Sorrento. Centro anziani, Vittorio Veneto, luci sul Nastro Verde … non diventino spot elettorali

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di Salvatore Caccaviello

Probabilmente nei prossimi mesi l’attuale amministrazione dimostrerà di aver realizzato in questi cinque anni qualcosa di concreto. Presentando alla cittadinanza, semmai ci riuscirà a terminarle, alcune opere pubbliche che se realizzate in tempo senz’altro potrebbero essere presentate in pompa magna alla cittadinanza e quindi argomenti per spot elettorali.

Sorrento – E’ di questi giorni la notizia che, dopo anni di attesa, partiranno i lavori per la realizzazione del Centro Polifunzionale  per la terza età, che dovrebbe sorgere nei pressi dei Bastioni di Parsano. Ad aggiudicarsi i lavori, per un importo di circa 600mila euro, come già capitato in altri numerosi  casi, è stata l’ennesima ditta extra territoriale. Quella del centro anziani è una struttura che fu promessa durante la campagna elettorale, come spesso ha ricordato anche in pubblica piazza lo storico presidente del Centro, il Dott. Vanacore, il quale spesso ha messo in evidenza tale problematica sottolineando anche in questo caso i cinque anni di omissioni, inefficienza, incapacità ed inerzia da parte dell’amministrazione. Ora, dopo tanti proclami e le successive proteste dei nostri anziani che pure appoggiarono in massa l’attuale Sindaco durante la scorsa tornata elettorale, risulta singolare che tali lavori prendano piede a pochi mesi dalle prossime elezioni amministrative. Di sicuro escludendo una piccola minoranza, la maggior parte dei nostri anziani continua ad avere una mente ed un’intelligenza più che lucida da non cadere nella trappola del contentino elettorale. Poiché tale struttura gli spetta per diritto e non può essere affatto individuata dopo tanti sacrifici come un regalo da parte dell’Amministrazione. Circa la ristrutturazione della Vittorio Veneto si è scritto e riscritto tanto che per i cittadini la vicenda è ormai diventata una telenovela. Come è noto, dopo aver perso in modo assurdo alcuni anni per problemi sorti per ritardi relativi alle procedure di gara e del progetto strutturale, i lavori ebbero inizio. Ma i problemi non terminarono poiché l’incompetenza degli amministratori e dell’UTC si scontrò contro un ulteriore grave problema quale il rilascio, dopo aver iniziato da mesi i lavori strutturali, dell’Autorizzazione Sismica. Documentazione fondamentale per la ristrutturazione di un edificio di particolare importanza come una scuola, come prevede la Legge Regionale n. 9 del 1983 relativa alla ristrutturazione ed al consolidamento degli edifici pubblici. Situazione fatta rilevare dall’Associazione Antonino Caponnetto e tuttora al vaglio della Procura della Repubblica di Torre Annunziata. Ciò nonostante – dopo ulteriori appalti di centinaia di migliaia di euro, i cui finanziamenti graveranno sulle spalle dei cittadini, e proclami da parte dell’amministrazione – i lavori seppure a singhiozzo sono andati avanti. Ora, dopo cinque anni dalla chiusura dell’edificio ed i tantissimi sacrifici a cui sono stati sottoposte le famiglie e le centinaia di piccoli alunni sorrentini, probabilmente, tra tanti dubbi, prima della disputa elettorale, l’edificio sarà consegnato alla cittadinanza. Probabilmente sarà un grande evento e si tenterà di far dimenticare tali sacrifici ed i numerosi errori commessi per incapacità ed incompetenza da parte dei tecnici e degli amministratori che hanno curato tale ristrutturazione. Altra promessa elettorale niente affatto mantenuta da parte dei vertici dell’attuale amministrazione riguarda l’impianto di illuminazione lungo il Nastro Verde. Numerossissime sono state le proteste in questi cinque anni da parte dei cittadini della zona collinare ed in particolar modo della frazione di Priora i quali numerosissimi appoggiarono l’attuale Sindaco durante le scorse elezioni. Si disse che sarebbe stato uno dei primi provvedimenti della attuale amministrazione guidata da Giuseppe Cuomo. Ebbene, dopo i tantissimi proclami successivi alle proteste, tuttora il Nastro Verde continua a rimanere nel buio più totale. Non solo, la strada dopo i lavori della metanizzazione è diventata un colabrodo che durante gli ormai frequenti nubifragi si trasforma in un perfetto torrente. Mentre l’amministrazione, non curante delle problematiche che affliggono in modo grave la popolazione di Priora e dell’intera collina, anche in questo caso sta dimostrando tutti i suoi limiti relativi alla propria Autorità sul territorio comunale, continuando dopo anni a litigare con l’Anas per quanto riguarda le competenze. Quelle elencate sono soltanto alcune delle numerose problematiche a cui l’attuale Amministrazione non ha saputo dare delle pronte e decise risposte, sebbene in campagna elettorale si sia fatto largo uso di proclami e promesse in tal senso. Ora all’improvviso, a pochi mesi dalle elezioni, sembra che i nostri amministratori si siano svegliati dal letargo, durante il quale hanno ben coltivato altri interessi, per dedicarsi improvvisamente alla cittadinanza. Probabilmente alcune opere saranno terminate prima del fatidico termine, pertanto bisogna che la cittadinanza non cada nella trappola del regalo elettorale, poiché dopo anni di sacrifici sarebbe come premiare chi non mantiene gli impegni. Si è sicuri tuttavia che con la loro intelligenza i cittadini sorrentini sapranno  valutare le situazioni. In quanto ai nostri anziani, ai nostri alunni, alle nostre famiglie ed alla popolazione di Priora, tali opere, semmai saranno realizzate ed ultimate, non debbano essere donate ma bensì… gliele si devono!  – 11 novembre 2014 – salvatorecaccaviello positanonews

di Salvatore Caccaviello

Probabilmente nei prossimi mesi l’attuale amministrazione dimostrerà di aver realizzato in questi cinque anni qualcosa di concreto. Presentando alla cittadinanza, semmai ci riuscirà a terminarle, alcune opere pubbliche che se realizzate in tempo senz’altro potrebbero essere presentate in pompa magna alla cittadinanza e quindi argomenti per spot elettorali.

