Vico Equense. Rientro a Meta per la funzionaria Paola De Maio, il sindaco promuove il geometra Michele Amodio

0

Vico Equense. L’ingegnere Paola De Maio, mesi fa preso “in prestito” dal Comune di Meta, torna alla corte dell’amministrazione del primo cittadino Giuseppe Tito e il sindaco di Vico Equense Gennaro Cinque si vede dunque costretto a correre ai ripari. Come? Nominando come dirigente dell’ufficio lavori pubblici il geometra Michele Amodio, già in forza da tempo al settore urbanistica dell’esecutivo municipale. Spunta anche il decreto ufficiale con cui il sindaco di Vico Equense, prendendo atto della conclusione della convenzione con il Comune di Meta, firma il via libera a favore del professionista che, fino al prossimo 31 dicembre, ricoprirà dunque anche l’incarico di funzionario dei lavori pubblici. Amodio sarà il responsabile anche degli sportelli territorio, servizi informatici e ufficio Europa. Nel decreto, sono fissati i paletti a cui si dovrà attenere il geometra. Ad Amodio verrà riconosciuto un trattamento economico pari a 36 ore settimanali con un’attribuzione di posizione di 12mila euro lordi su base annua per 13 mensilità. L’incarico, nel dettaglio, comporta lo svolgimento di responsabilità interna anche in termini di gestione del personale, budget (con conseguente capacità di spesa ed entrata) e potere di emanazione di atti e provvedimenti amministrativi. In ogni caso, in qualsiasi momento, Cinque potrà decidere di revocare prima della scadenza del mandato la posizione al geometra Amodio per «intervenuti mutamenti organizzativi del Comune adottati con le forme e le modalità previste dalla legge», «impossibilità di prosecuzione dell’incarico » oppure «accertamento specifico di risultati negativi dell’attività del professionista». (Salvatore Dare – Metropolis)   

Vico Equense. L’ingegnere Paola De Maio, mesi fa preso “in prestito” dal Comune di Meta, torna alla corte dell’amministrazione del primo cittadino Giuseppe Tito e il sindaco di Vico Equense Gennaro Cinque si vede dunque costretto a correre ai ripari. Come? Nominando come dirigente dell’ufficio lavori pubblici il geometra Michele Amodio, già in forza da tempo al settore urbanistica dell’esecutivo municipale. Spunta anche il decreto ufficiale con cui il sindaco di Vico Equense, prendendo atto della conclusione della convenzione con il Comune di Meta, firma il via libera a favore del professionista che, fino al prossimo 31 dicembre, ricoprirà dunque anche l’incarico di funzionario dei lavori pubblici. Amodio sarà il responsabile anche degli sportelli territorio, servizi informatici e ufficio Europa. Nel decreto, sono fissati i paletti a cui si dovrà attenere il geometra. Ad Amodio verrà riconosciuto un trattamento economico pari a 36 ore settimanali con un’attribuzione di posizione di 12mila euro lordi su base annua per 13 mensilità. L’incarico, nel dettaglio, comporta lo svolgimento di responsabilità interna anche in termini di gestione del personale, budget (con conseguente capacità di spesa ed entrata) e potere di emanazione di atti e provvedimenti amministrativi. In ogni caso, in qualsiasi momento, Cinque potrà decidere di revocare prima della scadenza del mandato la posizione al geometra Amodio per «intervenuti mutamenti organizzativi del Comune adottati con le forme e le modalità previste dalla legge», «impossibilità di prosecuzione dell’incarico » oppure «accertamento specifico di risultati negativi dell’attività del professionista». (Salvatore Dare – Metropolis)