Dopo oltre 10 anni i dipendenti del Parco del Cilento hanno un nuovo contratto

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Finalmente dopo anni molto travagliati di battaglia sindacale, l’USB riesce a chiudere una difficilissima trattativa. Con USB all’Ente Parco si è aperta una nuova stagione di democrazia e diritti per i lavoratori. Il 10 novembre, alla fine di una riunione fiume con la Direzione dell’Ente Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, le RSU ed i rappresentanti delle sigle sindacali Cisl, Uil, Cgil ed USB, si è raggiunto il tanto atteso accordo per il rinnovo del contratto integrativo dei dipendenti. L’ USB ha così mantenuto fede al programma che aveva presentato tre anni fa quando era stato eletto come RSU il perito Bonifacio Garofalo ottenendo il massimo dei consensi dei dipendenti del Parco. La trattativa per il rinnovo del contratto, scaduto nel 2001, aveva avuto inizio nel novembre 2012 ma, nel corso degli anni, aveva più volte subito delle interruzioni. La Federazione provinciale USB di Salerno, dopo svariate diffide e segnalazioni anche al Ministero dell’Ambiente, si era infine rivolta alla Prefettura chiedendo la procedura di raffreddamento e conciliazione.?La Direzione dell’Ente lo scorso 2 settembre in Prefettura si era impegnata pubblicamente per lo sblocco del salario accessorio e per la firma del contratto. Impegno che, grazie alle continue sollecitazioni della USB, è stato mantenuto.?La difficile e lunga trattativa, ha visto protagonisti Vincenzo Bottiglieri, Ignazio De Rosa e Vito Stornello, dirigenti sindacali della Federazione Provinciale USB di Salerno, nonché dirigenti nazionali nei comparti di competenza che sono INPS, Trasporti e Sanità.?Fondamentale è stato l’apporto dei delegati territoriali che lavorano nell’Parco: Giulia Fierro e Bonifacio Garofano. “Per tutti i lavoratori dell’Ente si apre una nuova stagione di diritti con la stipula del contratto integrativo; tra queste conquiste dobbiamo sottolineare la possibilità di usufruire di istituti quali la banca delle ore, il telelavoro, un piano di formazione annuale, nonché una maggiore rotazione degli incarichi e la creazione di gruppi di lavoro intersettoriali” – ha affermato Giulia Fierro – “La caparbietà, la competenza e lo spirito di squadra ci ha premiato e, ancora una volta, abbiamo dimostrato che le cose si possono cambiare per i lavoratori: in meglio, naturalmente. E’ una vittoria per il Sindacato, per l’Amministrazione e per tutti lavoratori”, ha così concluso la dirigente sindacale.

Finalmente dopo anni molto travagliati di battaglia sindacale, l'USB riesce a chiudere una difficilissima trattativa. Con USB all’Ente Parco si è aperta una nuova stagione di democrazia e diritti per i lavoratori. Il 10 novembre, alla fine di una riunione fiume con la Direzione dell'Ente Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, le RSU ed i rappresentanti delle sigle sindacali Cisl, Uil, Cgil ed USB, si è raggiunto il tanto atteso accordo per il rinnovo del contratto integrativo dei dipendenti. L' USB ha così mantenuto fede al programma che aveva presentato tre anni fa quando era stato eletto come RSU il perito Bonifacio Garofalo ottenendo il massimo dei consensi dei dipendenti del Parco. La trattativa per il rinnovo del contratto, scaduto nel 2001, aveva avuto inizio nel novembre 2012 ma, nel corso degli anni, aveva più volte subito delle interruzioni. La Federazione provinciale USB di Salerno, dopo svariate diffide e segnalazioni anche al Ministero dell’Ambiente, si era infine rivolta alla Prefettura chiedendo la procedura di raffreddamento e conciliazione.?La Direzione dell’Ente lo scorso 2 settembre in Prefettura si era impegnata pubblicamente per lo sblocco del salario accessorio e per la firma del contratto. Impegno che, grazie alle continue sollecitazioni della USB, è stato mantenuto.?La difficile e lunga trattativa, ha visto protagonisti Vincenzo Bottiglieri, Ignazio De Rosa e Vito Stornello, dirigenti sindacali della Federazione Provinciale USB di Salerno, nonché dirigenti nazionali nei comparti di competenza che sono INPS, Trasporti e Sanità.?Fondamentale è stato l’apporto dei delegati territoriali che lavorano nell’Parco: Giulia Fierro e Bonifacio Garofano. “Per tutti i lavoratori dell’Ente si apre una nuova stagione di diritti con la stipula del contratto integrativo; tra queste conquiste dobbiamo sottolineare la possibilità di usufruire di istituti quali la banca delle ore, il telelavoro, un piano di formazione annuale, nonché una maggiore rotazione degli incarichi e la creazione di gruppi di lavoro intersettoriali” – ha affermato Giulia Fierro – “La caparbietà, la competenza e lo spirito di squadra ci ha premiato e, ancora una volta, abbiamo dimostrato che le cose si possono cambiare per i lavoratori: in meglio, naturalmente. E’ una vittoria per il Sindacato, per l’Amministrazione e per tutti lavoratori”, ha così concluso la dirigente sindacale.