Gran Finale dello Stabia Festival.

0

TEATRO TUNICA
in collaborazione con
Associazione «ACHILLE BASILE. LE ALI DELLA LETTURA»
presenta
GRAN FINALE
DELLO STABIA TEATRO FESTIVAL
“RUCCELLO – PREMIO DI DRAMMATURGIA”
28 Novembre 2014
Teatro SUPERCINEMA
Castellammare di Stabia

Un debutto nazionale e un ricca serata di gala concluderanno lo Stabia Teatro Festival 2014, la kermesse di teatro e letteratura ideata dal drammaturgo e poeta Luca Nasuto e nata dalla collaborazione tra il Teatro Tunica e l’Associazione Culturale «Achille Basile. Le ali della lettura» guidata da Maria Carmen Matarazzo, con il patrocinio morale dell’Amministrazione Comunale di Castellammare di Stabia.
Si inizia con una matinée al Teatro Supercinema alle ore 11 per il debutto de La Ciociara-Reality, rielaborazione drammaturgica del romanzo moraviano firmata da Luca Nasuto e interpretata da Anna Rita Del Piano, già Migliore Attrice non protagonista al Festival del Cinema e della Televisione nel 2001 e nel 2005.
Si prosegue di sera, a partire dalle 20.30, sempre al Teatro Supercinema con il gala di premiazione del «Ruccello – Premio di drammaturgia», istituito quest’anno dallo Stabia Teatro Festival e coordinato da Monica Citarella. La serata sarà condotta dalla giornalista Maria Silvia Malvone.
In apertura Cristina Donadio interpreterà una partitura in versi, Il sesso del teatro, composta da Nasuto, sorta di testo-confessione di tre personaggi: la Regina Maria Sofia di Borbone, La Regina Giovanna II di Napoli e Berardina di Masaniello.
Momento centrale della soirée sarà la cerimonia di consegna del «Ruccello – Premio di drammaturgia». Tre i riconoscimenti che saranno assegnati: Premio Autore di testi rappresentati, Premio Autore Emergente, Premio Speciale conferito dal Coordinamento dello Stabia Teatro Festival. I vincitori sono stati individuati, per le prime due categorie, da una giuria presieduta da Giulio Baffi, critico teatrale de La Repubblica e presidente dell’Associazione Nazionale Critici di Teatro, affiancato da Carlo de Nonno (Presidente Onorario), musicista e stretto collaboratore di Annibale Ruccello; Francesco de Cristofaro, docente di Letteratura comparata dell’Università Federico II; Stefano de Stefano, critico teatrale de Il Corriere del Mezzogiorno; Armida Parisi, caporedattore culturale del Roma; Pasquale Sabbatino, coordinatore del Master in Drammaturgia e Cinematografia della Federico II; Giuseppina Scognamiglio, docente di Letteratura Teatrale Italiana dell’ateneo federiciano.
La chiusura musicale della serata sarà affidata a Pietra Montecorvino, una delle maggiori interpreti della musica napoletana di respiro internazionale. A fianco alla cantante due musicisti di valore come il polistrumentista Erasmo Petringa e il contrabbassista Daniele Brenca.
Info, prenotazioni, accrediti: 334.7533372  –  081.8717058

STABIA TEATRO FESTIVAL
presenta
IL SESSO DEL TEATRO
Drammaturgia in versi di Luca Nasuto
con  Cristina Donadio

Una pièce in versi tra Teatro e Poesia espressa in parole intime e scarne per una lingua dissociata tra passato e presente, che rivive la storia, l’impasta e la riattraversa con lo sdegno e la rabbia verso lo Stato attuale. Il testo è una confessione urlata di tre personaggi: la Regina Maria Sofia di Borbone, La Regina Giovanna II di Napoli, e Berardina di Masaniello, divise nel tempo e nei contesti storici ma unite nei loro assoli dai mali della società moderna come la corruzione politica e della chiesa, gli scandali sessuali e la pedofilia. Una partitura interpretata da una magistrale Cristina Donadio che lancia riflessioni che forniscono soluzioni, creano tribunali per i tribunali fasulli, pronunciando parole di denuncia, indignate e provocatrici, che trascrivono la dissolutezza delle tre figure femminili per ritrovare in esse analogie con l’epoca attuale. Figure, dunque, ancora moderne, ancora regine.

