Salerno. Cisal contro ambulanti abusivi e proposta per Luci d’Artista

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Salerno. Il segretario provinciale della Cisal Terziario Giovanni Giudice punta il dito contro i venditori ambulanti fuorilegge che con la loro presenza in città nei principali luoghi del commercio salernitano e con la loro attività illegale danneggiano gravemente il tessuto commerciale di Salerno e colpiscono i tanti artigiani e lavoratori del capoluogo a causa delle merci contraffatte messe in vendita. «Un danno inaccettabile per la nostra città. I tanti lavoratori non possono soffrire la crisi e la concorrenza sleale e criminale degli abusivi – accusa Giovanni Giudice – Non è possibile tollerare oltre questo fenomeno, si danneggiano anche coloro i quali lavorano con regolare contratto». Il segretario Giudice lancia anche la proposta per valorizzare l’artigianato e le produzioni locali: «Il Comune crei percorsi specifici per promuovere le eccellenze artigianali, enogastronomiche e culturali della città, un segno di rispetto e di valorizzazione del proprio tessuto economico, con uno sguardo ai tanti lavoratori del settore da troppi anni messi in ginocchio da una crisi tremenda. E’ questo lo spirito con cui bisogna approcciarsi al consolidato evento di Luci d’Artista, perché dei visitatori occasionali che ingolfano la città, i cittadini e i lavoratori non sanno di cosa farsene».

Salerno. Il segretario provinciale della Cisal Terziario Giovanni Giudice punta il dito contro i venditori ambulanti fuorilegge che con la loro presenza in città nei principali luoghi del commercio salernitano e con la loro attività illegale danneggiano gravemente il tessuto commerciale di Salerno e colpiscono i tanti artigiani e lavoratori del capoluogo a causa delle merci contraffatte messe in vendita. «Un danno inaccettabile per la nostra città. I tanti lavoratori non possono soffrire la crisi e la concorrenza sleale e criminale degli abusivi – accusa Giovanni Giudice – Non è possibile tollerare oltre questo fenomeno, si danneggiano anche coloro i quali lavorano con regolare contratto». Il segretario Giudice lancia anche la proposta per valorizzare l’artigianato e le produzioni locali: «Il Comune crei percorsi specifici per promuovere le eccellenze artigianali, enogastronomiche e culturali della città, un segno di rispetto e di valorizzazione del proprio tessuto economico, con uno sguardo ai tanti lavoratori del settore da troppi anni messi in ginocchio da una crisi tremenda. E’ questo lo spirito con cui bisogna approcciarsi al consolidato evento di Luci d’Artista, perché dei visitatori occasionali che ingolfano la città, i cittadini e i lavoratori non sanno di cosa farsene».