Gioco d’azzardo: Anacapri pronta a lanciare il referendum popolare contro le slot machine

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– Lotta alle macchinette mangiasoldi e al gioco d’azzardo ad Anacapri. L’amministrazione comunale dell’isola si appresta a lanciare un referendum popolare contro l’abuso delle slot machine. Il sindaco di Anacapri Franco Cerrotta nella seduta del consiglio comunale del prossimo 26 novembre ha inserito all’ordine del giorno il regolamento da proporre all’assemblea cittadina per l’indizione del referendum consultivo, come prevede lo statuto comunale. “Il primo referendum al quale sarà chiamata la popolazione riguarderà i giochi, una vera e propria piaga sociale”, annuncia il sindaco in una dichiarazione diffusa dall’agenzia Ansa. Il disciplinare era già stato approvato da un precedente consiglio comunale: ora l’amministrazione del Comune di Anacapri vuole sottoporre il regolamento all’attenzione di tutta la cittadinanza che, mediante l’esercizio popolare di un referendum, potrà esprimere il proprio parere. Anacapri aveva già aderito al manifesto dei sindaci e intrapreso una battaglia contro le slot machine, divenuta ormai una problematica sociale di enormi dimensioni sull’intera isola. Il regolamento già approvato dal consiglio e sul quale la cittadinanza sarà chiamata ad esprimersi attraverso il referendum riguarda in particolare la tutela dei luoghi sensibili, fissando il limite di 150 metri entro i quali sarà vietato installare le macchinette. “Le sale da gioco, le sale scommesse e i pubblici esercizi individuati – dice il sindaco Cerrotta all’Ansa – secondo il regolamento già approvato dovranno essere distanti almeno 150 metri dai luoghi sensibili quali istituti scolastici di qualsiasi grado, luoghi di culto intendendosi come tali anche i cimiteri, impianti sportivi e centri giovanili o altri istituti frequentati principalmente da giovani, attrezzature balneari e spiagge”. Il sindaco di Anacapri ha chiesto con una lettera l’adesione all’iniziativa anche del sindaco di Capri Gianni De Martino e dell’amministrazione intera per redigere un unico regolamento da applicare nei due comuni dell’isola.INFORMATORE POPOLARE- Lotta alle macchinette mangiasoldi e al gioco d’azzardo ad Anacapri. L’amministrazione comunale dell’isola si appresta a lanciare un referendum popolare contro l’abuso delle slot machine. Il sindaco di Anacapri Franco Cerrotta nella seduta del consiglio comunale del prossimo 26 novembre ha inserito all’ordine del giorno il regolamento da proporre all’assemblea cittadina per l’indizione del referendum consultivo, come prevede lo statuto comunale. “Il primo referendum al quale sarà chiamata la popolazione riguarderà i giochi, una vera e propria piaga sociale”, annuncia il sindaco in una dichiarazione diffusa dall’agenzia Ansa. Il disciplinare era già stato approvato da un precedente consiglio comunale: ora l’amministrazione del Comune di Anacapri vuole sottoporre il regolamento all’attenzione di tutta la cittadinanza che, mediante l’esercizio popolare di un referendum, potrà esprimere il proprio parere. Anacapri aveva già aderito al manifesto dei sindaci e intrapreso una battaglia contro le slot machine, divenuta ormai una problematica sociale di enormi dimensioni sull’intera isola. Il regolamento già approvato dal consiglio e sul quale la cittadinanza sarà chiamata ad esprimersi attraverso il referendum riguarda in particolare la tutela dei luoghi sensibili, fissando il limite di 150 metri entro i quali sarà vietato installare le macchinette. “Le sale da gioco, le sale scommesse e i pubblici esercizi individuati – dice il sindaco Cerrotta all’Ansa – secondo il regolamento già approvato dovranno essere distanti almeno 150 metri dai luoghi sensibili quali istituti scolastici di qualsiasi grado, luoghi di culto intendendosi come tali anche i cimiteri, impianti sportivi e centri giovanili o altri istituti frequentati principalmente da giovani, attrezzature balneari e spiagge”. Il sindaco di Anacapri ha chiesto con una lettera l’adesione all’iniziativa anche del sindaco di Capri Gianni De Martino e dell’amministrazione intera per redigere un unico regolamento da applicare nei due comuni dell’isola.INFORMATORE POPOLARE