28 novembre, ore 21
Teatro Supercinema
Corso Vittorio Emanuele, 97
Ingresso a invito
Info e prenotazioni: 334.7533372

STABIA TEATRO FESTIVAL
presenta
LA CIOCIARA – REALITY
Rielaborazione drammaturgica di Luca Nasuto
del romanzo La Ciociara di A. Moravia
Regia di Luca Nasuto
con
Anna Rita Del Piano

Sarà l’attrice Anna Rita Del Piano – già Migliore Attrice non protagonista al Festival del Cinema e della Televisione nel 2001 con la serie televisiva Le Ali della Vita di Stefano Reali e nel 2005 per il ruolo della vedova Pavone nel film L’uomo sbagliato di Sergio Rubini – ad interpretare La Ciociara – Reality, la rielaborazione drammaturgica che l’autore stabiese Luca Nasuto ha tratto dallo straordinario romanzo La Ciociara di Alberto Moravia.
La Ciociara – Reality, in monologo, è strutturata secondo un format di reality. Nasce dal concetto di detenzione femminile, non una detenzione carceraria che può prevedere una condanna con il restringimento della libertà, una sanatoria, un reinserimento sociale; è bensì la focalizzazione sulla condizione eterna di donna in quanto madre, figura sessuale all’interno della memoria storica, all’interno della scrittura di Moravia, nonché all’interno dei reality televisivi. Di fatto il personaggio di Cesira ci racconterà il distacco dal marito, l’amore per la sua bottega e la responsabilità per la figlia Rosetta, chiusa e filmata in un apparato scenico costruito in modo da tenere il pubblico sospeso tra l’orrore della guerra e i fatti di cronaca attuali, sempre e comunque riconducibili alla natura omicida dell’uomo. Come in un format, Cesira la vediamo ridere, piangere, fare del sesso e narrare episodi, di guerra e non, realmente accaduti, come il racconto dei preti che sodomizzavano i sordomuti. Racconti non scritti né citati nel testo di Moravia e accaduti dieci anni dopo, ma che ci permettono, come tutti i reality, di prendere parte all’evoluzione della trasmissione attraverso un’emittente radiofonica a cui si potrebbe chiamare per dare il proprio commento, e un oggetto radio che trasmette in alternanza spot, musica, cronaca e voglia di sognare.
La scena è quella di uno studio televisivo che ricostruisce un ambiente domestico sgangherato, zingaro. A sinistra una piccola stazione radio munita di microfono e cuffia a rappresentare l’epoca attuale. A destra l’ambiente di una camera da letto miseramente borghese fatto da una poltrona, uno specchio puntinato dal tempo mentre al centro un serie di proiezioni video: un interno di bottega, una camera familiare con dei parati consunti, un paesaggio campestre della Ciociaria e un fondale raffigurante un cielo con degli angeli.

28 novembre, ore 11
Teatro Supercinema
Corso Vittorio Emanuele, 97
Info e prenotazioni: 334.7533372
MALAMUSIK
presenta
PIETRA MONTECORVINO IN CONCERTO

Il film Passione del regista americano John Turturro consacra definitivamente Pietra Montecorvino quale massima interprete della musica napoletana di respiro internazionale.
Il concerto che Pietra propone consiste nell’interpretazione di brani originali e di classici eseguiti in una fusion creativa tra lo stile tradizionale e le nuove sonorità mediterranee. Nel repertorio sono comprese anche escursioni ardite nel mondo della musica popolare contemporanea, addirittura con citazioni di “hit” dell’intrigante universo neomelodico.
Il concerto di grande presa ritmica e spettacolare si avvale della presenza di due musicisti di grande spessore, il polistrumentista Erasmo Petringa e il contrabbassista Daniele Brenca.

