Condono edilizio,necessità,speculazioni ed Enti preposti ,con l’intervento di Rosario Fiorentino.

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di Salvatore Caccaviello.

Le continue tragedie relative al dissesto idrogeologico e le dichiarazione del Ministro Galletti circa  il veto su futuri condoni edilizi hanno messo in apprensione una parte dei popolazione che sperava in un ulteriore provvedimento del Governo in tal senso . Intanto, a Sorrento,registriamo l’intervento del Consigliere di Opposizione Rosario Fiorentino che fa rilevare  l’operato degli Uffici Comunali e degli Enti ed Autorità preposte che sembrerebbero indirizzati in tutt’altra direzione.

 Sorrento – Come era prevedibile, di fronte all’ennesima tornata di disastri dovuti al dissesto idrogeologico ,le dichiarazioni del Ministro  dell’Ambiente Gian Luca Galletti hanno avuto un forte eco. Soprattutto nelle zone come la penisola sorrentina ad alto rischio idrogeologico e dove allo stesso tempo si riscontra in maniera rilevante il fenomeno dell’abusivismo edilizio.  “Mai più condoni, Sono dei tentati omicidi alla tutela del nostro territorio” ,  al di là del dissesto idrogeologico provocato  oltre che da una fragilità del nostro territorio ma soprattutto dalla cementificazione selvaggia, i cui tragici effetti sono sotto gli occhi di tutti, tali dichiarazioni hanno a loro volta fatto preoccupare quelle famiglie che speravano nell’ennesimo provvedimento del governo per regolarizzare quegli abusi di necessità che di fronte ad una emergenza abitativa chiedono da tempo una risposta. Ora di fronte alle dichiarazioni del Ministro tali speranze si riducono al lumicino. In quanto se, come prevede la Legge,non si deve avere alcuna esitazione nell’agire contro le speculazioni edilizie sarebbe opportuno pensare a coloro che con sacrifici in passato  hanno realizzato degli ampliamenti ad abitazioni già regolari oppure costruito ex novo  in passato per mera  necessità abitativa . Partendo dal presupposto che costruire abusivamente è un grave reato, e quindi si deve essere sanzionati per averlo effettuato, sarebbe  tuttavia opportuno che anche il Ministero e gli enti preposti si adoperassero , con appropriati provvedimenti per venire incontro a questa fascia di popolazione. Una norma a riguardo esiste , seppure non è mai applicata,relativa all’Art. 31 del decreto legislativo 380 del 2001 che prevede l’acquisizione gratuita al patrimonio comunale delle costruzioni abusive che rispettino determinati parametri, dopo che siano trascorsi,senza esito, 90 giorni dalla notifica della ingiunzione amministrativa a demolire le dette costruzioni.  Acquisendo ai patrimoni comunali le prime case facendo pagare ai “proprietari”un adeguato canone, oppure far pagare a costoro un mutuo , magari ventennale al comune ,dopo di che diventare proprietari a tutti gli effetti. Dall’acquisizione andrebbero escluse tutte quelle costruzioni che non presentano idonee garanzie antisismiche oppure costruite in aree protette e a forte rischio idrogeologico. Purtroppo si deve rilevare che nonostante degli apparenti sforzi, potenziamento degli uffici comunali , tale situazione continua  a rimanere  gravemente stagnante. Infatti una  parte di popolazione che avendo presentato da anni domande di condono continua a subire una sorta di ricatto da parte delle amministrazioni che si accentua in vicinanza delle campagne elettorali. La situazione in penisola sorrentina ed in particolar modo a Sorrento non è da meno, mentre  paradossalmente sembrerebbe che si continui ad agevolare determinate speculazioni trascurando coloro che di una prima abitazione hanno effettivamente bisogno. Infatti sempre più spesso sembrerebbe che  i vincoli legati alla tutela dell’ambiente e soprattutto al rischio idrogeologico vengano totalmente ignorati oltre che dagli Uffici Comunali anche da coloro che sono preposti al controllo del territorio. Soltanto  una parte dell’opposizione insieme ad associazione di cittadini ed ambientalisti, di fronte al saccheggio del nostro prezioso  territorio da parte di speculatori senza scrupoli,  sta cercando di opporsi purtroppo con estrema fatica a tale fenomeno. – Su tale argomento  è intervenuto a gamba tesa  il Consigliere di Opposizione , nonché leader di Insieme  per Sorrento, Rosario Fiorentino che ha dichiarato: Non ci risulta che la Procura della Repubblica abbia un fascicolo relativo all’intreccio tra tecnici con incarichi nella Pubblica Amministrazione ed abusivismo edilizio.  In particolare alle aree interessate dal dissesto idrogeologico e strani , facili condoni. Fare piena luce significa  non solo trasparenza ma sicurezza del territorio e rispetto dell’ambiente. Ora proprio raccogliendo l’appello per contrastare il saccheggio del territorio, del Ministro dell’ Ambiente ,Galletti occorre una rivoluzione all’interno dell’Ufficio Tecnico Comunale . Si chiede pertanto che l’Amministrazione si adoperi affinché  si pubblichi l’elenco degli studi e dei tecnici che hanno presentato le domande di condono edilizio. Per individuare determinate responsabilità, circa l’abusivismo ed il condono edilizio, basterebbe sequestrare i fascicoli degli ultimi anni relative alle domande di condono. Infine Fiorentino ha concluso con una promessa: circa lo stato comatoso in cui versa il nostro territorio e l’intreccio politici ed abusivismo edilizio si intende rilanciare  la denuncia fatta a suo tempo dal compianto Avvocato Giovanni Antonetti.  – 13 ottobre 2014 –salvatorecaccaviello positanonews.

di Salvatore Caccaviello.

