Positano. Macchia Mediterranea si incontra con il responsabile Raffaele Fata. I punti sull’ambiente

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Resoconto incontro pubblico rappresentanti Ass. Macchia Mediterranea con il responsabile per l’ambiente Ing. Raffaele Fata.
Argomenti trattati:

1) Richiesta protocollata di accesso agli atti tra P.U.T., Mappatura della rete fognaria, Delucidazione sui contratti AUSINO al fine di monitorare, chiedere e fornire consulenze.
2) Condizione di degrado del sito ‘’Oasi ecologica’’ alla Cascata Liparlati.
3) Segnalazione delle discariche abusive.
4) Tutela del verde pubblico e celebrazione della Giornata Nazionale dell’Albero.

Come Associazione ambientalista siamo particolarmente interessati allo stato attuale della rete fognaria poiché, con l’avvicinarsi della stagione piovosa, il rischio di esondazione dai tombini otturati e dai rivi ostruiti e cementificati costituisce un rischio reale per tutta la comunità.

1) Come risposta alla richiesta di documenti che descrivono la localizzazione delle tubature ci è stata mostrata una mappa d’epoca datata nientemeno che 1965! Ci è stato detto che la suddetta mappatura corrisponde allo stato odierno delle tubature e che le modifiche apportate, essendo per lo più allacci abusivi, non sono tracciabili e quindi nell’immediato non ci resta che sperare nella clemenza meteorologica e nel buon senso della cittadinanza nel non allacciarsi più abusivamente alle reti e di autodenunciarsi qualora lo avesse già fatto.
Di fatto ci è stata illustrata nei dettagli la problematica delle esondazioni e delle esalazioni maleodoranti:
Molti proprietari di abitazioni private nell’allacciarsi abusivamente non hanno verificato se si stavano allacciando alla rete giusta.
Ricordiamo che ci sono due reti a Positano: quella delle acque bianche e quella delle nere.
A causa degli allacci ‘’selvaggi’’ alla rete fognaria abbiamo due grossi problemi. Nel primo caso, quando viene innestato uno scolo di acque nere nella rete di quelle bianche, abbiamo la fuoriuscita di liquami e di cattivi odori dai tombini e scoli della rete che molto spesso sono aperti, proprio per consentire l’entrata di acque piovane. Mentre nel secondo caso abbiamo l’eccessivo afflusso di acque nell’impianto di depurazione che causa danni all’impianto e conseguenti danni economici al Comune di Positano e costringono a versare in mare gran parte di acque non trattate adeguatamente.
Altra causa di saturamento dell’impianto è che molti giardini sono stati sostituiti con delle terrazze impermeabili, l’acqua piovana viene assorbita molto meno e visto che molti cittadini non vogliono che quest’acqua scorra nelle scale davanti la porta della propria abitazione (in molti casi gli stessi che hanno sostituito il giardino con una terrazza), erroneamente e abusivamente deviano quest’acqua nella rete che poi porta al depuratore.
Per cui il Responsabile per l’ambiente Ing. Fata invita la cittadinanza ad una riflessione:

PRIMA DI CRITICARE ISTITUZIONI E OPERATORI PER IL MALFUNZIONAMENTO DELLA FOGNA E DEL DEPURATORE DOVREBBE ESSERE COSCIENZA DI OGNI SINGOLO CITTADINO DI ACCERTARSI DI SVOLGERE IL PROPRIO ALLACCIO ALLA FOGNA IN MANIERA CONFORME ALL’IMPIANTO E A COME È STATO PROGETTATO E A NON SVERSARE TINTURE E OLI SATURI NELLE CONDOTTE, MATERIALI CHE MANDANO IN TILT L’IMPIANTO DEPURATIVO.
UNA SOLUZIONE CHE SI POTREBBE ADOTTARE È QUELLA DI INCREMENTARE IL TRATTO DI FOGNA BIANCA, IN QUESTO MOMENTO NON C’È NESSUN PROGETTO A RIGUARDO.

