Sorrento / Piano incontro Stinga – Cappiello per il distretto turistico della Penisola Sorrentina

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Questa mattina a Piano di Sorrento l’assessore al turismo e vicesindaco di Sorrento Giuseppe Stinga si è incontrato con Salvatore Cappiello, a sua volta vicesindaco e delegato al turismo del Comune di Piano, per approntare il “Distretto turistico” della Penisola Sorrentina, una forma di gestione prevista dalla nuova legge sul turismo della Regione Campania, voluta dall’assessore Sommese, di cui, però, si stanno ancora aspettando i regolamenti che furono annunciati a breve, sperando che non si faccia la fine del trasporto pubblico locale, li si aspettò ben 12 anni per i regolamenti, i comuni si organizzano. “Stiamo cominciando a predisporre già le basi per un distretto turistico della Penisola Sorrentina, in modo da presentarci come area omogenea – spiega Stinga -, il nostro territorio ha esigenze comuni e una vocazione turistica specifica” . Di rimbalzo anche Cappiello che sottolinea “Siamo una realtà diversa rispetto altre zone, con le nostre peculiarità, abbiamo sbagliato con l’acqua  ora cerchiamo di non sbagliare con altri ambiti – dice Cappiello -, con l’ Arips avevamo una struttura che funzionava ed era vicino alle nostre esigenze, ora con la Gori non è più così. Dobbiamo cercare di ragionare con aree omogenee , siamo più vicini all’area amalfitana, per esempio, che ad altre. Bisogna lavorare per il distretto turistico, ma anche per l’ambito dei rifiuti, cercando di far valere la specificità del nostro territorio”

Questa mattina a Piano di Sorrento l'assessore al turismo e vicesindaco di Sorrento Giuseppe Stinga si è incontrato con Salvatore Cappiello, a sua volta vicesindaco e delegato al turismo del Comune di Piano, per approntare il "Distretto turistico" della Penisola Sorrentina, una forma di gestione prevista dalla nuova legge sul turismo della Regione Campania, voluta dall'assessore Sommese, di cui, però, si stanno ancora aspettando i regolamenti che furono annunciati a breve, sperando che non si faccia la fine del trasporto pubblico locale, li si aspettò ben 12 anni per i regolamenti, i comuni si organizzano. "Stiamo cominciando a predisporre già le basi per un distretto turistico della Penisola Sorrentina, in modo da presentarci come area omogenea – spiega Stinga -, il nostro territorio ha esigenze comuni e una vocazione turistica specifica" . Di rimbalzo anche Cappiello che sottolinea "Siamo una realtà diversa rispetto altre zone, con le nostre peculiarità, abbiamo sbagliato con l'acqua  ora cerchiamo di non sbagliare con altri ambiti – dice Cappiello -, con l' Arips avevamo una struttura che funzionava ed era vicino alle nostre esigenze, ora con la Gori non è più così. Dobbiamo cercare di ragionare con aree omogenee , siamo più vicini all'area amalfitana, per esempio, che ad altre. Bisogna lavorare per il distretto turistico, ma anche per l'ambito dei rifiuti, cercando di far valere la specificità del nostro territorio"