L’ Italia sperimentale vince con l’ Albania con un gol di Okaka

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Un colpo di testa di Okaka (nettamente deviato da Salihi) al 37’ della ripresa, regala all’Italia la vittoria per 1-0 sull’Albania in un’amichevole organizzata al Ferraris in segno di solidarietà per le popolazioni alluvionate di Genova e della Liguria. Partita gradevole, con tante occasioni e tre invasioni di campo (pacifiche). È Cerci, schierato da Conte come esterno di destra, il più attivo in avvio: dopo un tentativo solitario l’ex granata scambia con Bertolacci (al debutto, così come Moretti) e da pochi passi si fa murare da Berisha. In un Ferraris `invaso´ da 15mila albanesi, l’Italia si affida ancora alla verve di Cerci: cross dentro e Giovinco, partner d’attacco di Destro, anticipato da Berisha. Gran numero di Giovinco su Cana e sinistro di Parolo troppo centrale. Il primo spunto di Destro arriva al 33’, quando la sua conclusione si spegne di un soffio a lato. Quando l’Albania di De Biasi mette il naso avanti, Sirigu trema: De Silvestri “serve” Cikalleshi, bolide di destro e palo pieno; poi Memushaj sfiora il bersaglio. Immediata replica di Bertolacci: bravo ancora Berisha, mentre Antonelli e il solito Cerci ci provano col sinistro prima dell’intervallo. Al rientro, ancora emozioni: Giovinco spreca la bella iniziativa Cerci-Destro, mentre Memushaj non approfitta di un clamoroso errore in disimpegno di Sirigu. Resta lo 0-0 anche quando Antonelli è protagonista di un paio di iniziative interessanti sulla sinistra e Berisha si oppone a Giovinco: al 61’ altra grande manovra azzurra, Cerci serve Destro che sbaglia un rigore in movimento. Conte poi dà il via ai cambi con i “padroni di casa” Matri e Okaka per Giovinco e Destro. Sirigu (stranamente incerto) salva su Memushaj, poi lampo di Okaka e Berisha si oppone. Spazio anche a Bonaventura, Perin, Gabbiadini e Acerbi, quando lo 0-0 sembra inevitabile arriva il guizzo di Okaka, “aiutato” dalla deviazione di Salihi. E l’Italia di Conte, dopo l’1-1 con la Croazia, torna a vincere.

Un colpo di testa di Okaka (nettamente deviato da Salihi) al 37’ della ripresa, regala all’Italia la vittoria per 1-0 sull’Albania in un’amichevole organizzata al Ferraris in segno di solidarietà per le popolazioni alluvionate di Genova e della Liguria. Partita gradevole, con tante occasioni e tre invasioni di campo (pacifiche). È Cerci, schierato da Conte come esterno di destra, il più attivo in avvio: dopo un tentativo solitario l’ex granata scambia con Bertolacci (al debutto, così come Moretti) e da pochi passi si fa murare da Berisha. In un Ferraris `invaso´ da 15mila albanesi, l’Italia si affida ancora alla verve di Cerci: cross dentro e Giovinco, partner d’attacco di Destro, anticipato da Berisha. Gran numero di Giovinco su Cana e sinistro di Parolo troppo centrale. Il primo spunto di Destro arriva al 33’, quando la sua conclusione si spegne di un soffio a lato. Quando l’Albania di De Biasi mette il naso avanti, Sirigu trema: De Silvestri “serve” Cikalleshi, bolide di destro e palo pieno; poi Memushaj sfiora il bersaglio. Immediata replica di Bertolacci: bravo ancora Berisha, mentre Antonelli e il solito Cerci ci provano col sinistro prima dell’intervallo. Al rientro, ancora emozioni: Giovinco spreca la bella iniziativa Cerci-Destro, mentre Memushaj non approfitta di un clamoroso errore in disimpegno di Sirigu. Resta lo 0-0 anche quando Antonelli è protagonista di un paio di iniziative interessanti sulla sinistra e Berisha si oppone a Giovinco: al 61’ altra grande manovra azzurra, Cerci serve Destro che sbaglia un rigore in movimento. Conte poi dà il via ai cambi con i “padroni di casa” Matri e Okaka per Giovinco e Destro. Sirigu (stranamente incerto) salva su Memushaj, poi lampo di Okaka e Berisha si oppone. Spazio anche a Bonaventura, Perin, Gabbiadini e Acerbi, quando lo 0-0 sembra inevitabile arriva il guizzo di Okaka, “aiutato” dalla deviazione di Salihi. E l’Italia di Conte, dopo l’1-1 con la Croazia, torna a vincere.