Sorrento. Comune condannato in altri 24 contenziosi per incidenti stradali. Scattano i risarcimenti per 65mila euro

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Una gran bella montagna di carte. E una corposa “mazzata” alle casse del Comune di Sorrento oggi nuovamente messe a dura prova dagli effetti – postumi – delle centinaia di cause per gli incidenti stradali. Molte sono definitivamente passate in giudicato e si sono concluse con la condanna dell’amministrazione. E manco a dirlo, adesso, scattano i risarcimenti. Ci sono da pagare i danni ad automobilisti, centauri e pedoni. Ci sono da pagare anche gli avvocati delle parti. E soprattutto vanno saldati i conti per le franchigie con le assicurazioni chiamate ad assumere posizione nelle varie vicende in cui è stato trascinato in giudizio l’ente municipale. Insomma, una nuova ondata di spese da sostenere in un momento drammatico per tutti i Comuni alle prese con i tagli a raffica di fondi imposti senza alcun tipo di timore dal governo centrale. Nello specifico, sono spuntati – nel corso delle ultime ore – nuovi 24 contenziosi che portano l’amministrazione guidata dal sindaco Giuseppe Cuomo a dover allargare i cordoni della borsa e tirare fuori i quattrini. Ben 65mila euro in totale la cifra “benedetta” dall’ufficio economato dell’ente municipale di piazza Sant’Antonino che, in tal senso, ha anche approvato le determine dirigenziali conclusive dei procedimenti stabilendo il via libera definitivo al pagamento. Si tratta in ogni caso di incidenti avvenuti nella prima parte del mandato del sindaco Cuomo che mira alla rielezione puntando molto anche sul completo riassetto dell’arredo urbano. Manco a dirlo, i rimborsi a favore delle “vittime” degli incidenti sono già sbarcati in consiglio comunale: le somme sono state riconosciute come debiti fuori bilancio ottenendo l’ok definitivo dall’assise cittadina per le cifre che, ovviamente, in un primo momento non erano rientrate nella stesura del bilancio. Sulla questione dei sinistri stradali dovute a buche, dossi o comunque “difformità” del manto stradale, l’ente municipale è pronto a correre ai ripari visto che ha già annunciato il restyling delle arterie giudicate “a rischio” nel corso delle prossime settimane. Un progetto portato avanti dall’assessore all’edilizia pubblica Raffaele Apreda che ha un valore complessivo di circa mezzo milione di euro. Per quel che riguarda proprio gli incidenti stradali, nel corso degli ultimi mesi, in ogni caso il Comune di Sorrento ha dovuto fronteggiare numerose richieste di risarcimento, che hanno portato a ulteriori contenziosi e battaglie legali che, in futuro, potrebbero ulteriormente prosciugare le casse dell’amministrazione. Senza dimenticare la questione delle multe ancora tutta da definire: in molti hanno fatto appello al giudice di pace vedendosi annullare i verbali. In particolare sul tavolo resta la querelle, intricata, delle multe legate alla Zona a traffico limitato, già ribattezzata “fantasma” perché segnalata male: una storia vecchia, che affonda le sue radici ai primi mesi di esperienza municipale di Cuomo che, finora, ha dovuto fare i conti sempre e comunque con le spese legali che lo portarono ad assumere definitivamente un avvocato a tempo pieno, il legale Maurizio Pasetto, inizialmente “condiviso” con il Comune di Vico Equense. (Salvatore Dare – Metropolis)

Una gran bella montagna di carte. E una corposa “mazzata” alle casse del Comune di Sorrento oggi nuovamente messe a dura prova dagli effetti – postumi – delle centinaia di cause per gli incidenti stradali. Molte sono definitivamente passate in giudicato e si sono concluse con la condanna dell’amministrazione. E manco a dirlo, adesso, scattano i risarcimenti. Ci sono da pagare i danni ad automobilisti, centauri e pedoni. Ci sono da pagare anche gli avvocati delle parti. E soprattutto vanno saldati i conti per le franchigie con le assicurazioni chiamate ad assumere posizione nelle varie vicende in cui è stato trascinato in giudizio l’ente municipale. Insomma, una nuova ondata di spese da sostenere in un momento drammatico per tutti i Comuni alle prese con i tagli a raffica di fondi imposti senza alcun tipo di timore dal governo centrale. Nello specifico, sono spuntati – nel corso delle ultime ore – nuovi 24 contenziosi che portano l’amministrazione guidata dal sindaco Giuseppe Cuomo a dover allargare i cordoni della borsa e tirare fuori i quattrini. Ben 65mila euro in totale la cifra “benedetta” dall’ufficio economato dell’ente municipale di piazza Sant’Antonino che, in tal senso, ha anche approvato le determine dirigenziali conclusive dei procedimenti stabilendo il via libera definitivo al pagamento. Si tratta in ogni caso di incidenti avvenuti nella prima parte del mandato del sindaco Cuomo che mira alla rielezione puntando molto anche sul completo riassetto dell’arredo urbano. Manco a dirlo, i rimborsi a favore delle “vittime” degli incidenti sono già sbarcati in consiglio comunale: le somme sono state riconosciute come debiti fuori bilancio ottenendo l’ok definitivo dall’assise cittadina per le cifre che, ovviamente, in un primo momento non erano rientrate nella stesura del bilancio. Sulla questione dei sinistri stradali dovute a buche, dossi o comunque “difformità” del manto stradale, l’ente municipale è pronto a correre ai ripari visto che ha già annunciato il restyling delle arterie giudicate “a rischio” nel corso delle prossime settimane. Un progetto portato avanti dall’assessore all’edilizia pubblica Raffaele Apreda che ha un valore complessivo di circa mezzo milione di euro. Per quel che riguarda proprio gli incidenti stradali, nel corso degli ultimi mesi, in ogni caso il Comune di Sorrento ha dovuto fronteggiare numerose richieste di risarcimento, che hanno portato a ulteriori contenziosi e battaglie legali che, in futuro, potrebbero ulteriormente prosciugare le casse dell’amministrazione. Senza dimenticare la questione delle multe ancora tutta da definire: in molti hanno fatto appello al giudice di pace vedendosi annullare i verbali. In particolare sul tavolo resta la querelle, intricata, delle multe legate alla Zona a traffico limitato, già ribattezzata “fantasma” perché segnalata male: una storia vecchia, che affonda le sue radici ai primi mesi di esperienza municipale di Cuomo che, finora, ha dovuto fare i conti sempre e comunque con le spese legali che lo portarono ad assumere definitivamente un avvocato a tempo pieno, il legale Maurizio Pasetto, inizialmente “condiviso” con il Comune di Vico Equense. (Salvatore Dare – Metropolis)