Piano di Sorrento. Iaccarino e D’Aniello: Si faccia un bando per disoccupati per i ‘Buoni Lavoro’

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Piano di Sorrento (Penisola Sorrentina). Un bando finalizzato alla creazione di una graduatoria di cittadini disoccupati, studenti e pensionati, da cui attingere per poter ricorrere a prestazioni cosiddette di lavoro accessorio. E’ questa la nuova proposta protocollata giovedì mattina dai Consiglieri di “Piano oggi e domani”, Vincenzo Iaccarino ed Anna Iaccarino e dal Consigliere indipendente Pasquale D’Aniello.

L’idea è stata formalizzata in una mozione di impegno al Sindaco ed all’Amministrazione da discutere nella prossima seduta di Consiglio comunale. Un invito ad adottare “… gli atti necessari affinché si possa procedere alla attivazione, in via sperimentale, della misura e con le modalità descritte in premessa, mediante l’acquisto di un numero di voucher per un controvalore pari almeno ad € 20.000,00, individuando all’uopo le idonee coperture finanziarie, ovvero provvedendo entro i termini di cui al D.Lgs. n. 267/2000 alle opportune variazioni di bilancio, fermo restando i limiti di spesa sopra enunciati”.

La misura da adottare in via sperimentale viene poi descritta nella corposa premessa della mozione e vale a dire nella possibilità, oggi riconosciuta anche agli Enti locali, di fare “… ricorso a prestazioni di lavoro accessorio”.

L’intervento si rivolge a studenti – i quali potranno altresì ottenere “buoni lavoro” anche da scuole e università – pensionati, percettori di prestazioni integrative a sostegno del reddito e titolari di contratto di lavoro a tempo parziale.

In particolare, tra i pensionati possono accedere quelli in trattamento pensionistico in regime obbligatorio, mentre sono considerati studenti i giovani con meno di 25 anni e più di 16, regolarmente iscritti ad un ciclo di studi.

Tutti potranno svolgere attività di lavoro fino ad un limite economico di € 5.000,00 per singolo committente per anno solare, limite che scende ad € 3.000,000 nel caso di cassaintegrati o lavoratori in mobilità. Tutti compensi esenti da ogni imposizione fiscale e che non vanno ad incidere sullo stato di disoccupato o inoccupato, nonché totalmente cumulabili con trattamenti pensionistici.

I “lavoratori accessori” occasionali potranno essere utilizzati per le attività relative a manifestazioni sportive, fieristiche, caritatevoli, nonché per lavori di emergenza e/o solidarietà o lavori di pulizia e giardinaggio mediante l’acquisto a titolo sperimentale presso l’INPS di necessari voucher.

La proposta dei Consiglieri, proprio perché in via sperimentale, prevede un investimento iniziale di € 20.000,00 e dovrebbe essere resa operativa mediante la preventiva indizione di un bando a cui dovrebbe seguire la formazione di una graduatoria, dalla “… quale attingere mediante ricorso ad un rigido criterio di chiamata progressivo ed a rotazione”.

“Con questa nostra proposta – ha dichiarato il Consigliere Vincenzo Iaccarino – intendiamo fornire uno strumento concreto e dignitoso, al fine di alleviare le crescenti difficoltà economiche che si registrano sempre più spesso in alcune categorie di cittadini”.

 

Piano di Sorrento (Penisola Sorrentina). Un bando finalizzato alla creazione di una graduatoria di cittadini disoccupati, studenti e pensionati, da cui attingere per poter ricorrere a prestazioni cosiddette di lavoro accessorio. E' questa la nuova proposta protocollata giovedì mattina dai Consiglieri di “Piano oggi e domani”, Vincenzo Iaccarino ed Anna Iaccarino e dal Consigliere indipendente Pasquale D’Aniello.

L’idea è stata formalizzata in una mozione di impegno al Sindaco ed all’Amministrazione da discutere nella prossima seduta di Consiglio comunale. Un invito ad adottare “… gli atti necessari affinché si possa procedere alla attivazione, in via sperimentale, della misura e con le modalità descritte in premessa, mediante l’acquisto di un numero di voucher per un controvalore pari almeno ad € 20.000,00, individuando all’uopo le idonee coperture finanziarie, ovvero provvedendo entro i termini di cui al D.Lgs. n. 267/2000 alle opportune variazioni di bilancio, fermo restando i limiti di spesa sopra enunciati”.

La misura da adottare in via sperimentale viene poi descritta nella corposa premessa della mozione e vale a dire nella possibilità, oggi riconosciuta anche agli Enti locali, di fare “… ricorso a prestazioni di lavoro accessorio”.

L’intervento si rivolge a studenti – i quali potranno altresì ottenere “buoni lavoro” anche da scuole e università – pensionati, percettori di prestazioni integrative a sostegno del reddito e titolari di contratto di lavoro a tempo parziale.

In particolare, tra i pensionati possono accedere quelli in trattamento pensionistico in regime obbligatorio, mentre sono considerati studenti i giovani con meno di 25 anni e più di 16, regolarmente iscritti ad un ciclo di studi.

Tutti potranno svolgere attività di lavoro fino ad un limite economico di € 5.000,00 per singolo committente per anno solare, limite che scende ad € 3.000,000 nel caso di cassaintegrati o lavoratori in mobilità. Tutti compensi esenti da ogni imposizione fiscale e che non vanno ad incidere sullo stato di disoccupato o inoccupato, nonché totalmente cumulabili con trattamenti pensionistici.

I “lavoratori accessori” occasionali potranno essere utilizzati per le attività relative a manifestazioni sportive, fieristiche, caritatevoli, nonché per lavori di emergenza e/o solidarietà o lavori di pulizia e giardinaggio mediante l’acquisto a titolo sperimentale presso l’INPS di necessari voucher.

La proposta dei Consiglieri, proprio perché in via sperimentale, prevede un investimento iniziale di € 20.000,00 e dovrebbe essere resa operativa mediante la preventiva indizione di un bando a cui dovrebbe seguire la formazione di una graduatoria, dalla “… quale attingere mediante ricorso ad un rigido criterio di chiamata progressivo ed a rotazione”.

“Con questa nostra proposta – ha dichiarato il Consigliere Vincenzo Iaccarinointendiamo fornire uno strumento concreto e dignitoso, al fine di alleviare le crescenti difficoltà economiche che si registrano sempre più spesso in alcune categorie di cittadini”.