Vico Equense. Mostro Alimuri. Elefante: “Di fronte al recupero dell’ambiente naturale, dovrebbe essere festa di tutti”

0

Sentiamo l’ingegner Antonio Elefante mentre è al lavoro a Vico Equense con il suo staff ed il personale dell’ufficio tecnico, impegnati in questo evento che non riguarda solo la penisola sorrentina, ma ha un rilievo nazionale. Positanonews, giornale della costa di Sorrento e Amalfi, ha seguito gli assalti fatti negli anni da Goletta Verde di Legambiente, migliaia di articoli che auspicavano l’abbattimento di questo ecomostro, ora che sembra (il condizionale è sempre d’obbligo) quasi fatta, c’è chi contesta, la minoranza che si chiede se poi i proprietari non possono rivalersi sul Comune, chi fa dietrologia, insomma di tutto di più. “Di fronte al recupero dell’ambiente naturale, dovrebbe essere festa di tutti – ci dice l’ingegner Elefante – siamo di fronte alla soluzione più naturale e legittima che ci sia, una soluzione senza alcuno scambio, a differenza di quando si proponeva uno scambio con la cessione di un’area e la possibilità di costruire un altro albergo, una soluzione doverosa rispetto alla situazione legale e amministrativa. E’ una vittoria che va condivisa da tutte le parti”.

“Festeggeremo la vittoria della tutela ambientale sulla cementificazione selvaggia”, sottolinea l’Assessore ai lavori pubblici Antonio Elefante, commenta l’abbattimento dell’ecomostro di Alimuri, che oltre ad essere un’opera di bonifica ambientale, sarà anche un evento mediatico. Il Comune di Vico Equense, infatti, ha organizzato per giovedì prossimo, 13 novembre 2014, alle ore 10.30, nella Sala Polifunzionale del Complesso Monumentale della Santissima Trinità e Paradiso, una conferenza stampa di presentazione del progetto di abbattimento dell’albergo incompiuto che da cinquant’anni deturpa la costa sorrentina al confine tra Meta e Vico Equense. “Nel corso dell’incontro con gli operatori dell’informazione – aggiunge l’assessore ai lavori pubblici – sarà proiettato un video di simulazione delle operazioni di smantellamento e di bonifica dell’area. Dopo aver scoperto e verificato che l’immobile realizzato nella baia di Alimuri è del tutto illegittimo, si è avviato l’iter procedurale per la demolizione e riqualificazione dell’area, evitando ogni forma mediata e concordata con l’attuale proprietà. La legge afferma che alla presenza di un immobile in area di inedificabilità, l’ente può provvedere direttamente alla sua demolizione – ha continuato l’assessore Elefante – non ha bisogno di “ordinarla” al privato. Pertanto l’iter è stato molto più veloce. A seguito del provvedimento di demolizione abbiamo fatto la gara di appalto e alla fine del mese provvederemo all’abbattimento. Tra poche settimane – conclude Elefante – restituiremo alla collettività quest’angolo di paradiso”.

Sentiamo l'ingegner Antonio Elefante mentre è al lavoro a Vico Equense con il suo staff ed il personale dell'ufficio tecnico, impegnati in questo evento che non riguarda solo la penisola sorrentina, ma ha un rilievo nazionale. Positanonews, giornale della costa di Sorrento e Amalfi, ha seguito gli assalti fatti negli anni da Goletta Verde di Legambiente, migliaia di articoli che auspicavano l'abbattimento di questo ecomostro, ora che sembra (il condizionale è sempre d'obbligo) quasi fatta, c'è chi contesta, la minoranza che si chiede se poi i proprietari non possono rivalersi sul Comune, chi fa dietrologia, insomma di tutto di più. "Di fronte al recupero dell'ambiente naturale, dovrebbe essere festa di tutti – ci dice l'ingegner Elefante – siamo di fronte alla soluzione più naturale e legittima che ci sia, una soluzione senza alcuno scambio, a differenza di quando si proponeva uno scambio con la cessione di un'area e la possibilità di costruire un altro albergo, una soluzione doverosa rispetto alla situazione legale e amministrativa. E' una vittoria che va condivisa da tutte le parti".

“Festeggeremo la vittoria della tutela ambientale sulla cementificazione selvaggia”, sottolinea l’Assessore ai lavori pubblici Antonio Elefante, commenta l’abbattimento dell’ecomostro di Alimuri, che oltre ad essere un’opera di bonifica ambientale, sarà anche un evento mediatico. Il Comune di Vico Equense, infatti, ha organizzato per giovedì prossimo, 13 novembre 2014, alle ore 10.30, nella Sala Polifunzionale del Complesso Monumentale della Santissima Trinità e Paradiso, una conferenza stampa di presentazione del progetto di abbattimento dell’albergo incompiuto che da cinquant’anni deturpa la costa sorrentina al confine tra Meta e Vico Equense. “Nel corso dell’incontro con gli operatori dell’informazione – aggiunge l'assessore ai lavori pubblici – sarà proiettato un video di simulazione delle operazioni di smantellamento e di bonifica dell’area. Dopo aver scoperto e verificato che l’immobile realizzato nella baia di Alimuri è del tutto illegittimo, si è avviato l’iter procedurale per la demolizione e riqualificazione dell’area, evitando ogni forma mediata e concordata con l’attuale proprietà. La legge afferma che alla presenza di un immobile in area di inedificabilità, l’ente può provvedere direttamente alla sua demolizione – ha continuato l’assessore Elefante – non ha bisogno di “ordinarla” al privato. Pertanto l’iter è stato molto più veloce. A seguito del provvedimento di demolizione abbiamo fatto la gara di appalto e alla fine del mese provvederemo all’abbattimento. Tra poche settimane – conclude Elefante – restituiremo alla collettività quest’angolo di paradiso”.