PAVIA Uccide un cane a fucilate nei guai cacciatore 65enne

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MONTALTO PAVESE. Un cane ucciso a fucilate, sotto gli occhi dei padroni: è finita con due denunce a carico del cacciatore, un pensionato di 65 anni abitante a Mariano Comense. Vittima incolpevole delle fucilate è stata Roxy: un esemplare di cane corso femmina, di otto anni. I padroni del cane sono Claudio Lillo Montalto, impiegato di banca a Voghera, e Federica Boatti. «L’altro pomeriggio, verso le 15, eravamo a casa – afferma Montalto – Abitiamo ai margini del paese, dietro c’è la campagna. Siamo usciti per fare una passeggiata, davanti a noi c’era Roxy. Ad un tratto, a una cinquantina di metri da casa nostra, Roxy ha incontrato un cacciatore con i suoi due cani. Noi eravamo un po’ lontani, ma abbiamo visto tutto. I cani del cacciatore hanno attaccato Roxy, e in un attimo il cacciatore è intervenuto. Non si è accorto che da lontano stavamo assistendo alla scena: ha sparato prima una fucilata a una zampa del nostro cane; poi si è avvicinato e ha finito la povera Roxy con una seconda fucilata a bruciapelo, sul fianco sinistro. Non è stato un incidente di caccia, non ha scambiato Roxy per un cinghiale: eravamo in mezzo a un campo aperto. Quando abbiamo urlato, quell’uomo ci ha visto ed è scappato. Sono arrivato vicino al mio cane: Roxy ha fatto in tempo a guardarmi e poi è spirata fra le mie braccia. Aiutati da numerosi vicini di casa, siamo andati nel luogo dove di solito parcheggiano i cacciatori. Abbiamo circondato la sua macchina e abbiamo telefonato ai carabinieri di Montalto. Anche il cacciatore, che ci aveva visto da lontano, aveva telefonato ai carabinieri perchè aveva paura. E’ sceso solo quando ha visto la pattuglia». I carabinieri hanno denunciato il cacciatore per uccisione volontaria di animali e hanno chiesto la revoca del porto d’armi per il 65enne, che è stato denunciato anche dai padroni di Roxy.
DI PAOLO FIZZAROTTI LA PROVINCIA PAVESEMONTALTO PAVESE. Un cane ucciso a fucilate, sotto gli occhi dei padroni: è finita con due denunce a carico del cacciatore, un pensionato di 65 anni abitante a Mariano Comense. Vittima incolpevole delle fucilate è stata Roxy: un esemplare di cane corso femmina, di otto anni. I padroni del cane sono Claudio Lillo Montalto, impiegato di banca a Voghera, e Federica Boatti. «L’altro pomeriggio, verso le 15, eravamo a casa – afferma Montalto – Abitiamo ai margini del paese, dietro c’è la campagna. Siamo usciti per fare una passeggiata, davanti a noi c’era Roxy. Ad un tratto, a una cinquantina di metri da casa nostra, Roxy ha incontrato un cacciatore con i suoi due cani. Noi eravamo un po’ lontani, ma abbiamo visto tutto. I cani del cacciatore hanno attaccato Roxy, e in un attimo il cacciatore è intervenuto. Non si è accorto che da lontano stavamo assistendo alla scena: ha sparato prima una fucilata a una zampa del nostro cane; poi si è avvicinato e ha finito la povera Roxy con una seconda fucilata a bruciapelo, sul fianco sinistro. Non è stato un incidente di caccia, non ha scambiato Roxy per un cinghiale: eravamo in mezzo a un campo aperto. Quando abbiamo urlato, quell’uomo ci ha visto ed è scappato. Sono arrivato vicino al mio cane: Roxy ha fatto in tempo a guardarmi e poi è spirata fra le mie braccia. Aiutati da numerosi vicini di casa, siamo andati nel luogo dove di solito parcheggiano i cacciatori. Abbiamo circondato la sua macchina e abbiamo telefonato ai carabinieri di Montalto. Anche il cacciatore, che ci aveva visto da lontano, aveva telefonato ai carabinieri perchè aveva paura. E’ sceso solo quando ha visto la pattuglia». I carabinieri hanno denunciato il cacciatore per uccisione volontaria di animali e hanno chiesto la revoca del porto d’armi per il 65enne, che è stato denunciato anche dai padroni di Roxy.
DI PAOLO FIZZAROTTI LA PROVINCIA PAVESE