“Contro il dissesto idrogeologico mai più condoni edilizi”

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di Salvatore Caccaviello

Lo afferma il Ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti in occasione degli Stati Generali sul dissesto idrogeologico in corso a Roma. Una forte dichiarazione circa una delicata tematica che vede in prima fila anche il territorio della penisola sorrentina.

Con il continuo verificarsi di una infinità di  disastri dovuti al dissesto idrogeologico conseguenza  della fragilità del nostro territorio ed accentuato dall’ utilizzo indiscriminato dovuto a decenni di  abusivismo edilizio,  pone in primo piano una problematica che urge al più presto una soluzione definitiva. Per il Ministro dell’ Ambiente Gian Luca Galletti, “il rispetto del territorio passa anche attraverso il fatto di non costruire in zone dove non si può costruire. Il segnale che lo Stato dà è: mai più condoni edilizi”ed ha aggiunto: “Sono dei tentati omicidi alla tutela del nostro territorio”ed inoltre” deve terminare il tempo di pensare adesso lo faccio poi più in la vedremo”. In occasione degli Stati Generali sul dissesto idrogeologico in Roma  il Ministro dell’Ambiente ha poi dichiarato che in Parlamento c’è in discussione un disegno di legge che riguarda gli eco-reati dove l’attuale esecutivo ha intenzione di intervenire in maniera dura.  Il governo è pronto a mettere a disposizione 7 miliardi in sette anni per un piano di prevenzione per la tutela del territorio e contro il dissesto idrogeologico. Sottolineando che 5 miliardi arriveranno dai fondi strutturali europei e 2 miliardi dal cofinanziamento delle Regioni. Nei primi mesi del 2015, inoltre, partiranno 659 cantieri per un totale di spesa di 1,96 miliardi. Una concreta iniziativa che dovrebbe vedere anche il territorio della penisola sorrentina coinvolto se i nostri amministratori saranno capaci di farsi valere sotto tale aspetto.  Le risorse, assicura il ministro, ci sono e vanno spese subito e bene. Intanto sulla stessa lunghezza d’onda è intervenuto il Capo del Dipartimento della Protezione Civile, Franco Gabrielli che ha dichiarato Dobbiamo far sì che tutti i Comuni siano dotati di piani di protezione civile conosciuti dalla gente e che possano salvare le vite umane”. 12 Novembre 2014 – salvatorecaccaviello – positanonews.

di Salvatore Caccaviello

Lo afferma il Ministro dell'Ambiente Gian Luca Galletti in occasione degli Stati Generali sul dissesto idrogeologico in corso a Roma. Una forte dichiarazione circa una delicata tematica che vede in prima fila anche il territorio della penisola sorrentina.

Con il continuo verificarsi di una infinità di  disastri dovuti al dissesto idrogeologico conseguenza  della fragilità del nostro territorio ed accentuato dall’ utilizzo indiscriminato dovuto a decenni di  abusivismo edilizio,  pone in primo piano una problematica che urge al più presto una soluzione definitiva. Per il Ministro dell’ Ambiente Gian Luca Galletti, "il rispetto del territorio passa anche attraverso il fatto di non costruire in zone dove non si può costruire. Il segnale che lo Stato dà è: mai più condoni edilizi"ed ha aggiunto: “Sono dei tentati omicidi alla tutela del nostro territorio"ed inoltre” deve terminare il tempo di pensare adesso lo faccio poi più in la vedremo”. In occasione degli Stati Generali sul dissesto idrogeologico in Roma  il Ministro dell’Ambiente ha poi dichiarato che in Parlamento c'è in discussione un disegno di legge che riguarda gli eco-reati dove l’attuale esecutivo ha intenzione di intervenire in maniera dura.  Il governo è pronto a mettere a disposizione 7 miliardi in sette anni per un piano di prevenzione per la tutela del territorio e contro il dissesto idrogeologico. Sottolineando che 5 miliardi arriveranno dai fondi strutturali europei e 2 miliardi dal cofinanziamento delle Regioni. Nei primi mesi del 2015, inoltre, partiranno 659 cantieri per un totale di spesa di 1,96 miliardi. Una concreta iniziativa che dovrebbe vedere anche il territorio della penisola sorrentina coinvolto se i nostri amministratori saranno capaci di farsi valere sotto tale aspetto.  Le risorse, assicura il ministro, ci sono e vanno spese subito e bene. Intanto sulla stessa lunghezza d’onda è intervenuto il Capo del Dipartimento della Protezione Civile, Franco Gabrielli che ha dichiarato Dobbiamo far sì che tutti i Comuni siano dotati di piani di protezione civile conosciuti dalla gente e che possano salvare le vite umane". 12 Novembre 2014 – salvatorecaccaviello – positanonews.