28 novembre, ore 21
Teatro Supercinema
Corso Vittorio Emanuele, 97
Ingresso a invito
Info e prenotazioni: 334.7533372

TEATRO TUNICA
in collaborazione con
Associazione «ACHILLE BASILE. LE ALI DELLA LETTURA»
presenta
GRAN FINALE
DELLO STABIA TEATRO FESTIVAL
“RUCCELLO – PREMIO DI DRAMMATURGIA”
28 Novembre 2014
Teatro SUPERCINEMA
Castellammare di Stabia

Un debutto nazionale e un ricca serata di gala concluderanno lo Stabia Teatro Festival 2014, la kermesse di teatro e letteratura ideata dal drammaturgo e poeta Luca Nasuto e nata dalla collaborazione tra il Teatro Tunica e l’Associazione Culturale «Achille Basile. Le ali della lettura» guidata da Maria Carmen Matarazzo, con il patrocinio morale dell’Amministrazione Comunale di Castellammare di Stabia.
Si inizia con una matinée al Teatro Supercinema alle ore 11 per il debutto de La Ciociara-Reality, rielaborazione drammaturgica del romanzo moraviano firmata da Luca Nasuto e interpretata da Anna Rita Del Piano, già Migliore Attrice non protagonista al Festival del Cinema e della Televisione nel 2001 e nel 2005.
Si prosegue di sera, a partire dalle 20.30, sempre al Teatro Supercinema con il gala di premiazione del «Ruccello – Premio di drammaturgia», istituito quest’anno dallo Stabia Teatro Festival e coordinato da Monica Citarella. La serata sarà condotta dalla giornalista Maria Silvia Malvone.
In apertura Cristina Donadio interpreterà una partitura in versi, Il sesso del teatro, composta da Nasuto, sorta di testo-confessione di tre personaggi: la Regina Maria Sofia di Borbone, La Regina Giovanna II di Napoli e Berardina di Masaniello.
Momento centrale della soirée sarà la cerimonia di consegna del «Ruccello – Premio di drammaturgia». Tre i riconoscimenti che saranno assegnati: Premio Autore di testi rappresentati, Premio Autore Emergente, Premio Speciale conferito dal Coordinamento dello Stabia Teatro Festival. I vincitori sono stati individuati, per le prime due categorie, da una giuria presieduta da Giulio Baffi, critico teatrale de La Repubblica e presidente dell’Associazione Nazionale Critici di Teatro, affiancato da Carlo de Nonno (Presidente Onorario), musicista e stretto collaboratore di Annibale Ruccello; Francesco de Cristofaro, docente di Letteratura comparata dell’Università Federico II; Stefano de Stefano, critico teatrale de Il Corriere del Mezzogiorno; Armida Parisi, caporedattore culturale del Roma; Pasquale Sabbatino, coordinatore del Master in Drammaturgia e Cinematografia della Federico II; Giuseppina Scognamiglio, docente di Letteratura Teatrale Italiana dell’ateneo federiciano.
La chiusura musicale della serata sarà affidata a Pietra Montecorvino, una delle maggiori interpreti della musica napoletana di respiro internazionale. A fianco alla cantante due musicisti di valore come il polistrumentista Erasmo Petringa e il contrabbassista Daniele Brenca.
Info, prenotazioni, accrediti: 334.7533372  –  081.8717058

STABIA TEATRO FESTIVAL
presenta
IL SESSO DEL TEATRO
Drammaturgia in versi di Luca Nasuto
con  Cristina Donadio

Una pièce in versi tra Teatro e Poesia espressa in parole intime e scarne per una lingua dissociata tra passato e presente, che rivive la storia, l’impasta e la riattraversa con lo sdegno e la rabbia verso lo Stato attuale. Il testo è una confessione urlata di tre personaggi: la Regina Maria Sofia di Borbone, La Regina Giovanna II di Napoli, e Berardina di Masaniello, divise nel tempo e nei contesti storici ma unite nei loro assoli dai mali della società moderna come la corruzione politica e della chiesa, gli scandali sessuali e la pedofilia. Una partitura interpretata da una magistrale Cristina Donadio che lancia riflessioni che forniscono soluzioni, creano tribunali per i tribunali fasulli, pronunciando parole di denuncia, indignate e provocatrici, che trascrivono la dissolutezza delle tre figure femminili per ritrovare in esse analogie con l’epoca attuale. Figure, dunque, ancora moderne, ancora regine.