2) Per quanto riguarda l’annoso problema della cattiva gestione del sito ‘’Oasi Ecologica’’ alla Cascata ci è stato risposto che c’è un progetto per Oasi ecologica con area attrezzata per lo sport di duecentocinquantamila euro già stanziati per cui contestare il sito non è utile nell’interesse del paese. Diciamo pure che si potrebbe essere o non essere d’accordo, in ogni caso il sito andrebbe tenuto meglio, più in ordine e più pulito, a questa contestazione (tra l’altro protocollata con un sollecito agli operatori per una maggiore solerzia nella manutenzione) ci è stato risposto che:
Si sta procedendo a un’attenta indagine interna tra i vari aventi accesso al sito, in quanto si è registrato un evidente e consistente deposito di materiale abusivo durante l’orario di chiusura del lougo, molto probabilmente da parte di qualche commerciante o semplice cittadino non autorizzato, creando così dei grossi problemi all’ordinaria gestione dei rifiuti nel sito e il caos nella raccolta .
Ciò non esula gli operatori dai loro doveri di gestione. L’Ing. Fata ha dichiarato che prenderà dei provvedimenti nei confronti dei responsabili e ci sarà UNA STRETTA A LIVELLO DI SORVEGLIANZA INTERNA.
Il problema nello spostare l’oasi ecologica è lo stesso che ci è stato segnalato a Praiano, difficoltà nell’individuare lo spazio e i vincoli territoriali nelle zone dichiarate 1 A non edificabili.
Nell’ambito della richiesta di accesso agli atti abbiamo chiesto chiarimenti sui contratti Ausino già responsabili della rete idrica e che sono passati alla gestione completa anche di depuratore e rete fognaria, poiché al Comune di Positano spettavano solo gli oneri economici si è deciso di lasciare l’intera gestione alla Ausino disciplinata dalla Regione Campania per cui a loro relative responsabilità.
La raccolta differenziata è affidata al Consorzio Bacino 2.
Di fatti non abbiamo ricevuto nessun documento cartaceo dal Comune a parte un grafico con le cifre sulla qualità e la quantità di materiali raccolti con la differenziata in un periodo di 5 anni circa.

3) Entro il 27 novembre 2014 l’Associazione Macchia Mediterranea
Protocollerà nel REGISTRO DELLE AREE PUBBLICHE E PRIVATE INTERESSATE DALL’ABBANDONO E DAI ROGHI DEI RIFIUTI il proprio dossier sulle discariche abusive rilevate a Positano nell’ambito dell’ Art. 3 della L.R. 20/2013.

4) Come Associazione di promozione sociale del territorio ci siamo adoperati nell’informarci e sollecitare il Comune nell’applicazione della legge 14 gennaio 2013, N. 10 (NORME PER LO SVILUPPO DEGLI SPAZI VERDI URBANI) Vigente dal 01/02/2013.
Intendiamo celebrare la Giornata Nazionale dell’Albero con un progetto che prevede la donazione di grandi vasi, possibilmente in ceramica, per la coltivazione di piante sulle terrazze dell’istituto comprensivo Statale di Positano Lucantonio Porzio.
Da parte sua il Comune pianterà 4 alberi da frutta nella casa comunale, evento che sarà accompagnato da una celebrazione a cui saranno presenti i rappresentanti delle varie Associazioni di Positano.
Il Responsabile e il Sindaco ci hanno inoltre garantito che è in attuazione il regolamento per la gestione e la tutela del verde pubblico e privato, dove è previsto un albo degli alberi di pregio presenti sul nostro territorio.

Resoconto incontro pubblico rappresentanti Ass. Macchia Mediterranea con il responsabile per l’ambiente Ing. Raffaele Fata.
Argomenti trattati:

1) Richiesta protocollata di accesso agli atti tra P.U.T., Mappatura della rete fognaria, Delucidazione sui contratti AUSINO al fine di monitorare, chiedere e fornire consulenze.
2) Condizione di degrado del sito ‘’Oasi ecologica’’ alla Cascata Liparlati.
3) Segnalazione delle discariche abusive.
4) Tutela del verde pubblico e celebrazione della Giornata Nazionale dell’Albero.

Come Associazione ambientalista siamo particolarmente interessati allo stato attuale della rete fognaria poiché, con l’avvicinarsi della stagione piovosa, il rischio di esondazione dai tombini otturati e dai rivi ostruiti e cementificati costituisce un rischio reale per tutta la comunità.

1) Come risposta alla richiesta di documenti che descrivono la localizzazione delle tubature ci è stata mostrata una mappa d’epoca datata nientemeno che 1965! Ci è stato detto che la suddetta mappatura corrisponde allo stato odierno delle tubature e che le modifiche apportate, essendo per lo più allacci abusivi, non sono tracciabili e quindi nell’immediato non ci resta che sperare nella clemenza meteorologica e nel buon senso della cittadinanza nel non allacciarsi più abusivamente alle reti e di autodenunciarsi qualora lo avesse già fatto.
Di fatto ci è stata illustrata nei dettagli la problematica delle esondazioni e delle esalazioni maleodoranti:
Molti proprietari di abitazioni private nell'allacciarsi abusivamente non hanno verificato se si stavano allacciando alla rete giusta.
Ricordiamo che ci sono due reti a Positano: quella delle acque bianche e quella delle nere.
A causa degli allacci ‘’selvaggi’’ alla rete fognaria abbiamo due grossi problemi. Nel primo caso, quando viene innestato uno scolo di acque nere nella rete di quelle bianche, abbiamo la fuoriuscita di liquami e di cattivi odori dai tombini e scoli della rete che molto spesso sono aperti, proprio per consentire l’entrata di acque piovane. Mentre nel secondo caso abbiamo l’eccessivo afflusso di acque nell’impianto di depurazione che causa danni all’impianto e conseguenti danni economici al Comune di Positano e costringono a versare in mare gran parte di acque non trattate adeguatamente.
Altra causa di saturamento dell’impianto è che molti giardini sono stati sostituiti con delle terrazze impermeabili, l’acqua piovana viene assorbita molto meno e visto che molti cittadini non vogliono che quest’acqua scorra nelle scale davanti la porta della propria abitazione (in molti casi gli stessi che hanno sostituito il giardino con una terrazza), erroneamente e abusivamente deviano quest’acqua nella rete che poi porta al depuratore.
Per cui il Responsabile per l’ambiente Ing. Fata invita la cittadinanza ad una riflessione:

