Ischia ancora ko, sesta sconfitta consecutiva. Giocatori a rapporto dai tifosi

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Finisce con i calciatori dell’Ischia sotto il settore ospiti, tenuti a rapporto dai tifosi isolani al seguito che hanno assistito alla sesta sconfitta consecutiva. La rete della Lupa Roma (colpo di testa di Tajarol) arriva al 37’ del secondo tempo ma è una punizione eccessiva per la squadra di Porta, che venti minuti prima della rete decisiva colpisce anche una traversa. Momento nero per l’Ischia, che al di là dei numeri negativi è tutt’altro che squadra spenta. Schierati con il 3-4-3, gli uomini di Porta partono bene già nel corso del primo tempo e già al 9’ potrebbero far male, ma Schetter (lanciato da Ciotola a tu per tu con il portiere) si allunga troppo il pallone favorendo l’intervento in uscita di Rossini. La risposta locale si concretizza dopo dieci minuti: tiro in corsa di Raffaello e deviazione in angolo del debuttante Giordano. La Lupa Roma ha perso la brillantezza di inizio stagione, l’Ischia prova ad approfittarne e al 28’ cerca la porta con una punizione laterale di Empereur che si spegne sul fondo. Anche i laziali ci provano da lontano con risultati analoghi, perché al 35’ la conclusione da venticinque metri di Capodaglio si spegne alla sinistra di Giordano. È lo stesso regista a creare l’unica occasione del primo tempo quattro minuti più tardi: sugli sviluppi di una sua punizione, Giordano para un colpo di testa di Cascone. Nella ripresa la prima occasione è per l’Ischia, che al 7’ ci prova ancora una volta da lontano con Di Cesare, che raccoglie una corta respinta della difesa dopo una punizione battuta da Empereur. Non inquadra lo specchio della porta neanche Moras, che un minuto dopo raccoglie una corta respinta di Giordano (su tiro-cross di Pasqualoni) ma calcia al di sopra della traversa. Porta rompe gli indugi ed inserisce i centimetri di Ingretolli richiamando in panchina Ciotola. L’Ischia cresce e poco dopo il quarto d’ora Schetter raccoglie un lancio dalle retrovie e prova ad impensierire Rossini con un tiro che il portiere devia in angolo. L’occasione migliore arriva al 18’: Ingretolli fa da sponda per Cruz, tiro a botta sicura che Rossini alza in angolo con l’aiuto della traversa. Al centravanti il tecnico isolano preferisce poi Maione, che qualche minuto dopo conclude a lato su sponda di Ingretolli. Al 35’ l’Ischia segna ma in fuorigioco, il gol buono lo realizza la Lupa Roma al 37’, dopo un’altra occasione sprecata da Rainone su assist di Maione: cross da destra di Pasqualoni e colpo di testa vincente di Tajarol per l’1-0, che resiste fino alla fine nonostante i tentativi di Bulevardi (41’, Rossini in angolo) e Ingretolli (43’, colpo di testa respinto sulla linea da Celli) con Giordano che in pieno recupero nega la gioia del raddoppio a Moras. (Marco Vergara – Il Mattino)

Finisce con i calciatori dell’Ischia sotto il settore ospiti, tenuti a rapporto dai tifosi isolani al seguito che hanno assistito alla sesta sconfitta consecutiva. La rete della Lupa Roma (colpo di testa di Tajarol) arriva al 37’ del secondo tempo ma è una punizione eccessiva per la squadra di Porta, che venti minuti prima della rete decisiva colpisce anche una traversa. Momento nero per l’Ischia, che al di là dei numeri negativi è tutt’altro che squadra spenta. Schierati con il 3-4-3, gli uomini di Porta partono bene già nel corso del primo tempo e già al 9’ potrebbero far male, ma Schetter (lanciato da Ciotola a tu per tu con il portiere) si allunga troppo il pallone favorendo l’intervento in uscita di Rossini. La risposta locale si concretizza dopo dieci minuti: tiro in corsa di Raffaello e deviazione in angolo del debuttante Giordano. La Lupa Roma ha perso la brillantezza di inizio stagione, l’Ischia prova ad approfittarne e al 28’ cerca la porta con una punizione laterale di Empereur che si spegne sul fondo. Anche i laziali ci provano da lontano con risultati analoghi, perché al 35’ la conclusione da venticinque metri di Capodaglio si spegne alla sinistra di Giordano. È lo stesso regista a creare l’unica occasione del primo tempo quattro minuti più tardi: sugli sviluppi di una sua punizione, Giordano para un colpo di testa di Cascone. Nella ripresa la prima occasione è per l’Ischia, che al 7’ ci prova ancora una volta da lontano con Di Cesare, che raccoglie una corta respinta della difesa dopo una punizione battuta da Empereur. Non inquadra lo specchio della porta neanche Moras, che un minuto dopo raccoglie una corta respinta di Giordano (su tiro-cross di Pasqualoni) ma calcia al di sopra della traversa. Porta rompe gli indugi ed inserisce i centimetri di Ingretolli richiamando in panchina Ciotola. L’Ischia cresce e poco dopo il quarto d’ora Schetter raccoglie un lancio dalle retrovie e prova ad impensierire Rossini con un tiro che il portiere devia in angolo. L’occasione migliore arriva al 18’: Ingretolli fa da sponda per Cruz, tiro a botta sicura che Rossini alza in angolo con l’aiuto della traversa. Al centravanti il tecnico isolano preferisce poi Maione, che qualche minuto dopo conclude a lato su sponda di Ingretolli. Al 35’ l’Ischia segna ma in fuorigioco, il gol buono lo realizza la Lupa Roma al 37’, dopo un’altra occasione sprecata da Rainone su assist di Maione: cross da destra di Pasqualoni e colpo di testa vincente di Tajarol per l’1-0, che resiste fino alla fine nonostante i tentativi di Bulevardi (41’, Rossini in angolo) e Ingretolli (43’, colpo di testa respinto sulla linea da Celli) con Giordano che in pieno recupero nega la gioia del raddoppio a Moras. (Marco Vergara – Il Mattino)

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