Salernitana espugna Matera 2 – 1 . Paura per Malore per Mendicino, è salvo

0

Salernitana espugna Matera 2 – 1 . Paura per Malore per Mendicino, è salvo. Alta tensione in Basilicata ma da Salerno tirano un sospiro di sollievo, non tanto per la vittoria epica, in dieci, ma per Mendicino che è fuori pericolo

MATERA (3-4-3): Baiocco 6; D’Aiello 5,5, De Franco 5,5, Mucciante 5,5; Bernardi 5,5 (40’ st Di Noia sv), Coletti 6, Iannini 6, Gallozzi 5,5 (30’ st Turchetta sv); Pagliarini 6, Guerra 5,5 (31’ st Longo sv), Madonia 6,5. A disp.: Bifulco, Mazzarani, Cuffa, Faisca. All.: Auteri 5.
SALERNITANA (3-5-2): Gori 6; Tuia 6,5, Lanzaro 6,5, Trevisan 5,5; Colombo 7,5, Bovo 5, Pestrin 7, Favasuli 5 (24’ st Giandonato 6,5), Franco 7; Mendicino sv (7’ pt Negro 6, 47’ st Bianchi sv), Calil 6,5. A disp.: Russo, Pezzella, Castiglia, Cappiello. All.: Menichini 6,5.
Arbitro: Morreale di Roma 1 6,5.
Reti: pt 7’ Colombo (S), 23’ Madonia (M); st 27’ Franco (S).
Note: spettatori 6.000 circa. Espulso al 9’ st Bovo (S) per doppia ammonizione. Ammoniti: Mucciante, Franco, Bovo, Trevisan. Angoli 8-4 per il Matera. Recupero: pt 1’; st 4’. Al 7’ pt gara sospesa per 30’ per l’infortunio di Mendicino.

La miglior difesa è l’attacco, la Salernitana lo conferma espugnando a Matera con i gol di due difensori (Colombo e Franco) al termine di una gara infinita e nel corso della quale si è sfiorato il dramma per un infortunio occorso a Mendicino. Un successo arrivato nonostante l’inferiorità numerica causata dall’espulsione di Bovo all’inizio del secondo tempo e lo “scetticismo” dovuto alle scelte iniziali di Menichini che presenta i suoi con un inedito 3-5-2. Tuia, Lanzaro e Trevisan sono al centro di una retroguardia che deve fronteggiare il 3-4-3 del Matera, con Colombo e Franco esterni pronti a supportare la fase difensiva. In mediana Pestrin è affiancato da Bovo e Favasuli mentre in prima linea Calil affianca Mendicino e sono proprio i due attaccanti a regalare la prima fiammata: è il 5’ quando il brasiliano riceve un suggerimento in verticale dal compagno ma viene murato in uscita da Baiocco. Due minuti dopo l’episodio che tiene tutti con il fiato sospeso: Pestrin batte un calcio di punizione, Mendicino prova a colpire il pallone in torsione ma viene contrastato e nel cadere viene colpito involontariamente dall’avversario. Dopo due interminabili minuti, il calciatore viene trasportato in ospedale con l’ambulanza, e la gara riprende dopo mezz’ora di panico, con la dirigenza della Salernitana che tranquillizza tutti sulle condizioni del calciatore, sostituito da Negro. Si riprende dal 7’ e con un calcio d’angolo, che la Salernitana sfrutta subito per passare in vantaggio: Colombo arriva in corsa e di testa manda il pallone alle spalle di Baiocco. Al 23’ Madonia approfitta di un rimpallo, si libera di Trevisan e una volta in area non lascia scampo a Gori siglando la rete dell’1-1.

FOTO L’impresa in dieci uomini 

La Salernitana soffre ed è costretta a difendersi, e all’inizio del secondo tempo (9’) a complicare i piani c’è proprio l’espulsione di un centrocampista, Bovo, che ferma una ripartenza di Bernardi ricevendo la seconda ammonizione. Menichini passa al 4-3-1-1 con Calil a supporto di Negro ed un pacchetto arretrato composto da Tuia, Lanzaro, Trevisan, Franco. Il Matera aumenta la pressione ma al 27’, un po’ a sorpresa, arriva anche il gol del vantaggio: incursione di Trevisan, palla a Colombo che da destra crossa in area dove c’è Franco, che attacca il secondo palo e finalizza l’1-2. Auteri manda in campo tutti gli attaccanti ma la Salernitana ne controlla il forcing fino alla fine dei quattro minuti di recupero: tre punti per Ettore Mendicino.

FOTO Il grande spavento per SuperMendo

Il dramma. Dramma per fortuna solo sfiorato in campo, a Matera. Dopo 6′ di gioco, in seguito ad un contrasto con un avversario, l’attaccante della Salernitana Ettore Mendicino è crollato a terra dopo aver sbattuto contro lo scarpino di un avversario ed ha perso i sensi. I giocatori e gli spettatori hanno subito realizzato che si trattasse di una situazione drammatica. Mendicino non si muoveva, la lingua all’indietro, i compagni subito hanno richiamato l’attenzione dei sanitari. Pronto l’intervento del medico sociale della Salernitana, Italo Leo e di quello del Matera. L’ambulanza, pur presente allo stadio, ha impiegato più di tre minuti prima di fare l’ingresso sul prato.