28 novembre, ore 21
Teatro Supercinema
Corso Vittorio Emanuele, 97
Ingresso a invito
Info e prenotazioni: 334.7533372

STABIA TEATRO FESTIVAL
presenta
LA CIOCIARA – REALITY
Rielaborazione drammaturgica di Luca Nasuto
del romanzo La Ciociara di A. Moravia
Regia di Luca Nasuto
con
Anna Rita Del Piano

Sarà l’attrice Anna Rita Del Piano – già Migliore Attrice non protagonista al Festival del Cinema e della Televisione nel 2001 con la serie televisiva Le Ali della Vita di Stefano Reali e nel 2005 per il ruolo della vedova Pavone nel film L’uomo sbagliato di Sergio Rubini – ad interpretare La Ciociara – Reality, la rielaborazione drammaturgica che l’autore stabiese Luca Nasuto ha tratto dallo straordinario romanzo La Ciociara di Alberto Moravia.
La Ciociara – Reality, in monologo, è strutturata secondo un format di reality. Nasce dal concetto di detenzione femminile, non una detenzione carceraria che può prevedere una condanna con il restringimento della libertà, una sanatoria, un reinserimento sociale; è bensì la focalizzazione sulla condizione eterna di donna in quanto madre, figura sessuale all’interno della memoria storica, all’interno della scrittura di Moravia, nonché all’interno dei reality televisivi. Di fatto il personaggio di Cesira ci racconterà il distacco dal marito, l’amore per la sua bottega e la responsabilità per la figlia Rosetta, chiusa e filmata in un apparato scenico costruito in modo da tenere il pubblico sospeso tra l’orrore della guerra e i fatti di cronaca attuali, sempre e comunque riconducibili alla natura omicida dell’uomo. Come in un format, Cesira la vediamo ridere, piangere, fare del sesso e narrare episodi, di guerra e non, realmente accaduti, come il racconto dei preti che sodomizzavano i sordomuti. Racconti non scritti né citati nel testo di Moravia e accaduti dieci anni dopo, ma che ci permettono, come tutti i reality, di prendere parte all’evoluzione della trasmissione attraverso un’emittente radiofonica a cui si potrebbe chiamare per dare il proprio commento, e un oggetto radio che trasmette in alternanza spot, musica, cronaca e voglia di sognare.
La scena è quella di uno studio televisivo che ricostruisce un ambiente domestico sgangherato, zingaro. A sinistra una piccola stazione radio munita di microfono e cuffia a rappresentare l’epoca attuale. A destra l’ambiente di una camera da letto miseramente borghese fatto da una poltrona, uno specchio puntinato dal tempo mentre al centro un serie di proiezioni video: un interno di bottega, una camera familiare con dei parati consunti, un paesaggio campestre della Ciociaria e un fondale raffigurante un cielo con degli angeli.

28 novembre, ore 11
Teatro Supercinema
Corso Vittorio Emanuele, 97
Info e prenotazioni: 334.7533372
MALAMUSIK
presenta
PIETRA MONTECORVINO IN CONCERTO

Il film Passione del regista americano John Turturro consacra definitivamente Pietra Montecorvino quale massima interprete della musica napoletana di respiro internazionale.
Il concerto che Pietra propone consiste nell’interpretazione di brani originali e di classici eseguiti in una fusion creativa tra lo stile tradizionale e le nuove sonorità mediterranee. Nel repertorio sono comprese anche escursioni ardite nel mondo della musica popolare contemporanea, addirittura con citazioni di “hit” dell’intrigante universo neomelodico.
Il concerto di grande presa ritmica e spettacolare si avvale della presenza di due musicisti di grande spessore, il polistrumentista Erasmo Petringa e il contrabbassista Daniele Brenca.

28 novembre, ore 21
Teatro Supercinema
Corso Vittorio Emanuele, 97
Ingresso a invito
Info e prenotazioni: 334.7533372