote detenute nella Soc.Porto Turistico di Capri rappresenta un fatto grave che desta fortissime preoccupazioni, considerando che tale società produce consistenti utili per i soci, occupazione e ricchezza per l'isola. Il Consiglio Comunale convocato su richiesta del nostro gruppo ha dato all’unanimità pieno mandato al Sindaco di porre in essere ogni atto affinché questa società rimanga pubblica e non sia preda di interessi speculativi o peggio di dubbia onestà imprenditoriale”.

Lascia una risposta