Frana Amalfi al Saraceno, ancora una settimana. Sindaco Di Martino “Lavori di bonifica avvolti nel mistero” VIDEO

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SOTTO VIDEO DI LUCIO ESPOSITO Amalfi / Conca dei Marini Tutto come avevamo previsto dal primo giorno di lavoro, quando abbiamo scritto che la strada sarebbe stata chiusa almeno due settimane, sembra uno schema ben collaudato, la frana il giorno dopo la chiusura dell’albergo, le transenne già pronte e tutto il resto con provincia di Salerno e Regione Campania col genio civile che poi ha appaltato i lavori.   Ma su questo costone, che già mise in ginocchio la Costiera amalfitana per diversi mesi, sono stati già fatti dei lavori di bonifica, a sollevare il dubbio ed il mistero ci ha pensato il sindaco di Praiano Giovanni Di Martino “Lavori di bonifica avvolti nel mistero” e ne chiederà conto, almeno così ha dichiarato, a chi di dovere.  Ci vorranno almeno altri sei giorni l affinché la Statale amalfitana possa essere nuovamente percorribile interamente – scrive oggi La Città a firma di Gaetano De Stefano – . . I lavori di messa in sicurezza del costone roccioso, franato nella notte tra martedì e mercoledì scorso, al chilometro 26+500, proprio al confine tra i territori comunali di Amalfi e Conca dei Marini, a pochi metri dall’hotel Saraceno, continuano ma non termineranno prima dell’inizio della prossima settimana. Insomma una doccia gelata per i pendolari e gli studenti che per raggiungere l’antica Repubblica marinara, dove hanno sede sia gli istituti superiori che molti uffici pubblici, sono costretti a non poter utilizzare il tragitto più breve ma ad avventurarsi lungo i tornanti dell’Agerolina, oppure a percorrere, con mezzi propri, la stretta e ripida carrabile interna di San Pancrazio. Un disagio veramente estremo, tenuto pure conto che in tanti sono in possesso dell’abbonamento Sita che, in questi giorni, non utilizzano per non sobbarcarsi oltre 4 ore di viaggio, tra andata e ritorno. E, allo stesso modo, per le emergenze sanitarie è impossibile raggiungere, in tempi brevi, l’ospedale Costa d’Amalfi, che si trova nella struttura di Castiglione di Ravello. Stavolta, però, a differenza dello scorso gennaio, quando la carrabile, sempre nello stesso punto, restò off limit per oltre un mese, si stanno eseguendo le operazioni, coordinate dal Genio civile. I rocciatori stanno provvedendo alla messa in sicurezza della parete, con il disgaggio delle masse instabili. Proprio per questo i sindaci di Positano e Praiano, Michele De Lucia e Giovanni Di Martino, che avevano annunciato anche proteste eclatanti, nel caso in cui la 163 non fosse stata riaperta entro ieri, stanno soprassedendo. «È lecito a questo punto – evidenzia Di Martino – avere delle perplessità sugli interventi effettuati dall’Anas 11 mesi fa, che sono avvolti nel mistero». E, perciò, il 5 dicembre, nel corso della Conferenza dei servizi saranno sollevate obiezioni riguardanti la precedente bonifica.

LA FRANA SULLA 163 AMALFI CONCA DEI MARINI

 

 

 

SOTTO VIDEO DI LUCIO ESPOSITO Amalfi / Conca dei Marini Tutto come avevamo previsto dal primo giorno di lavoro, quando abbiamo scritto che la strada sarebbe stata chiusa almeno due settimane, sembra uno schema ben collaudato, la frana il giorno dopo la chiusura dell'albergo, le transenne già pronte e tutto il resto con provincia di Salerno e Regione Campania col genio civile che poi ha appaltato i lavori.   Ma su questo costone, che già mise in ginocchio la Costiera amalfitana per diversi mesi, sono stati già fatti dei lavori di bonifica, a sollevare il dubbio ed il mistero ci ha pensato il sindaco di Praiano Giovanni Di Martino "Lavori di bonifica avvolti nel mistero" e ne chiederà conto, almeno così ha dichiarato, a chi di dovere.  Ci vorranno almeno altri sei giorni l affinché la Statale amalfitana possa essere nuovamente percorribile interamente – scrive oggi La Città a firma di Gaetano De Stefano – . . I lavori di messa in sicurezza del costone roccioso, franato nella notte tra martedì e mercoledì scorso, al chilometro 26+500, proprio al confine tra i territori comunali di Amalfi e Conca dei Marini, a pochi metri dall’hotel Saraceno, continuano ma non termineranno prima dell’inizio della prossima settimana. Insomma una doccia gelata per i pendolari e gli studenti che per raggiungere l’antica Repubblica marinara, dove hanno sede sia gli istituti superiori che molti uffici pubblici, sono costretti a non poter utilizzare il tragitto più breve ma ad avventurarsi lungo i tornanti dell’Agerolina, oppure a percorrere, con mezzi propri, la stretta e ripida carrabile interna di San Pancrazio. Un disagio veramente estremo, tenuto pure conto che in tanti sono in possesso dell’abbonamento Sita che, in questi giorni, non utilizzano per non sobbarcarsi oltre 4 ore di viaggio, tra andata e ritorno. E, allo stesso modo, per le emergenze sanitarie è impossibile raggiungere, in tempi brevi, l’ospedale Costa d’Amalfi, che si trova nella struttura di Castiglione di Ravello. Stavolta, però, a differenza dello scorso gennaio, quando la carrabile, sempre nello stesso punto, restò off limit per oltre un mese, si stanno eseguendo le operazioni, coordinate dal Genio civile. I rocciatori stanno provvedendo alla messa in sicurezza della parete, con il disgaggio delle masse instabili. Proprio per questo i sindaci di Positano e Praiano, Michele De Lucia e Giovanni Di Martino, che avevano annunciato anche proteste eclatanti, nel caso in cui la 163 non fosse stata riaperta entro ieri, stanno soprassedendo. «È lecito a questo punto – evidenzia Di Martino – avere delle perplessità sugli interventi effettuati dall’Anas 11 mesi fa, che sono avvolti nel mistero». E, perciò, il 5 dicembre, nel corso della Conferenza dei servizi saranno sollevate obiezioni riguardanti la precedente bonifica.

LA FRANA SULLA 163 AMALFI CONCA DEI MARINI

 

 

 

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