 

 

Salernitana espugna Matera 2 – 1 . Paura per Malore per Mendicino, è salvo. Alta tensione in Basilicata ma da Salerno tirano un sospiro di sollievo, non tanto per la vittoria epica, in dieci, ma per Mendicino che è fuori pericolo

MATERA (3-4-3): Baiocco 6; D’Aiello 5,5, De Franco 5,5, Mucciante 5,5; Bernardi 5,5 (40’ st Di Noia sv), Coletti 6, Iannini 6, Gallozzi 5,5 (30’ st Turchetta sv); Pagliarini 6, Guerra 5,5 (31’ st Longo sv), Madonia 6,5. A disp.: Bifulco, Mazzarani, Cuffa, Faisca. All.: Auteri 5.
SALERNITANA (3-5-2): Gori 6; Tuia 6,5, Lanzaro 6,5, Trevisan 5,5; Colombo 7,5, Bovo 5, Pestrin 7, Favasuli 5 (24’ st Giandonato 6,5), Franco 7; Mendicino sv (7’ pt Negro 6, 47’ st Bianchi sv), Calil 6,5. A disp.: Russo, Pezzella, Castiglia, Cappiello. All.: Menichini 6,5.
Arbitro: Morreale di Roma 1 6,5.
Reti: pt 7’ Colombo (S), 23’ Madonia (M); st 27’ Franco (S).
Note: spettatori 6.000 circa. Espulso al 9’ st Bovo (S) per doppia ammonizione. Ammoniti: Mucciante, Franco, Bovo, Trevisan. Angoli 8-4 per il Matera. Recupero: pt 1’; st 4’. Al 7’ pt gara sospesa per 30’ per l’infortunio di Mendicino.

La miglior difesa è l’attacco, la Salernitana lo conferma espugnando a Matera con i gol di due difensori (Colombo e Franco) al termine di una gara infinita e nel corso della quale si è sfiorato il dramma per un infortunio occorso a Mendicino. Un successo arrivato nonostante l’inferiorità numerica causata dall’espulsione di Bovo all’inizio del secondo tempo e lo “scetticismo” dovuto alle scelte iniziali di Menichini che presenta i suoi con un inedito 3-5-2. Tuia, Lanzaro e Trevisan sono al centro di una retroguardia che deve fronteggiare il 3-4-3 del Matera, con Colombo e Franco esterni pronti a supportare la fase difensiva. In mediana Pestrin è affiancato da Bovo e Favasuli mentre in prima linea Calil affianca Mendicino e sono proprio i due attaccanti a regalare la prima fiammata: è il 5’ quando il brasiliano riceve un suggerimento in verticale dal compagno ma viene murato in uscita da Baiocco. Due minuti dopo l’episodio che tiene tutti con il fiato sospeso: Pestrin batte un calcio di punizione, Mendicino prova a colpire il pallone in torsione ma viene contrastato e nel cadere viene colpito involontariamente dall’avversario. Dopo due interminabili minuti, il calciatore viene trasportato in ospedale con l’ambulanza, e la gara riprende dopo mezz’ora di panico, con la dirigenza della Salernitana che tranquillizza tutti sulle condizioni del calciatore, sostituito da Negro. Si riprende dal 7’ e con un calcio d’angolo, che la Salernitana sfrutta subito per passare in vantaggio: Colombo arriva in corsa e di testa manda il pallone alle spalle di Baiocco. Al 23’ Madonia approfitta di un rimpallo, si libera di Trevisan e una volta in area non lascia scampo a Gori siglando la rete dell’1-1.

FOTO L'impresa in dieci uomini 

La Salernitana soffre ed è costretta a difendersi, e all’inizio del secondo tempo (9’) a complicare i piani c’è proprio l’espulsione di un centrocampista, Bovo, che ferma una ripartenza di Bernardi ricevendo la seconda ammonizione. Menichini passa al 4-3-1-1 con Calil a supporto di Negro ed un pacchetto arretrato composto da Tuia, Lanzaro, Trevisan, Franco. Il Matera aumenta la pressione ma al 27’, un po’ a sorpresa, arriva anche il gol del vantaggio: incursione di Trevisan, palla a Colombo che da destra crossa in area dove c’è Franco, che attacca il secondo palo e finalizza l’1-2. Auteri manda in campo tutti gli attaccanti ma la Salernitana ne controlla il forcing fino alla fine dei quattro minuti di recupero: tre punti per Ettore Mendicino.

FOTO Il grande spavento per SuperMendo

Il dramma. Dramma per fortuna solo sfiorato in campo, a Matera. Dopo 6' di gioco, in seguito ad un contrasto con un avversario, l'attaccante della Salernitana Ettore Mendicino è crollato a terra dopo aver sbattuto contro lo scarpino di un avversario ed ha perso i sensi. I giocatori e gli spettatori hanno subito realizzato che si trattasse di una situazione drammatica. Mendicino non si muoveva, la lingua all'indietro, i compagni subito hanno richiamato l'attenzione dei sanitari. Pronto l'intervento del medico sociale della Salernitana, Italo Leo e di quello del Matera. L'ambulanza, pur presente allo stadio, ha impiegato più di tre minuti prima di fare l'ingresso sul prato.