LIUCCIO VINCE LA XXX ED DELPREMIO NAPOLI DI LETTERATURA CON LA “SPOSA DI AMALFI”

0

GIUSEPPE LIUCCIO VINCE IL PREMIO INTERNAZIONALE “LETTERATURA”.POESIA; NARRATIVA, SAGGISTICA DI NAPOLI. CON LA RACCOLTA DI RACCONTi “LA SPOSA DI AMALFI…e altre storie di donne!

IL Premio internazionale “letteratura”, poesia, narrativa,saggistica di Napoli  giunge quest’anno(2014) alla XXX ^ Edizione. E’ organizzato dall’Istituto Italiano di Cultura e dalla  rivista internazionale “Nuove Lettere”.Il vincitore dell’edizione di q uest’anno è il Poeta/narratore/ giornalista salernitano Giuseppe Liuccio, che ha al suo attivo un bel numero di pubblicazioni sia in prosa che in poesia, in lingua e in vernacolo cilentano. Può vantare diversi riconoscimenti ottenuti negli anni in competizioni letterarie nazionali ed internazionali che lo hanno meritatamente consacrato poeta/scrittore di  buon livello. Non a caso alcune sue poesie  sono state tradotte all’estero, Sue poesie e racconti sono inserite in varie antologie letterarie. Nato nel Cilento, dove torna spesso per caricarsi di emozioni e ricordi a Trentinara, il paese ventoso sui dirupi a volo sul mare dei miti e della storia di Poseidonia/Paestum, vive a Rima dove ha fatto e fa il giornalista prima alla RAI (con programmi di successo già negli anni ’70:Obiettivo Europa, Galassia Gutenberg, L’età dell’oro, Racconto Italiano ) e dopo nella carta stampata collaborando a varie  testate. Si è occupato a lungo di  turismo e di cultura,organizzando eventi di livello internazionale sia nel Cilento che nella Costa d’Amalfi, che è stata ed è la sua patria di elezione E di Amalfi e costiera parla l’opera con la quale ha conquistato in premio che si intitola non a caso :”LA SPOSA D’AMALFI….e altre storie di donne”E’ la cornice magica di Amalfi, Ravello, Positano, Maiori , Minori e dgli altri centri della Divina Costiera a dare vita ai personaggi della prosa poetica di Liuccio. Si tratta prevalentemente di donne, con storie di amore intensamente vissute tra cale appartate di mare e palazzi prestigiosi dei centri storici dei paesi  di collina e montagna, dove si muove a proprio agio il bel mondo dei  vip,protagonisti delle riviste patinate, in cui non mancano giovani vitelloni e ragazze intraprendenti della vasta, ricca e varia umanità locale con occhi accesi a conquiste di successi e desideri covati dentro e gonfiati dalla fantasia. E’ il mondo che Liuccio canta in poesia e narra in prosa da sempre e che è,quindi, una costante della sua vasta , ricca e varia produzione. C’è da giurare che anche “La  sposa di Amalfi …e altre storie di donne” avrà successo così  come le precedenti e darà  una ulteriore consacrazione di critica e di pubblico al poeta/narratore/ giornalista amalfitano/cilentano che ha   fatto delle sue “Terre d’amore:Cilento e Costa d’Amalfi” il centro dei suoi interessi di letterato sulla cresta dell’onda da oltre mezzo secolo sulle orme e con l’esempio dei suoi grandi Maestri e Amici:Quasimodo e Gatto, innanzitutto,ma anche Luzi, Bevilacqua e Spaziani, tra gli altri..Il prestigioso riconoscimento del Premio di Napoli dell’Istituto Italiano di Cultura né un bel sigillo nell’età matura e della saggezza della canizie.

GIUSEPPE LIUCCIO VINCE IL PREMIO INTERNAZIONALE “LETTERATURA”.POESIA; NARRATIVA, SAGGISTICA DI NAPOLI. CON LA RACCOLTA DI RACCONTi “LA SPOSA DI AMALFI…e altre storie di donne!

IL Premio internazionale “letteratura”, poesia, narrativa,saggistica di Napoli  giunge quest’anno(2014) alla XXX ^ Edizione. E’ organizzato dall’Istituto Italiano di Cultura e dalla  rivista internazionale “Nuove Lettere”.Il vincitore dell’edizione di q uest’anno è il Poeta/narratore/ giornalista salernitano Giuseppe Liuccio, che ha al suo attivo un bel numero di pubblicazioni sia in prosa che in poesia, in lingua e in vernacolo cilentano. Può vantare diversi riconoscimenti ottenuti negli anni in competizioni letterarie nazionali ed internazionali che lo hanno meritatamente consacrato poeta/scrittore di  buon livello. Non a caso alcune sue poesie  sono state tradotte all’estero, Sue poesie e racconti sono inserite in varie antologie letterarie. Nato nel Cilento, dove torna spesso per caricarsi di emozioni e ricordi a Trentinara, il paese ventoso sui dirupi a volo sul mare dei miti e della storia di Poseidonia/Paestum, vive a Rima dove ha fatto e fa il giornalista prima alla RAI (con programmi di successo già negli anni ’70:Obiettivo Europa, Galassia Gutenberg, L’età dell’oro, Racconto Italiano ) e dopo nella carta stampata collaborando a varie  testate. Si è occupato a lungo di  turismo e di cultura,organizzando eventi di livello internazionale sia nel Cilento che nella Costa d’Amalfi, che è stata ed è la sua patria di elezione E di Amalfi e costiera parla l’opera con la quale ha conquistato in premio che si intitola non a caso :”LA SPOSA D’AMALFI….e altre storie di donne”E’ la cornice magica di Amalfi, Ravello, Positano, Maiori , Minori e dgli altri centri della Divina Costiera a dare vita ai personaggi della prosa poetica di Liuccio. Si tratta prevalentemente di donne, con storie di amore intensamente vissute tra cale appartate di mare e palazzi prestigiosi dei centri storici dei paesi  di collina e montagna, dove si muove a proprio agio il bel mondo dei  vip,protagonisti delle riviste patinate, in cui non mancano giovani vitelloni e ragazze intraprendenti della vasta, ricca e varia umanità locale con occhi accesi a conquiste di successi e desideri covati dentro e gonfiati dalla fantasia. E’ il mondo che Liuccio canta in poesia e narra in prosa da sempre e che è,quindi, una costante della sua vasta , ricca e varia produzione. C’è da giurare che anche “La  sposa di Amalfi …e altre storie di donne” avrà successo così  come le precedenti e darà  una ulteriore consacrazione di critica e di pubblico al poeta/narratore/ giornalista amalfitano/cilentano che ha   fatto delle sue “Terre d’amore:Cilento e Costa d’Amalfi” il centro dei suoi interessi di letterato sulla cresta dell’onda da oltre mezzo secolo sulle orme e con l’esempio dei suoi grandi Maestri e Amici:Quasimodo e Gatto, innanzitutto,ma anche Luzi, Bevilacqua e Spaziani, tra gli altri..Il prestigioso riconoscimento del Premio di Napoli dell’Istituto Italiano di Cultura né un bel sigillo nell’età matura e della saggezza della canizie.