Le continue tragedie relative al dissesto idrogeologico e le dichiarazione del Ministro Galletti circa  il veto su futuri condoni edilizi hanno messo in apprensione una parte dei popolazione che sperava in un ulteriore provvedimento del Governo in tal senso . Intanto, a Sorrento,registriamo l’intervento del Consigliere di Opposizione Rosario Fiorentino che fa rilevare  l’operato degli Uffici Comunali e degli Enti ed Autorità preposte che sembrerebbero indirizzati in tutt’altra direzione.

 Sorrento – Come era prevedibile, di fronte all’ennesima tornata di disastri dovuti al dissesto idrogeologico ,le dichiarazioni del Ministro  dell’Ambiente Gian Luca Galletti hanno avuto un forte eco. Soprattutto nelle zone come la penisola sorrentina ad alto rischio idrogeologico e dove allo stesso tempo si riscontra in maniera rilevante il fenomeno dell’abusivismo edilizio.  “Mai più condoni, Sono dei tentati omicidi alla tutela del nostro territorio" ,  al di là del dissesto idrogeologico provocato  oltre che da una fragilità del nostro territorio ma soprattutto dalla cementificazione selvaggia, i cui tragici effetti sono sotto gli occhi di tutti, tali dichiarazioni hanno a loro volta fatto preoccupare quelle famiglie che speravano nell’ennesimo provvedimento del governo per regolarizzare quegli abusi di necessità che di fronte ad una emergenza abitativa chiedono da tempo una risposta. Ora di fronte alle dichiarazioni del Ministro tali speranze si riducono al lumicino. In quanto se, come prevede la Legge,non si deve avere alcuna esitazione nell’agire contro le speculazioni edilizie sarebbe opportuno pensare a coloro che con sacrifici in passato  hanno realizzato degli ampliamenti ad abitazioni già regolari oppure costruito ex novo  in passato per mera  necessità abitativa . Partendo dal presupposto che costruire abusivamente è un grave reato, e quindi si deve essere sanzionati per averlo effettuato, sarebbe  tuttavia opportuno che anche il Ministero e gli enti preposti si adoperassero , con appropriati provvedimenti per venire incontro a questa fascia di popolazione. Una norma a riguardo esiste , seppure non è mai applicata,relativa all’Art. 31 del decreto legislativo 380 del 2001 che prevede l’acquisizione gratuita al patrimonio comunale delle costruzioni abusive che rispettino determinati parametri, dopo che siano trascorsi,senza esito, 90 giorni dalla notifica della ingiunzione amministrativa a demolire le dette costruzioni.  Acquisendo ai patrimoni comunali le prime case facendo pagare ai “proprietari”un adeguato canone, oppure far pagare a costoro un mutuo , magari ventennale al comune ,dopo di che diventare proprietari a tutti gli effetti. Dall’acquisizione andrebbero escluse tutte quelle costruzioni che non presentano idonee garanzie antisismiche oppure costruite in aree protette e a forte rischio idrogeologico. Purtroppo si deve rilevare che nonostante degli apparenti sforzi, potenziamento degli uffici comunali , tale situazione continua  a rimanere  gravemente stagnante. Infatti una  parte di popolazione che avendo presentato da anni domande di condono continua a subire una sorta di ricatto da parte delle amministrazioni che si accentua in vicinanza delle campagne elettorali. La situazione in penisola sorrentina ed in particolar modo a Sorrento non è da meno, mentre  paradossalmente sembrerebbe che si continui ad agevolare determinate speculazioni trascurando coloro che di una prima abitazione hanno effettivamente bisogno. Infatti sempre più spesso sembrerebbe che  i vincoli legati alla tutela dell’ambiente e soprattutto al rischio idrogeologico vengano totalmente ignorati oltre che dagli Uffici Comunali anche da coloro che sono preposti al controllo del territorio. Soltanto  una parte dell’opposizione insieme ad associazione di cittadini ed ambientalisti, di fronte al saccheggio del nostro prezioso  territorio da parte di speculatori senza scrupoli,  sta cercando di opporsi purtroppo con estrema fatica a tale fenomeno. – Su tale argomento  è intervenuto a gamba tesa  il Consigliere di Opposizione , nonché leader di Insieme  per Sorrento, Rosario Fiorentino che ha dichiarato: Non ci risulta che la Procura della Repubblica abbia un fascicolo relativo all’intreccio tra tecnici con incarichi nella Pubblica Amministrazione ed abusivismo edilizio.  In particolare alle aree interessate dal dissesto idrogeologico e strani , facili condoni. Fare piena luce significa  non solo trasparenza ma sicurezza del territorio e rispetto dell’ambiente. Ora proprio raccogliendo l’appello per contrastare il saccheggio del territorio, del Ministro dell’ Ambiente ,Galletti occorre una rivoluzione all’interno dell’Ufficio Tecnico Comunale . Si chiede pertanto che l’Amministrazione si adoperi affinché  si pubblichi l’elenco degli studi e dei tecnici che hanno presentato le domande di condono edilizio. Per individuare determinate responsabilità, circa l’abusivismo ed il condono edilizio, basterebbe sequestrare i fascicoli degli ultimi anni relative alle domande di condono. Infine Fiorentino ha concluso con una promessa: circa lo stato comatoso in cui versa il nostro territorio e l’intreccio politici ed abusivismo edilizio si intende rilanciare  la denuncia fatta a suo tempo dal compianto Avvocato Giovanni Antonetti– 13 ottobre 2014 –salvatorecaccaviello positanonews.

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