Pagani, auto investe carrello elevatore: Fabio Celentano operaio 28enne precipita e muore

0

Un urto improvviso e in pochi attimi la morte. Si è spento così il giovane Fabio Celentano, operaio di una ditta che si occupa di insegne e striscioni pubblicitari. Il giovane, 29enne originario di San Marzano, stava proprio montando uno striscione quando è sopraggiunta la morte. Celentano si trovava in altezza, sopra una gru, che è stata urtata con forza da un camion furgonato. La tragedia è avvenuta dopo le 9 in via Fontana a Pagani. L’operaio marzanese si trovava nel cestello della gru e stava fissando uno striscione in plastica, che avrebbe dovuto attraversare da un capo all’altro la strada. Lo striscione era stato commissionato da una persona del posto, per commemorare la morte di un cucciolo di cane avvelenato. Mentre Celentano era intento a lavorare, il camion, che in quel momento passava, ha urtato la gru, provocando il distacco del cestello. Quest’ultimo con l’operaio all’interno sono finiti nel vetro dello stesso furgone e poi sull’asfalto. Per l’operaio la morte è sopraggiunta sul colpo. Il mezzo in quel momento trasportava delle cassette di plastica per conto di una ditta nocerina. Sul posto sono giunti in breve, assieme al 118, i carabinieri di Pagani e di Nocera Inferiore e i Vigili del fuoco. Il corpo del ragazzo è rimasto diverso tempo a terra, in attesa che fossero condotti i dovuti rilievi per ricostruire la dinamica. Poco dopo il tragico episodio, in via Fontana sono arrivati anche i parenti del giovane. Straziante la scena, coi familiari del 29enne divorati dal dolore e allontanati dalle forze dell’ordine. Sotto shock anche l’uomo alla guida del furgone, che poco dopo l’impatto è stato condotto in caserma. Molto probabilmente, come è prassi in casi del genere, finirà iscritto nel registro degli indagati con l’accusa di omicidio colposo.Il corpo dell’operaio, invece, è stato trasportato all’ospedale di Nocera Inferiore, a disposizione della magistratura. Conosciuto da molti a San Marzano, Fabio Celentano era un ragazzo vivace. Con una vita non facile alle spalle, il 29enne da qualche anno aveva deciso di cambiare rotta e di ricominciare. Aveva iniziato a lavorare come operaio per la ditta di servizi pubblicitari Carillo Group di Pagani e poi per lui era arrivato anche l’amore. Il giovane, infatti, era fidanzato con una ragazza che presto lo avrebbe reso padre per la prima volta. Circostanza che aggrava il dolore per la tragedia consumatasi. Sgomento e rabbia nella comunità marzanese. Quello di Fabio Celentano, difatti, è l’ultimo di una serie di decessi che, negli ultimi mesi, hanno stroncato giovani vite e funestato la cittadina. Forze dell’ordine e magistratura in queste ore sono al lavoro per ricostruire l’accaduto, chiarire le responsabilità e verificare le cause esatte della disgrazia. Intanto, San Marzano piange un altro dei suoi giovani, preparandosi alla celebrazione delle esequie, che saranno celebrate appena la salma sarà liberata. Mariangela Palmieri

Un urto improvviso e in pochi attimi la morte. Si è spento così il giovane Fabio Celentano, operaio di una ditta che si occupa di insegne e striscioni pubblicitari. Il giovane, 29enne originario di San Marzano, stava proprio montando uno striscione quando è sopraggiunta la morte. Celentano si trovava in altezza, sopra una gru, che è stata urtata con forza da un camion furgonato. La tragedia è avvenuta dopo le 9 in via Fontana a Pagani. L’operaio marzanese si trovava nel cestello della gru e stava fissando uno striscione in plastica, che avrebbe dovuto attraversare da un capo all’altro la strada. Lo striscione era stato commissionato da una persona del posto, per commemorare la morte di un cucciolo di cane avvelenato. Mentre Celentano era intento a lavorare, il camion, che in quel momento passava, ha urtato la gru, provocando il distacco del cestello. Quest’ultimo con l’operaio all’interno sono finiti nel vetro dello stesso furgone e poi sull’asfalto. Per l’operaio la morte è sopraggiunta sul colpo. Il mezzo in quel momento trasportava delle cassette di plastica per conto di una ditta nocerina. Sul posto sono giunti in breve, assieme al 118, i carabinieri di Pagani e di Nocera Inferiore e i Vigili del fuoco. Il corpo del ragazzo è rimasto diverso tempo a terra, in attesa che fossero condotti i dovuti rilievi per ricostruire la dinamica. Poco dopo il tragico episodio, in via Fontana sono arrivati anche i parenti del giovane. Straziante la scena, coi familiari del 29enne divorati dal dolore e allontanati dalle forze dell’ordine. Sotto shock anche l’uomo alla guida del furgone, che poco dopo l’impatto è stato condotto in caserma. Molto probabilmente, come è prassi in casi del genere, finirà iscritto nel registro degli indagati con l’accusa di omicidio colposo.Il corpo dell’operaio, invece, è stato trasportato all’ospedale di Nocera Inferiore, a disposizione della magistratura. Conosciuto da molti a San Marzano, Fabio Celentano era un ragazzo vivace. Con una vita non facile alle spalle, il 29enne da qualche anno aveva deciso di cambiare rotta e di ricominciare. Aveva iniziato a lavorare come operaio per la ditta di servizi pubblicitari Carillo Group di Pagani e poi per lui era arrivato anche l’amore. Il giovane, infatti, era fidanzato con una ragazza che presto lo avrebbe reso padre per la prima volta. Circostanza che aggrava il dolore per la tragedia consumatasi. Sgomento e rabbia nella comunità marzanese. Quello di Fabio Celentano, difatti, è l’ultimo di una serie di decessi che, negli ultimi mesi, hanno stroncato giovani vite e funestato la cittadina. Forze dell’ordine e magistratura in queste ore sono al lavoro per ricostruire l’accaduto, chiarire le responsabilità e verificare le cause esatte della disgrazia. Intanto, San Marzano piange un altro dei suoi giovani, preparandosi alla celebrazione delle esequie, che saranno celebrate appena la salma sarà liberata. Mariangela Palmieri