Sorrento – E’ di questi giorni la notizia che, dopo anni di attesa, partiranno i lavori per la realizzazione del Centro Polifunzionale  per la terza età, che dovrebbe sorgere nei pressi dei Bastioni di Parsano. Ad aggiudicarsi i lavori, per un importo di circa 600mila euro, come già capitato in altri numerosi  casi, è stata l’ennesima ditta extra territoriale. Quella del centro anziani è una struttura che fu promessa durante la campagna elettorale, come spesso ha ricordato anche in pubblica piazza lo storico presidente del Centro, il Dott. Vanacore, il quale spesso ha messo in evidenza tale problematica sottolineando anche in questo caso i cinque anni di omissioni, inefficienza, incapacità ed inerzia da parte dell'amministrazione. Ora, dopo tanti proclami e le successive proteste dei nostri anziani che pure appoggiarono in massa l’attuale Sindaco durante la scorsa tornata elettorale, risulta singolare che tali lavori prendano piede a pochi mesi dalle prossime elezioni amministrative. Di sicuro escludendo una piccola minoranza, la maggior parte dei nostri anziani continua ad avere una mente ed un’intelligenza più che lucida da non cadere nella trappola del contentino elettorale. Poiché tale struttura gli spetta per diritto e non può essere affatto individuata dopo tanti sacrifici come un regalo da parte dell’Amministrazione. Circa la ristrutturazione della Vittorio Veneto si è scritto e riscritto tanto che per i cittadini la vicenda è ormai diventata una telenovela. Come è noto, dopo aver perso in modo assurdo alcuni anni per problemi sorti per ritardi relativi alle procedure di gara e del progetto strutturale, i lavori ebbero inizio. Ma i problemi non terminarono poiché l’incompetenza degli amministratori e dell’UTC si scontrò contro un ulteriore grave problema quale il rilascio, dopo aver iniziato da mesi i lavori strutturali, dell’Autorizzazione Sismica. Documentazione fondamentale per la ristrutturazione di un edificio di particolare importanza come una scuola, come prevede la Legge Regionale n. 9 del 1983 relativa alla ristrutturazione ed al consolidamento degli edifici pubblici. Situazione fatta rilevare dall’Associazione Antonino Caponnetto e tuttora al vaglio della Procura della Repubblica di Torre Annunziata. Ciò nonostante – dopo ulteriori appalti di centinaia di migliaia di euro, i cui finanziamenti graveranno sulle spalle dei cittadini, e proclami da parte dell’amministrazione – i lavori seppure a singhiozzo sono andati avanti. Ora, dopo cinque anni dalla chiusura dell’edificio ed i tantissimi sacrifici a cui sono stati sottoposte le famiglie e le centinaia di piccoli alunni sorrentini, probabilmente, tra tanti dubbi, prima della disputa elettorale, l’edificio sarà consegnato alla cittadinanza. Probabilmente sarà un grande evento e si tenterà di far dimenticare tali sacrifici ed i numerosi errori commessi per incapacità ed incompetenza da parte dei tecnici e degli amministratori che hanno curato tale ristrutturazione. Altra promessa elettorale niente affatto mantenuta da parte dei vertici dell’attuale amministrazione riguarda l’impianto di illuminazione lungo il Nastro Verde. Numerossissime sono state le proteste in questi cinque anni da parte dei cittadini della zona collinare ed in particolar modo della frazione di Priora i quali numerosissimi appoggiarono l’attuale Sindaco durante le scorse elezioni. Si disse che sarebbe stato uno dei primi provvedimenti della attuale amministrazione guidata da Giuseppe Cuomo. Ebbene, dopo i tantissimi proclami successivi alle proteste, tuttora il Nastro Verde continua a rimanere nel buio più totale. Non solo, la strada dopo i lavori della metanizzazione è diventata un colabrodo che durante gli ormai frequenti nubifragi si trasforma in un perfetto torrente. Mentre l’amministrazione, non curante delle problematiche che affliggono in modo grave la popolazione di Priora e dell’intera collina, anche in questo caso sta dimostrando tutti i suoi limiti relativi alla propria Autorità sul territorio comunale, continuando dopo anni a litigare con l’Anas per quanto riguarda le competenze. Quelle elencate sono soltanto alcune delle numerose problematiche a cui l’attuale Amministrazione non ha saputo dare delle pronte e decise risposte, sebbene in campagna elettorale si sia fatto largo uso di proclami e promesse in tal senso. Ora all’improvviso, a pochi mesi dalle elezioni, sembra che i nostri amministratori si siano svegliati dal letargo, durante il quale hanno ben coltivato altri interessi, per dedicarsi improvvisamente alla cittadinanza. Probabilmente alcune opere saranno terminate prima del fatidico termine, pertanto bisogna che la cittadinanza non cada nella trappola del regalo elettorale, poiché dopo anni di sacrifici sarebbe come premiare chi non mantiene gli impegni. Si è sicuri tuttavia che con la loro intelligenza i cittadini sorrentini sapranno  valutare le situazioni. In quanto ai nostri anziani, ai nostri alunni, alle nostre famiglie ed alla popolazione di Priora, tali opere, semmai saranno realizzate ed ultimate, non debbano essere donate ma bensì… gliele si devono!  – 11 novembre 2014 – salvatorecaccaviello positanonews