Castellammare di Stabia. Allarme sanitario all’istituto Panzini. Topi, escrementi e bagni sfasciati

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Castellammare di Stabia. Topi ed escrementi nei corridoi, bagni inutilizzabili, una palestra off limits perché pericolante, muri crollati. E’ la fotografia dell’istituto Panzini, la scuola da “terzo mondo” nel cuore del centro antico. Almeno così è stata ribattezzata dalle mamme riunite in protesta dalla scorsa settimana . Ieri mattina c’è stata l’ennesimo sit-in dei genitori, ancora una volta gli alunni non hanno seguito le lezioni. In compenso c’è stato un sopralluogo dell’Asl, di concerto con il preside della scuola. La derattizzazione, quella chiesta a gran voce dalle mamme, si farà. Ma non è dato sapere quando e come. «Siamo ostaggio delle burocrazia – dice la mamma di un alunno – Ci hanno detto chiaramente: se mandate i bambini a scuola è sotto la vostra responsabilità». Si annunciano, quindi, nuove proteste tese soprattutto a rinunciare a prendere parte alle lezioni nei prossimi giorni. Almeno per una settimana, fino a quando non sarà possibile effettuare gli interventi di derattizzazione e disinfestazione. «Per accelerare i tempi abbiamo anche dato la nostra disponibilità a fare da volontarie, offrendoci per risistemare tutto il plesso scolastico con operazioni di pulizia – dicono le mamme – Ci hanno detto di no, non sarà possibile, ma intanto la scuola rischia di restare nel degrado e tra gli escrementi di topi». Ieri mattina sono stati ritrovati altri segni che fanno pensare alla presenza di roditori. Ci sono addirittura escrementi di topi, all’interno e all’esterno della scuola. Gli escrementi sono stati ritrovati addirittura nei bagni, già degradati e inutilizzabili. Poi anche nel cortile, il tutto a testimonianza della presenza costante di roditori . «Siamo preoccupate per i nostri figli», continuano le mamme, che appena venerdì scorso hanno effettuato un blocco stradale in via Mazzini in segno di protesta. «I nostri bambini mangiano anche a scuola – spiega una mamma – Per carità, la mensa è una delle cose che funziona meglio, ma non posso sapere se i topi si introducono anche dove mangiano i ragazzini. Qui si rischiano le malattie». La presenza di topi è dovuta anche alle condizioni in cui versano i giardini. «E’ già tanto che negli ultimi tempi ci sia stato un intervento – attaccano i genitori – La situazione sta ritornando come prima. I topi provengono proprio dai giardini incolti, poi si introducono attraverso un muro “bucato” che dà all’esterno. Questo l’avremmo voluto dire al sindaco Cuomo, ma non ci ha nemmeno ricevute. Paghiamo le tasse e non siamo considerati» concludono. Le mamme avevano anche proposto la sospensione delle lezioni per quindici giorni, un’eventualità che lo stesso preside ha scartato a priori. Quindi i bambini dovranno essere costretti ad un’assenza forzata durante le lezioni. In attesa di una derattizzazione di cui non si conoscono nemmeno tempi e modi. (Daniele Di Martino – Metropolis)  

Castellammare di Stabia. Topi ed escrementi nei corridoi, bagni inutilizzabili, una palestra off limits perché pericolante, muri crollati. E’ la fotografia dell’istituto Panzini, la scuola da “terzo mondo” nel cuore del centro antico. Almeno così è stata ribattezzata dalle mamme riunite in protesta dalla scorsa settimana . Ieri mattina c’è stata l’ennesimo sit-in dei genitori, ancora una volta gli alunni non hanno seguito le lezioni. In compenso c’è stato un sopralluogo dell’Asl, di concerto con il preside della scuola. La derattizzazione, quella chiesta a gran voce dalle mamme, si farà. Ma non è dato sapere quando e come. «Siamo ostaggio delle burocrazia – dice la mamma di un alunno – Ci hanno detto chiaramente: se mandate i bambini a scuola è sotto la vostra responsabilità». Si annunciano, quindi, nuove proteste tese soprattutto a rinunciare a prendere parte alle lezioni nei prossimi giorni. Almeno per una settimana, fino a quando non sarà possibile effettuare gli interventi di derattizzazione e disinfestazione. «Per accelerare i tempi abbiamo anche dato la nostra disponibilità a fare da volontarie, offrendoci per risistemare tutto il plesso scolastico con operazioni di pulizia – dicono le mamme – Ci hanno detto di no, non sarà possibile, ma intanto la scuola rischia di restare nel degrado e tra gli escrementi di topi». Ieri mattina sono stati ritrovati altri segni che fanno pensare alla presenza di roditori. Ci sono addirittura escrementi di topi, all’interno e all’esterno della scuola. Gli escrementi sono stati ritrovati addirittura nei bagni, già degradati e inutilizzabili. Poi anche nel cortile, il tutto a testimonianza della presenza costante di roditori . «Siamo preoccupate per i nostri figli», continuano le mamme, che appena venerdì scorso hanno effettuato un blocco stradale in via Mazzini in segno di protesta. «I nostri bambini mangiano anche a scuola – spiega una mamma – Per carità, la mensa è una delle cose che funziona meglio, ma non posso sapere se i topi si introducono anche dove mangiano i ragazzini. Qui si rischiano le malattie». La presenza di topi è dovuta anche alle condizioni in cui versano i giardini. «E’ già tanto che negli ultimi tempi ci sia stato un intervento – attaccano i genitori – La situazione sta ritornando come prima. I topi provengono proprio dai giardini incolti, poi si introducono attraverso un muro “bucato” che dà all’esterno. Questo l’avremmo voluto dire al sindaco Cuomo, ma non ci ha nemmeno ricevute. Paghiamo le tasse e non siamo considerati» concludono. Le mamme avevano anche proposto la sospensione delle lezioni per quindici giorni, un’eventualità che lo stesso preside ha scartato a priori. Quindi i bambini dovranno essere costretti ad un’assenza forzata durante le lezioni. In attesa di una derattizzazione di cui non si conoscono nemmeno tempi e modi. (Daniele Di Martino – Metropolis)