PRIMA DI CRITICARE ISTITUZIONI E OPERATORI PER IL MALFUNZIONAMENTO DELLA FOGNA E DEL DEPURATORE DOVREBBE ESSERE COSCIENZA DI OGNI SINGOLO CITTADINO DI ACCERTARSI DI SVOLGERE IL PROPRIO ALLACCIO ALLA FOGNA IN MANIERA CONFORME ALL’IMPIANTO E A COME È STATO PROGETTATO E A NON SVERSARE TINTURE E OLI SATURI NELLE CONDOTTE, MATERIALI CHE MANDANO IN TILT L’IMPIANTO DEPURATIVO.
UNA SOLUZIONE CHE SI POTREBBE ADOTTARE È QUELLA DI INCREMENTARE IL TRATTO DI FOGNA BIANCA, IN QUESTO MOMENTO NON C’È NESSUN PROGETTO A RIGUARDO.

2) Per quanto riguarda l’annoso problema della cattiva gestione del sito ‘’Oasi Ecologica’’ alla Cascata ci è stato risposto che c’è un progetto per Oasi ecologica con area attrezzata per lo sport di duecentocinquantamila euro già stanziati per cui contestare il sito non è utile nell’interesse del paese. Diciamo pure che si potrebbe essere o non essere d’accordo, in ogni caso il sito andrebbe tenuto meglio, più in ordine e più pulito, a questa contestazione (tra l’altro protocollata con un sollecito agli operatori per una maggiore solerzia nella manutenzione) ci è stato risposto che:
Si sta procedendo a un’attenta indagine interna tra i vari aventi accesso al sito, in quanto si è registrato un evidente e consistente deposito di materiale abusivo durante l’orario di chiusura del lougo, molto probabilmente da parte di qualche commerciante o semplice cittadino non autorizzato, creando così dei grossi problemi all’ordinaria gestione dei rifiuti nel sito e il caos nella raccolta .
Ciò non esula gli operatori dai loro doveri di gestione. L’Ing. Fata ha dichiarato che prenderà dei provvedimenti nei confronti dei responsabili e ci sarà UNA STRETTA A LIVELLO DI SORVEGLIANZA INTERNA.
Il problema nello spostare l’oasi ecologica è lo stesso che ci è stato segnalato a Praiano, difficoltà nell’individuare lo spazio e i vincoli territoriali nelle zone dichiarate 1 A non edificabili.
Nell’ambito della richiesta di accesso agli atti abbiamo chiesto chiarimenti sui contratti Ausino già responsabili della rete idrica e che sono passati alla gestione completa anche di depuratore e rete fognaria, poiché al Comune di Positano spettavano solo gli oneri economici si è deciso di lasciare l’intera gestione alla Ausino disciplinata dalla Regione Campania per cui a loro relative responsabilità.
La raccolta differenziata è affidata al Consorzio Bacino 2.
Di fatti non abbiamo ricevuto nessun documento cartaceo dal Comune a parte un grafico con le cifre sulla qualità e la quantità di materiali raccolti con la differenziata in un periodo di 5 anni circa.

3) Entro il 27 novembre 2014 l’Associazione Macchia Mediterranea
Protocollerà nel REGISTRO DELLE AREE PUBBLICHE E PRIVATE INTERESSATE DALL’ABBANDONO E DAI ROGHI DEI RIFIUTI il proprio dossier sulle discariche abusive rilevate a Positano nell’ambito dell’ Art. 3 della L.R. 20/2013.

4) Come Associazione di promozione sociale del territorio ci siamo adoperati nell’informarci e sollecitare il Comune nell’applicazione della legge 14 gennaio 2013, N. 10 (NORME PER LO SVILUPPO DEGLI SPAZI VERDI URBANI) Vigente dal 01/02/2013.
Intendiamo celebrare la Giornata Nazionale dell’Albero con un progetto che prevede la donazione di grandi vasi, possibilmente in ceramica, per la coltivazione di piante sulle terrazze dell’istituto comprensivo Statale di Positano Lucantonio Porzio.
Da parte sua il Comune pianterà 4 alberi da frutta nella casa comunale, evento che sarà accompagnato da una celebrazione a cui saranno presenti i rappresentanti delle varie Associazioni di Positano.
Il Responsabile e il Sindaco ci hanno inoltre garantito che è in attuazione il regolamento per la gestione e la tutela del verde pubblico e privato, dove è previsto un albo degli alberi di pregio presenti sul nostro territorio.